Gide

 

BIOGRAFIA

ORIGINI

Il 27 febbraio 1863, al tempio Santo-à‰loi di Rouen, è celebrato il matrimonio di PAUL GIDE (nato in 1832 a Uzès, in una famiglia protestante il cui primo membro conosciuto sembra essere Gido piemontese, venuto sinstaller come humble “fo” a Lussan, vicino dUzès, alla fine dello XVIe secolo e che sy è convertita alla religione riformata) e di JULIETTE RONDEAUX (nata in 1835 a Rouen, dune famiglia in passato cattolica, ma in che, dalla fine dello XVIIIe secolo, gli uomini sono generalmente liberi-pensatori, e le donne entusiasti e rigorose protestanti). Mentre i rondò sono di borghesia ricca (il padre di Juliette, à‰douard Rondeaux, è un grande fabbricante dindiennes, suo zio Jean è stato nominato conservatore sotto Louis-Philippe ; il suo nonno, Charles Rondeaux di Montbray, svolse un ruolo importante sotto la rivoluzione e fu sindaco di Rouen) e fanno parte ” di H. S. P.” “(1) di Rouen, Gide usufruisce dune libertà onesta, senza più :” il padre di Paul, Tancrède Gide, è presidente del tribunale dUzès, e la famiglia ha contato commercianti, pastori…

Paul Gide, ricevuto primo a lagrégation di diritto in 1859, è stato chiamato alla facoltà di Parigi fin da 1862. La giovane famiglia sinstalle 19, via di Médicis (2), vicino del giardino del Lussemburgo. André-Paul GIDE, il suo primo ed unico bambino, vi sorge luned’ 22 novembre 1869, a tre ore della mattina.

Di questo piccolo parigino, lenfance tuttavia sarà dato ritmo dalle vacanze alternativamente scorse nella Normandia materna e nel Languedoc paterno, sotto due climi ed in due ambienti ben diversi. “ Secondo pratiche immuables, il giorno di lan avveniva a Rouen, la Pasqua a Uzès, i mesi al Roque-Baignard nel paese dAuge ed a Cuverville nel paese di Caux.” “(3).” A Rouen, in lhà´tel particolare, 18, via di Lecat, di suo zio à‰mile Rondeaux, o via di Crosne, in suo altro zio Henri Rondeaux (che, convertito, è il solo cattolico della famiglia) ; al castello dell’arroccamento-Baignard, settore di 425 ettari nel Calvados (a 14 km al Nord-ovest di Lisieux) che il nonno di Gide, à‰douard Rondeaux, aveva acquisito in 1851, o in quello di Cuverville-en-Caux, vicino di Criquetot-l’Esneval in Seine-Maritime (4) ; a Uzès, alla sua “buona-mamma “, la vedova Tancrède Gide, di cui larrière della casa dà su una cavità del posto famoso alle erbe… A questi luoghi della sua infanzia, occorre presto aggiungere Montpellier dove Charles Gide, “loncle Charles “, fratello junior di Paul Gide (è sorto 1847), in ricevuto a lagrégation di diritto in 1874, è il professore déconomie politica alla facoltà, e Nà®mes, nei pressi del quale Charles Gide ha una piccola proprietà, “le fonti “.

Gide più tardi, metterà complaisamment in rilievo il “duplicité ” delle sue origini “È il mio difetto a me “, sécrie nel suo giornale (2 dicembre 1929), “ se il vostro dio prese cos’ grande cura di farmi nascere tra due stelle, frutto di due sangue, di due province e di due confessioni ?” “(5) e fonderà su quest’ambiguità primordiale il suo rifiuto di lenracinement barrésien, il suo rifiuto della scelta :”

Tra la Normandia ed il mezzogiorno non vorrei né potrebbero scegliere, e mi sento dautant più francesi soltanto non lo sono dun solo pezzo di Francia, che non posso pensare e sentire specialmente in Normanno o in meridionale, in cattolico o protestando, ma in francese, e che, nato a Parigi, io comprendono allo stesso tempo lOc e lOà ¯l, lépais gergo normanno, il discorso cantando del mezzogiorno, che conservo allo stesso tempo il gusto del vino, il gusto del sidro, lamour del legno profondo, quello di garrigue, del melo bianco e del vuoto amandier. (6).

Molto più :

Nulla più di diverso di queste due famiglie ; nulla più di diverso di queste due province della Francia, che combinano in me le loro influenze contradittorie. Spesso mi sono persuaso che javais estate forzata a l¦uvre dart perché non potevo realizzare che per essa laccord di quest’elementi troppo diversi, che altrimenti avessero rimasto da combattersi, o almeno dialogare in me (…) i prodotti d’incrocio in che coesistono e crescono, neutralizzandosi, delle esigenze opposte, cest fra loro, io credono, che si reclutano gli arbitri e gli artisti. (7)

FORMAZIONE (1874-1889)

