IL MEDIOEVO – appunti dal IX al XII secolo

DATE
AVVENIMENTI
813
          Carlo nomina imperatore suo figlio Ludovico di fronte al suo esercito schierato
          Non è più il Papa a nominare l’imperatore (potere sempre più autonomo)
          La fonte del potere ora è l’impero, non più la chiesa
          È una cerimonia con risonanza pubblica (vuole consolidare la sua dinastia al potere)
          Vuole dare continuità alla politica del regno (non ci sarebbero state lotte per il potere)
          Ciò rivela che Carlo sapeva di essere il solo autorevole e quindi la debolezza dell’impero
          Il figlio regna pacificamente (vive di rendita del potere che gli aveva dato Carlo)
814
          Morte di Carlo Magno
          Il potere era il suo carisma e la potenza del suo esercito a lui fedele
          Nel momento in cui manca il carisma, crolla l’impero
          Il potere del dominus viene meno, i vassalli diventano indipendenti (considerano di loro proprietà il territorio su cui esercitano i poteri bannali)
          Ludovico cerca di mantenere l’unità dell’impero, ma senza successo
840
          Morte di Ludovico il Pio
          Iniziano i litigi tra i nipoti di Carlo per spartirsi l’impero (lotte fratricide)
          Ludovico, non avendo l’autorità del padre, non può lasciare il potere a qualcuno
843
          I tre nipoti (Lotario, Ludovico e Carlo il Calvo) sanciscono l’accordo di Verdun
          Spartizione dell’impero in tre regni, che si comportano come autonomi
1.      Lotario = regno d’Italia con il territorio tra la Loira e il Reno
2.      Ludovico = regno di Germania
3.      Carlo il Calvo = regno di Francia
          Questi tre regni coincidono con le tre principali nazionalità dell’Europa del tempo
          Dopo solo 30 anni si assiste allo sfascio dell’impero che Carlo Magno aveva costruito
          Lotario mantiene il titolo di imperatore (non c’era la legge del maggiorascato)
IX-X
  1. INVASIONI BARBARICHE
          Continue invasioni barbariche colpiscono l’Europa (frammentazione politica)
          Arabi, vichinghi, ungari, normanni devastano le varie regioni con razzie ed incursioni
          Saraceni » sono gli unici che si insediano
                     » sono pirati che vengono dalle coste dell’Emirato di Cordova
                     » erano molto più avanzati per cultura e tecnologia
          I vichinghi e i normanni attaccavano a nord, i bulgari e gli ungari da est (tutti pagani)
          Vichinghi » abili marinai, con le barche arrivano in America e scoprono la Groenlandia
                        » vengono dalla penisola scandinava
                        Â» obbiettivo: arricchirsi depredando
                        » sono anche mercenari (nel 1055 sbarcano in Inghilterra)
                        » nel 911 si convertono al cristianesimo, prima di ciò sono dei barbari
                        Â» dopo la conversione si insediano in Normandia
          Consolidano insediamenti stabili (regno d’Ungheria, domini arabi in Sicilia e Spagna…)
          I regni cristiani nella penisola iberica compiono incursioni in territori quasi disabitati a danno delle compagini musulmane (scopo: razzia o colonizzazione)
  1. GERMANIA
          Nell’899 muore Arnolfo di Carinzia » periodo di contrasti dinastici
          Nel regno tedesco ci sono 4 grandi ducati: Sassonia, Franconia, Svevia, Baviera
          Si comportano come veri Stati autonomi
          Si afferma al potere Enrico I l’Uccellatore (919-936) dando inizio alla dinastia di Sassonia
          Organizza la resistenza contro gli ungari (unica dinastia che si oppone alle invasioni)
          Alla sua morte gli succede il figlio Ottone I (936-973)
          Scende in Italia nel 951 dichiarandosi re d’Italia
       » concretizza il progetto di far rinascere il Sacro romano Impero
          Nel 962 scende di nuovo in Italia facendosi consacrare da Papa Giovanni XII imperatore
       » promulga il Privilegio Ottoniano con cui ribadisce che il Papa deve prestare giuramento
          all’imperatore e riconosce i diritti della Chiesa romana (basi conflitto tra chiesa-impero)
       » si prende il diritto che l’imperatore avesse parola sull’elezione del pontefice
       » il Privilegio subordina l’autorità del papa a quello dell’imperatore e impone il divieto al
          papa di consacrare imperatori sovrani che non siano di stirpe germanica
       » nascita del Sacro romano Impero di nazione germanica (sopravvive fino al 1806)
       » Ottone I depone il Papa e lo sostituisce con il suo segretario di corte: Leone VIII
          Rafforza l’autorità regia e consolida i confini con la redistribuzione dei poteri periferici
          Sconfigge gli ungari nel 955 nella battaglia di Lechfeld, dopo aver rafforzato il potere
       » annessione del Regno di Boemia e ricostituzione della marca d’Austria
       » in questo modo vengono consolidati i confini del regno di Germania
       » opera di germanizzazione e cristianizzazione nei territori tra Germania e Polonia (l’
          risiedevano tribù bellicose difficili da sottomettere con la forza militare)
          Fonda una nuova concezione dell’episcopato e dei rapporti con la Chiesa tedesca
          Ferma le tendenze centrifughe del potere ai feudatari, che non erano più rappresentanti del potere regio, ma esercitavano una propria sovranità
          Crea una rete di signorie feudatarie controllate non dall’aristocrazia ma da vescovi
