Gli Stati Uniti

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Gli Stati Uniti

 

Ĕ un Paese molto esteso ed ha un’estensione di circa 2500 chilometri da nord a sud e di 400 chilometri da ovest ad est.
Gli Stati Uniti comprendono, oltre ai 48 stati continentali, l’Alaska (il più grande degli stati), le Hawaii e vari territori nell’Oceano Pacifico e nei Caraibi, compreso Porto Rico. Gli stati principali sono suddivisi in quelli della costa orientale (East Coast), il sud (South), il Midwest, la zona montana, e la costa occidentale (West Coast). Il Capitol Reef National Park nell'Utah.
Confina a nord con il Canada, il Messico ed il Golfo del Messico a sud, l’oceano atlantico ad est ed il pacifico ad ovest.
Lungo la costa dell’Atlantico si sviluppa la catena degli Appalachi mentre ad ovest si trovano le catene Rocciose. I fiumi più importanti sono: il Mississippi, il Missouri, l’Ohio, l’Arkansas ed il Tennessee. In quest’area vi sono anche parecchi laghi: Michigan, Superiore, Huron, Ontario ed  Erie
Popolazione
Gli Stati Uniti hanno una popolazione di circa 300 milioni di abitanti. Il 75,1% della popolazione è bianca (White), il 12,3% nera o di origine afroamericana (Black or African American), il 3,6% asiatica (Asiatic), e solo lo 0,9% di origine amerindia (American Indian and Alaska native).
La popolazione è generalmente in crescita, soprattutto grazie a una forte immigrazione, proveniente in buona parte dall’America Latina e dall’Asia. La presenza di immigrati – o di loro discendenti diretti – è molto rilevante nella parte sud occidentale del paese.

Economia

Manhattan, simbolo della potenza economica americana.

Manhattan, simbolo della potenza economica americana.

Le aree per l’allevamento comprendono il Texas e le catene montuose Occidentali dove vi è grande disponibilità di praterie per il pascolo. Le aree dove l’allevamento ha come scopo la produzione di latte, invece, sono il Nord-Est, i monti Appalachi e la zona dei grandi laghi: questa parte di territorio è chiamata “dairy belt”.
Per quanto riguarda l’agricoltura, è privilegiata una tecnica di tipo intensivo.
Le colture sono suddivise nelle cosiddette belt. La “wheat belt” è la cintura del grano, che comprende la parte centrale degli USA, territorio caratterizzato da un clima secco, quindi non adatto ad altri tipi di coltura. La coltivazione del grano è praticata anche in alcuni Stati del Nord come il Minnesota, il Dakota e il Montana. Questa coltura è diffusa anche in alcune aree del Sud come Texas, Kansas e Oklahoma, dove il grano è coltivato in autunno.
La “corn belt”, la cintura del granturco, che comprende quegli Stati che godono di un clima mite durante tutto l’anno, Indiana, Illinois, Iowa e Nebraska, ha portato, grazie all’altissima produzione, gli USA ad essere il primo produttore mondiale di grano turco.
La “cotton belt”, che non esiste quasi più, includeva le aree del profondo Sud, ora è limitata a Texas, Mississippi, Arizona e California. Nelle aree più a Sud la coltivazione è stata sostituita da altri prodotti più richiesti sul mercato e che richiedono le medesime condizioni climatiche come il tabacco, il riso , arachidi e canna da zucchero.
L’orticoltura è anch’essa molto importante ed è praticata nel Nord-Est vicino alle grandi megalopoli dove vi è una grande richiesta di prodotti deperibili; l’orticoltura è anche diffusa in California e Florida.[3].
Notevole è anche la produzione di legname, grazie agli oltre 300 milioni di ettari di foreste, che permettono una produzione di 500 milioni di metri cubici di legname all’anno.

Pesca

Gli USA sono il 6° paese mondiale più pescoso dopo Russia,Cina, Perù, Giappone e Cile. In California e nel Golfo del Messico è fiorente anche l’allevamento di ostriche e crostacei.

Industria

L’industria è un altro settore dove gli USA sono estremamente competitivi. La “manufacturing belt” (la cintura manufatturiera), si estende in tutto il nord est, ma si sta espandendo anche verso sud ed ovest. L’industria americana è specializzata nella produzione di apparecchi high-tech come TV, computer e hi-fi. Gli USA sono secondi al mondo, dietro al Giappone per la produzione di automobili. Importanti sono anche le industrie della gomma, dell’alta moda (New York, Baltimora e Chicago), chimica e petrolio (sud e soprattutto in Texas), cinema e ristorazione (fast-food e multinazionali come la Coca Cola). In USA possiamo trovare la più avanzata industria elettronica.

Terziario

Il terziario è il campo dove gli Stati Uniti sono più avanzati. Nonostante gli attentati dell’11 settembre il trasporto aereo, con i suoi 16.000 aeroporti. Anche i trasporti navali sono estremamente sviluppati. La sviluppatissima rete di trasporti ha favorito la nascita di attività commerciali ad essa legate come i motel, le assicurazioni, gli spedizionieri e le aree di servizio. Senza dimenticare il turismo, ogni anno gli USA accolgono 30 milioni di visitatori.

Città

Le principali Città degli Stati Uniti d’America:
Washington,  New York City (New York), Los Angeles (California), Chicago (Illinois), Houston (Texas), San Francisco (California), Philadelphia (Pennsylvania), Boston (Massachusetts), Miami (Florida), Las Vegas (Nevada).

Stati

La dichiarazione d’indipendenza, in origine, fu firmata da tredici dei cinquanta stati che attualmente costituiscono gli Stati Uniti:
Un distretto separato, sotto la diretta autorità del Congresso, è il Distretto di Columbia, ossia Washington, che è anche la capitale della nazione. Inoltre ci sono anche alcune isole dell’Oceano Pacifico e del Mar dei Caraibi che dipendono dagli Stati Uniti. (fonte: wikipedia)

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Paola Viale

Insegnante di scuola primaria in Liguria

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