Il gobbo


di Alda Merini

Dalla solita sponda del mattino

io mi guadagno palmo a palmo il giorno:

il giorno dalle acque cos’ grigie,

dall’espressione assente.

Il giorno io lo guadagno con fatica

tra le due sponde che non si risolvono,

insoluta io stessa per la vita

…e nessuno maiuta.

 

Ma viene a volte un gobbo sfaccendato,

un simbolo presago d’allegrezza

che ha il dono di una strana profezia.

E perché vada incontro alla promessa

lui mi traghetta sulle proprie spalle.

 

Prima poesia pubblicata nel 1948 – da Poetesse del Novecento”, 1951