In 1874-75, piccolo André è inviato via di Vaugirard a l’institution della Sig.na Fleur e della signora Lackerbauer ; a sette anni, prende della Sig.na de G¦cklin le sue prime lezioni di piano. Dopo che i suoi genitori hanno lasciato la via di Médicis emménager 2, via di Tournon (1875), entra nel novembre 1877 in classe di nono ad alsaziana là‰cole, via dAssas, dove vanno allora la maggior parte dei figli della buona borghesia protestante. Il nuovo allievo di M. Vedel nest non brillante : “ Jétais uno degli ultimi della classe (…) :” dormivo ancora ; jétais simile a ciò che nest non ancora sorto “…” (8). Ma poiche’alcune settimane più tardi, linstituteur hanno sorpreso le sue “cattive pratiche “, è rinviato per tre mesi di là‰cole : una consultazione grand-guignolesque, sistemata dai suoi genitori, presso un medico che gli mostrare una “panoplia di punta di diamanti tuareg ” minacciandolo di castrazione lo traumatizza certamente durevolmente. Appena ha riapparso sui banchi di quil là‰cole cade malato (morbillo), e parte in convalescence all’arroccamento dove completa. In 1878-79, intensifica il suo nono nella classe di M. Vedel. La sua salute resterà sempre precaria, la sua frequenza scolastica molto irregolare : cos’ comincia molto presto questa vita “, questa istruzione rotta alla quale (egli) devai[t) soltanto troppo prendere gusto “.

Durante 1880, dopo una classe d’ottavo quil ha fatto essendo pensionante a M. Vedel la morte del suo piccolo cugino à‰mile Widmer lo rovescia profondamente e causa il suo primo Schaudern : conosceva tuttavia soltanto molto poco questo bambino di quattro anni e navait per lui “di compassione ben particolare “, ma la sua morte nétait per giovane André che lévénement emissione dune “affligge inexprimable (…). si aveva detto che bruscamente souvrait lécluse particolare di io non sanno quale comune mare interno sconosciuto la cui inondazione sengouffrait smisuratamente il mio in c¦ur ” (9). Il 28 ottobre, brutalmente portato via da una tubercolosi intestinale, Paul Gide meurt ed André, che perde questo padre morbido ed un po’cancellato nel suo focolare, per che aveva provato “un vénération un po’apprensivo “, si trova solo con la sua madre, donna molto intelligente, coltivata, aperta al pensiero vivo e libero, ma dun rigorisme religioso, morale e puritain che segnerà profondamente lenfance e ladolescence dei suoi figli. Lascia Alsacienne là‰cole per passare lhiver a Rouen, via di Crosne, dove ha crisi violente dangoisse : “ Non sono simile agli altri !” “Primavera 1881 all’arroccamento, dove la signora Gide fa venire un précepteur, M.” Bonnard, “qualsiasi giovane ganimede (…), miope e negava “… In ottobre, la signora Gide ed i suoi figli sinstallent a Montpellier, vicino di Charles Gide ; André va all’istituto universitario, dove soffre per la brutalità dei suoi camerati ; cade malato, ha crisi nervose a mezzo simulate : si lenvoie in trattamento a Lamalou-le-Haut, quindi a Gérardmer (maggio e luglio 1882). dopo 1882 passato all’arroccamento, quindi una nuova cura a Lamalou, rientra a Alsacienne là‰cole (in quinto)… che mali di testa gli fanno lasciare un mese più tardi per Rouen.

Cest fine dicembre 1882 che si situa “Schaudern ” della via di Lecat, Gide avente la rivelazione, per occasione, allo stesso tempo di linconduite della sua zia Mathilde e della sofferenza segreta del suo cugino Madeleine (11) : cest a quest’epoca quil prende poco a poco coscienza del suo amore per questa, dei sei figli di suo zio à‰mile Rondeaux (egli ha allora tredici anni ;, sorta il 7 febbraio 1867, quasi sedici), e quil ha sempre preferito alle sue sorelle Jeanne e Valentine. La scoperta del segreto penoso di Madeleine esalta la sua sensazione : “ Cosa dirò -je di più ?…” Javais errato jusquà questo giorno a laventure ; scoprivo improvvisamente un nuovo oriente alla mia vita “(12).”

Dopo avere terminato lhiver sulla costa dAzur, Gide rientra a Parigi, semiconvittore a Passy, a M. Henry Bauer (il sig. Richard in se il grano meurt) che gli fa leggere Amiel, fra cui i frammenti dun giornale intimo sono appena sembrati : questa lettura induce il giovane ragazzo a tenere un giornale. Lété 1883, all’arroccamento, si lega con figli pasteur povero, à‰mile Ambresin (Armand Bavretel in se il grano meurt, Armand Vedel negli Faux-Monnayeurs). Nel gennaio 1884, lépisode del canarino caduto dal cielo rinforza la sua fede nella sua “vocazione dordre mistico “ : “ Nas dunque non capiti che sono eletto ?” “dice -il alla sua madre (13).” Con il suo amico Franà §ois de Witt-Guizot, fa, che durano 1885 all’arroccamento, letture entusiasti mistiche ; inizia a corrispondere regolarmente con il suo cugino Madeleine, come essa legge con entusiasmo Omero ed i greci tragici, e beve “a bibbia piena “. Cest lépoque ardente di sua prima communion.

