Il calendario romano

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di Maria Paola Viale

Anticamente, i Romani crearono  il  calendario   di 10 mesi perché  Romolo volle seguire il calendario l’unare”. Pertanto il primo mese era Marzo; il quinto mese venne denominato con il nome Quintilis ( l’attuale Luglio); Sextilis” ( l’attuale Agosto) era il sesto mese; September” il settimo; October” lottavo mese e così via. Nel II° secolo a.C. ( cioè nel 200 a. C.) , Numa Pompil’io lo portò a 12 mesi per farlo coincidere con l’anno solare.

In ogni mese si indicano tre giorni fissi o fondamentali:

*  Kalendae ( Calendae) , -arum f. Plur. = calende, ossia il primo giorno del mese (Es. Kalendis Ianuariis = 1 Gennaio) ;

*  Nonae, arum f. plur. = none, ossia il 5 del mese di Gennaio , Febbraio, Aprile, Giugno, Agosto, Settembre, Novembre e Dicembre; il 7 del mese di Marzo, Maggio, Luglio, Ottobre ( per ricordare meglio mar – ma- lu – ot” ) (Es. Nonis Martiis = 7 Marzo) ;

* Idus, uum f. Plur. = Idi, ossia il 13  del mese di Gennaio , Febbraio, Aprile, Giugno, Agosto, Settembre, Novembre e Dicembre; il 15 del mese di Marzo, Maggio, Luglio, Ottobre ( per ricordare meglio mar – ma- lu – ot” ) (Es.  Idibus Ianuariis = 13 Gennaio).

Il giorno precedente rispetto alle calende, alle none, e alle idi, si esprime con il termine pridie”

 ( Es. pridie Kalendas Ianuarias = 31 Dicembre  / pridie Nonas Ianuarias = 4 Gennaio /  Pridie Idus Ianuarias = 12 Gennaio)

Tutti gli altri giorni dei mesi si esprimevano indicando  i giorni mancanti per arrivare al giorno fondamentale  successivo” , contando sia il giorno di partenza che quello di arrivo, anteponendo la preposizione ante” ( es. ante diem Idus Ianuarias = 8 Gennaio).

Il Calendario Giuliano è quello che riformerà Giulio Cesare, portando lanno a 365 giorni con il suo relativo anno bisestile”.

Altre modifiche verranno fatte nel 1582 dal papa Gregorio XIII ( calendario gregoriano)

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Paola Viale

Insegnante di scuola primaria in Liguria

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