I soldi della scuola finiscono tra i rifiuti

Ai comuni i fondi della Tarsu/Tia
Tecnica della Scuola  -  5 novembre 2009
Assegnati i fondi ai comuni interessati, relativamente agli oneri dovuti dalle istituzioni scolastiche statali, per il pagamento della tassa riguardante il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani.
LAvviso del 30 ottobre scorso contiene il prospetto degli importi da corrispondere, da parte del Miur, per l’anno 2009 ai Comuni interessati dagli oneri dovuti dalle istituzioni scolastiche statali per il pagamento della tassa relativa al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani (Tarsu/Tia)
Gli importi, riportati nellallegata tabella, sono stati determinati sulla base di quanto previsto nell’accordo 20 marzo 2008, in sede di Conferenza Stato-città e autonomie locali – con cui è stata disciplinata la modalità per la determinazione delle somme da corrispondere a ciascun Comune, secondo quanto disposto dall’articolo 33 bis del D.L. n. 248 del 31 dicembre 2007, coordinato con la legge di conversione n. 31 del 28 febbraio 2008 – e in conformità a ciò che è stato stabilito dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 442 del 29 dicembre 2008.
Le somme saranno erogate ai Comuni interessati entro il mese di novembre 2009.

 

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per l a programmazione
Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio –
Ufficio Settimo

AVVISO

Roma, 30 ottobre 2009

Prospetto degli importi da corrispondere dal M.I.U.R., per l’anno 2009, ai Comuni interessati dagli oneri dovuti dalle istituzioni scolastiche statali per il pagamento della tassa relativa al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani (TARSU/TIA)

L’articolo 33 bis del Decreto Legge 31 dicembre 2007 n.248, coordinato con la legge di conversione 28 febbraio 2008 n.31, prevede che, a decorrere dall’anno 2008, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca corrisponda direttamente ai Comuni la somma complessiva di euro 38,734 milioni, quale importo forfetario per lo svolgimento, nei confronti delle istituzioni scolastiche statali, del servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani di cui all’articolo 238 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.
Successivamente, in sede di Conferenza Stato-città e autonomie locali, in data 20 marzo 2008, è stato sancito l’accordo con il quale, tra l’altro, è stata disciplinata la modalità per la determinazione delle somme da corrispondere a ciascun Comune, in forza della suddetta disposizione.
Ciò premesso, sulla base di quanto previsto nell’accordo sopra richiamato, e in conformità a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 442 del 29 dicembre 2008 sono stati determinati gli importi riportati nellallegata tabella.
Si fa presente che la consistenza numerica degli alunni, presi a base per la determinazione degli importi spettanti ai singoli Comuni, si riferisce all’anno scolastico 2008/2009, come comunicati al Sistema Informativo dell’Istruzione da ciascuna scuola. Nel prospetto in questione sono escluse le istituzioni scolastiche statali funzionanti nelle Province autonome di Trento e Bolzano, nonché le scuole private e quelle gestite da un soggetto diverso dallo Stato anche se pubblico.
Le somme, come sopra determinate, saranno erogate ai Comuni interessati, entro il mese di novembre 2009.
IL DIRETTORE GENERALE
Marco Ugo Filisetti