Nell’ottobre 1887, Gide entra in retorica ad alsaziana là‰cole, dove ha per camerata Pierre Louis (il futuro Pierre Louà ¿s, autore delle canzoni di Bilitis e dAphrodite) ; scoperta di Goethe. Lannée seguente, entra in filosofia all’istituto universitario Iv (dove si lega con suo condisciple Léon Blum) quil libero alla fine del primo trimestre per lavorare solo ; la sua principale lettura filosofica è quella di Schopenhauer il cui mondo come volontà e come rappresentazione è appena sembrato nella traduzione di Burdeau. Louà ¿s allievo a Janson-de-Sailly, gli presenta i suoi camerati Marcel Drouin (che diventerà il cognato di Gide in 1897), Maurizio Quillot (futuro dédicataire dei prodotti alimentari terrestri), Maurizio Legrand (futuro Franc-Nohain)… In quest’anno 1888, una separazione giuridica dedica la rottura dei genitori di Madeleine.

Gide è studente della maturità nel luglio 1889 (contrariamente a questo quaffirme se il grano meurt, in modo erroneo, che situa il successo alla seconda sessione, in novembre). Per celebrare questo successo e la sua libertà, effettua un viaggio in Bretagna, quasi solo, la sua madre il seguente ad una tappa di distanza… Sebbene deciso a dedicarsi alla letteratura, egli sinscrit in Sorbonne per preparare una licenza, ma cest soprattutto per beneficiare dun rinvio. Lettura entusiasta dUn uomo libero di Barrès ; inizia a partecipare ad alcuni cerchi e saloni letterari. Il 1 marzo 1890 meurt à‰mile Rondeaux, Gide e Madeleine vegliano insieme : “ Mi sembrava che sétaient dedicate i nostri impegni.”

INIZI LETTERARI (1890-1895)

Nel giugno 1890, Gide sisole in un chalet sul bordo del lago dAnnecy (a Menthon-Saint-Bernard), per scrivere il libro dove versa numerose pagine del suo giornale intimo : I libri Walter, che dovevano essere non soltanto la “somma ” della sua gioventù ma anche “una lunga dichiarazione, una professione damour ” indirizzata al suo cugino. Fine agosto, li legge al suo cugino il pittore Albert Démarest quindi li pubblica (a conto dauteur) da Perrin, “léditeur dUn uomo libero “. Il libro sembra all’inizio di 1891 ; successo nullo, ma il nome di Gide simpose a lattention dei colti e della giovane generazione décrivains. Nel dicembre 1890 a Montpellier, ha fatto la conoscenza dun giovane poeta, Paul Valéry : un’amicizia profonda e duratura sorge tra loro.

Nel corso della sera dell’dell’8 gennaio 1891, a Arcachon, Madeleine rifiuta il matrimonio, la famiglia manifestando dailleurs la sua opposizione. Riunione di Barrès, che, al “banquet Moréas ” del 2 febbraio, presenta Gide a Mallarmé ; Gide diventa immediatamente uno dei familiari dei marted’ famosi della via di Roma. Scopre Laforgue, vedrà Maeterlinck a Gand, si preoccupa d”” una decina “…” Lété all’arroccamento, legge Flaubert e Virgile, scritto il Trattato del narciso e le poesie Walter. In novembre, incontra Oscar Wilde a Parigi : giorni di dissipazione. Janvier-février 1892 : lettura intensiva di Balzac (un romanzo al giorno) ; in primavera, soggiorno a Monaco, dove scopre Wagner, legge Goethe e Renan. In estate, viaggio in Bretagna con Henri de Régnier ; scrive il viaggio dUrien. 15-22 novembre, servizio militare a Nancy (riformato per tubercolosi : “uomo informato, al fronte convesso, che può rendersi utile alla patria piuttosto con i suoi studi che da parte del suo servizio militare “).

1893. Letture dIbsen. Pasqua a Siviglia con la sua madre. Un amico, Eugène Rouart, gli fa conoscere un giovane poeta bearnese : Francis Jammes ; cest l’inizio dune lunga amicizia, dune lunga corrispondenza. In giugno-luglio, Gide scrive il tentativo innamorato. Il 18 ottobre, che accompagna Paul-Albert Laurens (figli il pittore Jean-Paul Laurens, di cui Albert Démarest era stato lélève), sembarque a Marsiglia per lAfrique del Nord : “ Non dico addio al Christ senza un tipo di lacerazione…” “(14).”

A Tunisi, quindi a Sousse, Gide è malato : un cattivo freddo quil ha preso a Parigi non cura, si trasforma in infezione primaria ; durante più dun anno sarà dune fragilità estrema e dovrà prendere le più grandi precauzioni per restaurare la sua salute. A Sousse, in novembre, scopre il piacere sensuel con il giovane Ali. In gennaio, Gide e Laurens sinstallent a Biskra, in l’ancienne Maison dei padri bianchi ; Oulad Naà ¯l Mériem ben Atala inizia Gide nel letto di fuoco il cardinale Lavigerie. Ansiosa della salute dei suoi figli, la signora Paul Gide, improvvisamente arrivata a Biskra il 7 febbraio, sorprende le visite di courtisane ; scena penosa (15). Ritorno in Europa in primavera 1894 : Malta, Syracuse, Roma (dove, continuando a preparare il libro di cui ha scritto i primi frammenti fin dall’inizio del suo viaggio, i prodotti alimentari terrestri, ne comincia tuttavia “negativo “ : le paludi), Firenze (riunione di Wilde e del suo amico “Bosie “ : lord Alfred Douglas), Ginevra : consultazione del dott. Andreae, che lenvoie prendere bagni freddi a Champel (a Louà ¿s e Ferdinand Hérold, venuti trovarlo andando a Bayreuth, legge il tondo della Grenada, e li invia a Biskra, dove Louà ¿s terminerà sue Chansons di Bilitis presso Mériem). Passa, inizio agosto, alcuni giorni all’arroccamento, quindi ritorna in Svizzera : Lausanne, Neuchà ¢tel (“ un mese di felicità “), sétablit per lhiver nella solitudine dura e fredda dello Brévine o, sebbene abitato dalle memorie di Biskra, termini paludi (pubblicato in 1895).”

