Gestione di una istituzione scolastica

Con la riforma della Pubblica Amministrazione avvenuta negli anni novanta, portata a compimento nell’art. 25 del D.Lgs. 165 del 2001 e del D.I. 44 del 2001 la gestione è stata separata dall’indirizzo: l’organo della gestione è il Dirigente Scolastico, l’organo dell’indirizzo è il Consiglio di Istituto.

Tra gli strumenti fondamentali della gestione vi è il programma annuale.

Il programma annuale è costruito come un bilancio di competenza.

Infatti la prima voce delle entrate è l’avanzo di amministrazione, invece in un bilancio di cassa l’avanzo di amministrazione non esiste.

L’avanzo di amministrazione è una somma algebrica di fondo di cassa più residui attivi, meno i residui passivi.

I residui perenti sono residui morti, cioè residui attivi che mi si comunica che non riceverò più, oppure residui passivi che non devo più pagare.

Invece nel bilancio di cassa ho solamente il fondo da cassa.

Progressivamente, però, è probabile che anche il bilancio della scuola tornerà ad essere un bilancio di cassa, come già avviene per il Bilancio dello stato.