Gennaio 1895, giorni di ristagno a Montpellier ; i 22, Gide scarica a Alger. Blidah dove rivede Wilde e Douglas (episodio decisivo del “piccolo musicista “), quindi Biskra, “Bosie ” che accompagna Gide, la cui sommossa scoppia nella corrispondenza con la sua madre. Ferma il titolo dei suoi prodotti alimentari e proietta décrire un cristianesimo contro il Christ. In aprile, rientra a Parigi al lato del letto della sua madre malata ; con lassentiment di questa, rivede Madeleine. Cest certamente a quest’epoca che Gide incontra per la prima volta Paul Claudel, in Marcel Schwob ; tutti due partecipavano da Mallarmé.

LAFFIRMATION (1895-1914)

31 maggio 1895, morto della signora Paul Gide ; “io sentiti sabà®mer tutto il mio essere in un pozzo damour, d’emergenza e di libertà ” (16). Il 17 giugno, impegni di Gide con il suo cugino Madeleine : “io nai non timore della morte, glielo scrive -elle 27, ma jai timore del matrimonio “). Luglio-agosto, “difficili impegni ” all’arroccamento. Gide consulta un medico che gli afferma che i suoi gusti homosexuels scompariranno deux-stesso con il matrimonio. Il 7 e l’8 ottobre, matrimonio e di Madeleine alla mairie di Cuverville ed al tempio dà‰tretat. Viaggio di cerimonie nuziali (ottobre 1895-mai 1896) : Montpellier, Neuchà ¢tel, Saint-Moritz (dove Gide scrive Récit di Ménalque) ; Gide ha allora la rivelazione della sua impotenza dinanzi a sua moglie. In Italia : Firenze e le statue gentili dei suoi musei, Roma (riunioni con d’Annunzio), Tunisi, El Kantara, Biskra (dove le raggiunge Francis Jammes), Touggourt. Al suo ritorno all’arroccamento, nel maggio 1896, Gide apprende quil ne è stato eletto sindaco ; più giovane sindaco della Francia, prenderà il suo compito a c¦ur. Scrive El Hadj, pubblicato nel Centaure in settembre.

Nel marzo 1897, la famiglia sinstalle 4, boulevard Raspail. In maggio, soggiorno in Svizzera. Gide comincia una collaborazione a LErmitage che durerà jusquen 1906 ; pubblica riflessioni su alcuni punti di letteratura e di morale ed i prodotti alimentari terrestri. Lega amicizia con un poeta medico, allegro vivo e fine colto : il medico Vangeon (in letteratura, Henri Ghéon). Il 14 settembre, il suo amico Marcel Drouin, ex Normalien unito di filosofia, sposa la cognata e cugino di Gide, Jeanne Rondeaux. Gide pubblica, in LErmitage di febbraio 1898, la sua cronaca ad opinione degli “sradicati ” (17) : “ Nato a Parigi dun padre uzétien e dune madre normanna, dove poteste, signor Barrès, che io menracine ?” . Dopo la pubblicazione in LAurore del 2 gennaio 1898, del Jaccuse di Zola, si sistema fra Dreyfusards, ma senza azione pubblica. Lavora a Saül ed alla Prométhée male collegato. Gennaio-maggio : viaggio con Madeleine, in Italia (Roma ed il piccolo appartamento del Piazza Barberini : Gide vi lascia sua moglie sola, per cercare il suo piacere con giovani ragazzi che si propongono come modelli per fotografie “accademiche “ : “ un demone mhabitait…” “(18)) ed al Tirolo.”

In primavera 1899, secondo viaggio della famiglia Gide in Algeria ; pubblicazione della Prométhée male collegato, di Philoctète, dEl Hadj e di itinerari. Di Parigi Gide e, di Cina, Claudel iniziano una corrispondenza che durerà quindici anni. Il 29 marzo 1900, a Bruxelles, pronuncia una conferenza pubblicata poco dopo, di linfluence in letteratura. In aprile, soggiorno del Gide a Orthez in Francis Jammes. Pubblicazione delle lettere ad Angèle, cronache sembrate in LErmitage mentre Gide succede a Léon Blum come critica alla rivista bianca. Vendita (al pittore Manguin) del castello dell’arroccamento. In dicembre, nuovo viaggio in Algeria, dove Madeleine ed André trovano a Biskra il vecchio lavoratore Henri Ghéon. Nel 1901, Gide pubblica il re Candaule (rappresentato il 9 maggio a lOEuvre di Lugné-Poe) ed i limiti di lart (conferenza non pronunciata) ; completa LImrnoraliste (pubblicato nel 1902).

Gli anni 1902-1907 sono un periodo cavo, un “passaggio a vuoto ” nella vita di Gide. Nel luglio-agosto 1903, viaggia in Germania (Weimar) ; in ottobre, parte sola per lAlgérie, sy fa raggiungere da parte di Madeleine. Pubblica Saül (scritto in 1897-98), di limportance del pubblico (conferenza fatta alla Corte di Weimar il 5 agosto), Prétextes ed Oscar Wilde. Nel 1904, Gide entra al Comitato di redazione di LErmitage e pubblica la sua conferenza di lévolution del teatro (pronunciata a Bruxelles il 25 marzo). il 1905 lannée dove Jammes si converte al cattolicesimo, istruito da Claudel, che riprende anche contatto con Gide a che scrive il 7 novembre : “ Possa questa festa di Natale (…) affatto non avvenire senza soltanto jaie la gioia di rompere con un fratello il pane degli angeli e dei forti.” “il 1906 :” pubblicazione dAmyntas ; emménagement in létrange casa che Gide sest fa costruire nella villa Montmorency, a Auteuil.

Gennaio 1907: breve viaggio a Berlino col pittore amico Maurice Denis; scrive in quindici giorni Il Ritorno del bambino prodigo. 1908: Dostojevskij secondo la sua corrispondenza.

Con Giacomo Copeau, Jean Schlumberger, Michel Arnaud, Marcel Drouin, Henri Ghéon, Eugenio Montfort, direttore dei Margini, Gide fondi La Nuova Rivista francese di cui il primo numero sembra nel novembre 1908; violento disaccordo con Montfort che ha inserito, all’insaputa di Gide e dei suoi amici, una cronaca ostile a Mallarmé: Montfort ed il suo gruppo lasciano la rivista, ed un nuovo n° 1 sorte nel febbraio 1909, dove esordisci la pubblicazione di La Porta stretta. Il N. R. F. diventerà rapidamente e resterà fino alla Seconda Guerra mondiale più importante rivista letteraria francese. In agosto ha luogo la prima delle Decadi di Pontigny fondate da Paul Desjardins; Gide ed i suoi amici ne sono dei partecipanti e degli ispiratori fedeli.

1911, Gide lavora nelle Cantine del Vaticano; Il N.R.F fondi la sua propria casa editrice, diretta per Gaston Gallimard. Pubblicazione di Isabelle, di C. R. D. N., prima versione di Corydon tirato a 12 esemplari, dei Nuovi Pretesti, di Charies-Louis Philippe e, in Il N.R.F di luglio, della traduzione di frammenti dei Quaderni di Malta Laurids Brigge di Rilke con che Gide è in termini di amicizia da due o tre anni e che tradurrà sé in tedesco Il Ritorno del bambino prodigo.

In preda ad una vera crisi di nevrastenia, Gide parte, in marzo 1912, per Tunisi, ma fermati a Marsiglia, obliquo su Firenze, raggiunta a Pisa Henri Ghéon con cui conduce”, dieci giorni durante, un prodigioso vita irracontable [19]. In maggio, è giurato alla Corte di basi di Rouen. Pubblicazione di Bethsabé, scritto in 1902. In dicembre, soggiorno, solo, in Inghilterra. In 1913, il N.R.F pubblica la sua traduzione del Gitanjali di Rabindranath Tagore, L’offerta lirica,; ottobre, apertura della Vecchio-piccionaia”, allegato teatrale del N.R.F, fondata per Giacomo Copeau,; novembre: Gide fa la conoscenza di quello che sarà il suo grande amico fino alla morte, il giovane autore di Jean Barois, Roger Martin del Gard.

Il 2 marzo 1914, Claudel, scandalizzato per un passaggio “pédérastique” delle Cantine del Vaticano pubblicato in Il N.R.F, scrive a Gide, di Amburgo, una lettera comminatoria “, supplicandolo di sopprimere questa pagina: dopo un scambio di numerose, lunghe e veementi corrispondenze, Gide e Claudel rompono, praticamente per sempre. Aprile-maggio, viaggio con Ghéon in Italia, Grecia e Turchia – ma Gide rinuncia a spingere fino a Bagdad.

Crisi E Sboccio (1914-1925)

Poco dopo l’inizio della guerra, dedica tutto il suo tempo, ai lati di Charles Del Bos e della donna del pittore belga Théo Vaglio Rysselberghe, è legato di amicizia coi Vaglio Rysselberghe da una quindicina di anni, ad un’opera di aiuto ai profughi dei territori francesi e belgi invasi per i tedeschi, il Focolare Franco-belga. Pubblicazione dei Ricordi della Corte di basi e delle Cantine del Vaticano.

Gide attraversa in 1915-16 una crisi religiosa, di dove usciranno le meditazioni di Numquid e te…?. Henri Ghéon si converte al cattolicesimo, mentre Madeleine sembra avvicinarsi tanto poco a poco della chiesa romana; nel maggio 1916, apre una lettera inviata della fronte per Ghéon a Gide, lettera che egli ne apprende molto sui costumi ed il passato di suo marito…. Dopo venti anni felici di matrimonio, prima alterazione della felicità della coppia. Gide lavora a Corydon ed alle sue memorie. In dicembre, nel treno che li riporta del funerale di Verhaeren, Gide fa passare ad Elisabetta Vaglio Rysselberghe, ragazza dei Théo ed allora vecchia di ventisei anni, un biglietto che gli dice che amerebbe avere un bambino di lei…. Inizio del collegamento innamorato di Gide con Marc, sedici anni, figlio del vecchio amico della famiglia il pastore Allégret; Gide e Marc fanno, nell’agosto 1917, un soggiorno in Svizzera. Composizione dei primi frammenti dei Nuovi Cibi. In 1918, traduzione del Tifone di Conrad e di opere scelte di Walt Whitman. Il 18 giugno, Gide parte con Marc per un soggiorno da quattro mesi in Inghilterra: … l’oceano della mia felicità“…; il 21 novembre, a Cuverville, apprende di Madeleine che, subito dopo la sua partenza per l’Inghilterra, ha distrutto tutte le lettere che gli aveva scritto dalla loro gioventù: Soffro come se aveva ucciso il nostro bambino…. non ci fu Forse mai più bella corrispondenza”… [20]. Lunghi mesi di abbattimento. In 1919, Gide pubblica molto tempo La Sinfonia pastorale ed un frammento di questo Trattato dei Dioscures progettato ma mai compiuto, Considerazioni sulla Mitologia greca; comincia I Falsari; saluta, in Il N.R.F che riappare sotto la direzione di Giacomo Rivière, dopo l’interruzione della guerra, la nascita di Cavalluccio ed i primi passi del Surrealismo.

1920-21. Per frammenti in Il N.R.F di accesso, poi in due volumi tirati a 13 esemplari, Gide pubblica Se il grano non muore. Amicizia sempre più stretta con Martin del Gard: si leggono I Falsari ed I Thibault secondo la loro composizione, e si consigliano un l’altro. In 1921, Gide prepara accuratamente e pubblichi dei Pezzi scelti (NRF) e delle Pagine scelte, per la Biblioteca dell’adolescenza dell’editore Crès. Inizio delle violente campagne di Henri Béraud, poi di Henri Massis, contro Gide ed i suoi amici di Il N.R.F, le lunghe figure “.

1922. Gide dà sei conferenze su Dostoà ¯evski alla Vecchio-piccionaia (febbraio-marzo), pubblica Numquid e tu…? ed una traduzione del Matrimonio del Cielo e dell’inferno di William Blake. Il 16 giugno, primo di Saül alla Vecchio-piccionaia con Truciolo e Louis Jouvet. Passa l’estate sulla costa di azzurro coi Vaglio Rysselberghe. 18 aprile 1923, nascita ad Annecy di Catherine, ragazza di Elisabetta Vaglio Rysselberghe e di André Gide che l’adotterà dopo la morte della sua donna, in 1938,; invitato da Lyautey, Gide viaggia allora in Marocco con Paul Desjardins e Pierre Hamp. Pubblica il suo Dostojevskij rimaneggiato e completato, e la traduzione che ha fatto con Giacomo Schiffrin di La Signora di frecciata di Pouchkine. In 1924, Incidenze, e l’edizione corri e completa di Corydon.

1925. Gide succede ad Anatole France al Reale Society of Literature di Londra che il rayera dei suoi membri al momento della sua adesione al comunismo. Dopo avere venduto una grande parte della sua biblioteca e la sua villa di Auteuil, e finito il suo romanzo, si imbarca il 14 luglio con Marc Allégret che ne riporterà un film, per una lunghezza viaggio nel Congo ed al Ciad; incaricato di missione per il governo, farà un rapporto sulle grandi compagnie concessionarie che scatenerà un’inchiesta amministrativa ed un dibattito alla Camera al suo ritorno. A Yoko il 1 maggio 1926 pochi giorni anteriori il suo ritorno in Francia, nota: Alcune spossatezze dei Falsari mi insegnano che il libro è sembrato infine. [21]. in 1926, sembrano anche il Giornale dei Falsari “, la prima Lettera sui fatto-diversi, Gide ha aperto una rubrica “Fatto-diversa” in Il N.R.F, l’edizione corre di Se il grano non muore.

Il Contemporaneo Capitale (1925-1940)

Alla vetta della sua gloria”, contemporaneo capitale, André Rouveyre, Gide pubblica solamente alcune magre targhette ed il Viaggio in Congo (1927). Ma, dal suo ritorno dell’Africa, una grande parte della sua attività è dedicata a denunciare le estorsioni delle grandi compagnie e del sistema coloniale. Dopo la morte di Théo Vaglio Rysselberghe, vive oramai in stretta familiarità con la Sig.ra Théo “, la Piccola Signora “, i loro appartamenti parigini del 1 bis, via Vaneau, essendo sullo stesso pianerottolo,–il suo, aperto a tutto uno ciascuno, era quello di un uomo in continua istanza di partenza… Madeleine non lascia quasi più Cuverville.

Numerosi viaggi: Algeri (gennaio 1929), Germania (aprile-maggio 1930), Tunisia (novembre-dicembre 1930), Berlino (luglio 1931), ecc. Altro convertito tra i vecchi amici di Gide, Charles Del Bos pubblica in 1929 Il Dialogo con André Gide, cominciato nell’entusiasmo ed il fervore, compiuto in critica rigorosa, la Sig.ra Théo, dice a Gide: Fa il suo saluto sulla vostra schiena “). 1928: Il Ritorno del Ciad; 1929: La scuola delle donne, Prova su Montaigne; 1930: Robert, la Sequestrata di Poitiers, L’affare Redureau, questi due ultimi volumi in una collezione che Gide fondi al NRF,: Non giudicate “), Edipo, e l’inizio della sua traduzione di Amleto; 1931: Note su Chopin, nella Rivista musicale, prefazione a Volo di notte e Diversi che riunisco delle targhette precedentemente sembrate: Caratteri, Dettati, Un Spirito non prevenuto e Lettere. In 1932, il NRF comincia la pubblicazione dei ‘uvres completi di André Gide di cui il tomo XV sembrerà in 1939. Gide si interessa allora sempre più allo sforzo politico e sociale dell’U. R. S. S.; dalla guerra e la sua attività al Focolare Franco-belga, da soprattutto il suo viaggio in Africa equatoriale, si apre alle domande sociali. A partire da giugno 1932, dà ad Il N.R.F delle Pagine di giornale dove segna la sua simpatia crescente per il comunismo e l’unione sovietico. Il 7 luglio, manda la sua adesione al Congresso mondiale contro la guerra da cui l’idea è stata lanciata da Romano Rolland e che si terrà in agosto ad Amsterdam. Nel giugno-luglio 1933, Le Cantine del Vaticano appaiono in romanzo di appendice su L’umanità. Il 4 gennaio 1934, Gide e Malraux vanno a Berlino richiedere a Goebbels la liberazione di Dimitrov e degli altri comunisti bulgari. Dopo le sommosse fasciste del 6 febbraio a Parigi, Gide entra nel Comitato di vigilanza degli intellettuali antifascisti.

Viaggi: in Europa centrale (Karlovy-Vary, Praga, Ascona – luglio-agosto 1934, nel Marocco con Jef Last, via la Spagna (marzo-aprile 1935), a Dakar ed in Africa occidentale (febbraio-aprile 1936)… pubblica delle traduzioni, Secondo Faust, 1932,; Arden di Feversham, 1933,; La Vita e la Morte di mio fratello Rudolph di L. Tureck, 1934,; Racconti di Pouchkine, 1935, ed I Nuovi Cibi (1935).

23 gennaio 1935, dibattito a l”‘ Unione per la verità“: André Gide ed il nostro tempo, intorno a Gide,: Massis, Fernandez, Maritain, Gabriele Marcel, ecc.). Il 21-25 giugno, Gide presiede con Malraux il primo Congresso internazionale degli scrittori per la difesa della cultura. Il 6 gennaio 1936, Gide e di altri intellettuali costringono il governo greco a liberare, tra i 2 000 deportati politici delle isole, gli scrittori Varnalis e Glincos.

Il 17 giugno 1936, mentre il governo di Fronte popolare di Léon Blum ha appena si installato a Parigi, Gide, invitato per il governo sovietico, imbarcati per un soggiorno in U. R. S. S. con Pierre Herbart, Louis Guilloux, Eugenio Dabit e Giacomo Schiffrin. Arrivando, pronuncia sulla piazza Rosso il suo Discorso per il funerale di Maxime Gorki, 20 giugno. La morte improvvisa di Dabit, il 21 agosto a Sébastopol, fatto ritirare precipitosamente Gide e Herbart a Parigi. In novembre, Gide pubblica Ritorno dell’U. R. S. S. che ha subito un immenso rimbombo; 1936 sono anche l’anno della pubblicazione di Genoveffa, terza anta, incompiuto, di La scuola delle donne. In dicembre, Gide firma la Dichiarazione degli intellettuali repubblicani contro la politica di non intervento in Spagna. Nel giugno 1937, la pubblicazione dei Ritocchi al mio Ritorno dell’U. R. S. S. dedica la rottura di Gide col comunismo.

Gennaio-marzo 1938, nuovo viaggio in Africa occidentale. 17 aprile (domenica di Pasqua): morto di Madeleine. Compresi appena, l’avendo persa, questo ne era fatto della mia ragione di essere, ed io non sapevo più perché vivevo “… [22]. comincia a scrivere E nunc manet in tu, pregiudicato in febbraio 1939, in Egitto. all’inizio di 1939, viaggio al Vicino-Oriente (Grecia, Egitto) ed in Senegal; pubblica nella Biblioteca della Pleiade il suo Giornale 1889-1939, due volumi di Pagine di giornale 1929-32 e delle Notizie Pagine di giornale 1932-35 erano sembrati in 1934 e 1936.

L’esilio Ed Il Ritorno (1940-1951)

Durante la guerra, sensibile a tutto ciò che doveva, in Francia”, condurrci, gli occhi bendati, alla disfatta “, non apprezza i flatus vocis patriottici della radio e trovi ammirevole “, il 14 giugno 1940, l’allocuzione dove il maresciallo Pétain deplora che lo spirito di godimento abbia prevalso sullo spirito di sacrificio”; ma dopo l’armistizio, nota che ha sentito con stupore l’allocuzione del 23 giugno: Come, aggiunge, non dare di ogni cuore la sua adesione alla dichiarazione del Generale de Gaulle? “, Gide è in particolare in zona libera, nel Sud della Francia, a Capretti, vicino a Grassa, nella proprietà della sua vecchia amica la Sig.ra Mayrisch, poi a Nizza, dai suoi amici Simon Bussy. Il 3 settembre 1943, scriverà: Non mi do non per più valoroso di quanto io non fossi: è solamente verso marzo 41 che cominciai a rialzare la testa e pregiudicato cuore un poco. Certo libro di Chardonne che lessi allora ci serv’, per opposizione, ed agisce sul mio spirito come un reagente. Il 30 marzo 1941, si ritira di Il N.R.F, trascinata per Drieu Il Rochelle nella collaborazione. Pubblica Scopriamo Henri Michaux, testo di una conferenza che i Legionari l’avevano impedito di pronunciare il 21 maggio a Nizza.

Il 4 maggio 1942, Gide si imbarca per Tunisi. Abita la villa dei Théo Reymond di cui il figlio Francesco (Victor del Giornale al quale si interessa Gide) scriverà dieci anni più un scandaloso Verso il “Giornale” di Gide tardi. Il 27 maggio 1943, Gide lascia Tunisi per Algeri, dove abita dai suoi amici Heurgon e dove cena, il 25 giugno, col Generale de Gaulle. Pubblica agli edizioni Charlot ad Algeri Interviste immaginarie e dato che… in 1943, Pagine di Giornale 1939-42 in 1944, cos’ come la sua traduzione di Amleto.

Ritornata a Parigi (maggio 1945). Dicembre 1945-aprile 1946, viaggio in Egitto e nel Libano, il 12 aprile, conferenza, pubblicata a Beirut stessa,: Ricordi letterari e problemi attuali. Catherine Gide sposa Jean Lambert (agosto). Grande successo del film di Jean Del’annoy, La Sinfonia pastorale. Gide pubblica Thésée.

Con Jef Last, Gide assiste a Monaco al Congresso della gioventù e prende la parola (giugno). pubblica, a 13 esemplari, per fissare il testo di un lavoro che vuole postumo, E nunc manet in tu; delle targhette: Paul Valéry, Poetico, L’arbitrarietà, e l’adattamento teatrale che ha fatto con Jean-Louis Barrault del Processo di Kafka. Riceve, in giugno il grado di Dottore honoris causò di Oxford e, in novembre, il premio Nobel di letteratura. In 1948 sembrano principalmente la sua Corrispondenza con Francis Jammes e lo scherzo che ha tratto dal suo sotie, Le Cantine del Vaticano. Lavora con Pierre Herbart e Marc Allégret ad un adattamento cinematografico di Isabelle.

In 1949, malgrado la sua salute molto vacillante, inizio di congestione cerebrale in febbraio, forte crisi epatica in maggio che lo fa ricoverare, insonnie, debolezza cardiaca…), Gide registra alla Radio trentaquattro colloqui con Jean Amrouche, pubblica Robert o il lntérà ªt generale, commedia in cinque atti di accesso laboriosamente scritta in 1934-36, al tempo della luna di miele col Partito comunista”, locale nettamente tendenzioso a dirlo del suo autore e che fu tradotta in russo, rifatta in 1938-40 poi completamente senza che del resto il risultato finale lo soddisfacesse…); Foglietti di autunno; Corrispondenze con Paul Claudel e con Charles Del Bos; riunisce dei testi di 1930-1937 sotto il titolo di Letteratura impegnata e finisca la sua Antologia della poesia francese che appare sulla Biblioteca della Pleiade “. Nicole Vedrès gira La Vita comincio domani, film centrato intorno a Gide, Il Corbusier, Sartre, Jean Rostand,. Il seguente anno Marc Allégret realizzerà Con André Gide [23].

Nel febbraio 1950, Gide si installa all’uccello Blu “, la villa di Firenze Gould a Juan-il-pino; viaggio in Italia (aprile-luglio). ritorna a Parigi il 13 settembre, assisti alle ripetizioni delle Cantine del Vaticano al teatro-francese, dove la prima ha luogo il 13 dicembre, vera apoteosi. Ha, in 1950, pubblicato il suo Giornale 1942-1949 e lasciato inseguire la sua piuma per scrivere Cos’ o egli o i Giochi sono fatti che sembrerà nel 1952.

Luned’ 19 febbraio 1951, 22 h 20,: André Gide muore a Parigi, 1 bis, via Vaneau, di una congestione polmonare. L’ultima fraseggia che abbia scritto: La mia propria posizione nel cielo, rispetto al sole, non deve farmi trovare l’aurora meno bella. Le sue ultime parole: Ho paura che le mie frasi non diventino grammaticalmente inesatte è sempre la lotta tra i ragionevole e ciò che non è “… Allo scandalo di parecchi di cui Martin del Gard, un pastore benedice l’inumazione al cimitero di Cuverville, 22 febbraio. poco dopo la morte di Gide sembra l’edizione corri di e nunc manet in tu, poi, in novembre, l’omaggio ad André Gide di Il N. R. F. risuscitato, gli era stato vietato di riapparire alla Liberazione, e lei non rinascerà veramente che nel 1953. Il 24 maggio 1952, un decreto del Suprema Sacra Congregatio Sancti Officii iscrive André Gide operò omnia nell’indice librorum prohibitorum.

di Francesco Avolio