1.      fedeltà assicurata (i vescovi sono grati al re per averli investiti di poteri pubblici)
      » arriva anche ai vescovi l’esito delle tasse (posizione conveniente)
2.      non hanno figli (il feudo torna di sicuro al re, senza indugi)
3.      godono di un’autorità morale (benvisti dal popolo)
4.      sono i più istruiti » vantaggio amministrativo di affidare il potere a qualcuno di competente (sapevano scrivere, conoscevano la legge, il latino, la filosofia…)
          Si assicura una schiera di feudatari ecclesiastici al suo seguito e seleziona l’episcopato
          I vescovi non vengono eletti dal Papa ma dall’imperatore, pensava fosse un suo potere
       » il diritto canonico non era chiaro sull’investitura dei vescovi
       » questo diritto in futuro sarà l’oggetto della guerra tra Chiesa e Impero
          Conseguenze
1.      i vescovi non si occupano più dei compiti spirituali per occuparsi di quelli pubblici
      » sono anche quelli che fruttano più ricchezze, a cui si attaccano sempre di più
      » il vescovo smette di essere il pastore della diocesi
2.      essere vescovo non diventa più una vocazione
      » crisi spirituale
3.      simonia =  compravendita delle cariche ecclesiastiche
      » dalla carica di vescovo derivavano grandi ricchezze per gli esiti delle tasse e poteri
      » si comprano le cariche ecclesiastiche a solo scopo di acquistare vantaggi economici
4.      nepotismo = privilegiare i parenti indipendentemente dalle loro competenze
5.      concubinato ecclesiastico  = convivenza di uomini di chiesa con donne
       » nel momento in cui non c’è una vocazione, si viola la norma del celibato
6.      debolezza del potere della Chiesa e del Papa
       » aristocrazia romana interveniva continuamente nelle elezioni del papa
       » condizionava anche la stessa politica dei pontefici
       » il Privilegio Ottoniano sottomette l’autorità del papa a quella dell’imperatore
       » la situazione era vista con scandalo crescente anche dalla popolazione
          Nel 966 Ottone I scende di nuovo in Italia per annettere i territori bizantini e longobardi
       » i ducati di Capua e Benevento si dichiarano subito suoi feudatari
       » Bisanzio gli riconosce il titolo di imperatore e gli offre un matrimonio diplomatico
       » la figlia dell’imperatore bizantino, Teofano, sposa Ottone II
          Ottone I muore nel 973
          Ottone II (973-983) prosegue il progetto paterno dei conquista dell’Italia meridionale
       » nel 982 viene sconfitto in Calabria dai musulmani
       » pochi mesi dopo muore lasciando l’eredità ad un figlio di appena tre anni (Ottone III)
          La madre Teofano e poi la nonna Adelaide assunsero la reggenza dell’impero
          Ottone III (983-1002) assunse il potere a sedici anni
       » viene educato da maestri di massima cultura
       » in lui nasce il sogno di rifondare l’antico impero romano su base cattolica
       » progetto sgradito alla nobiltà germanica, come anche in Italia non fu ben accetto
          Trasferisce la capitale a Roma (sposta la capitale dell’impero dalla Germania)
          Elegge il suo maestro a Papa: Silvestro II (999-1003)
       » scoppia una ribellione che costringe Ottone III e il Papa a fuggire
          Ottone III muore nel 1002 senza lasciare eredi
          Lotta per la successione
          Enrico II di Baviera (1002-24) rafforza il proprio potere nei confronti delle autorità locali
          Muore facendo estinguere la dinastia di Sassonia
          Gli succede Corrado II il Salico, fondatore della dinastia di Franconia
       » riafferma, soprattutto in Italia settentrionale, l’autorità imperiale
       » si era indebolita con la distruzione del palazzo regio di Pavia (1024) + morte di Enrico II
          Contrasto interno alla gerarchia feudale tra grandi signori e i loro sottoposti (valvassori)
       » I valvassori aspirano ad ottenere l’ereditarietà dei propri benefici
       » A Milano il conflitto si realizza con le armi: valvassori contro nobiltà appoggiata
                dall’arcivescovo della città, Ariberto d’Intimiano
          1037 Corrado II emana la Constitutio de feudis
       » ereditarietà dei benefici feudali è garantita anche dai valvassori
       » indebolisce la coesione della gerarchia feudale e non porta alla pacificazione di Milano
       » l’arcivescovo fugge dall’arresto e fa sollevare il popolo = cittadini benestanti non nobili
       » il popolo viene interpellato per la prima volta
       » vogliono acquistare rilievo nel governo della città » costringono l’arcivescovo alla fuga
          Nel 1045, dopo la morte di Ariberto, c’è la riconciliazione generale
       » il popolo ha il diritto di partecipare al governo di Milano con rappresentanti autonomi
  1. RINASCITA DELLA CHIESA
          Di fronte al male in cui la chiesa era ricaduta, nascono dei movimenti di riforma religiosa
       » cambiamento di come porre il messaggio cristiano
       » azione congiunta del movimento dall’alto (Enrico III) e quello dal basso (monaci)
          Enrico III » si accorge del degrado e agisce (pensa sia compito suo amministrare la chiesa
                       » il culmine avviene quando nel 1045 papa Benedetto IX vende la sua carica di
                          pontefice al suo successore, Gregorio VI
                       » Enrico III impone Clemente II come papa nel 1046 (sostiene la riforma)
                       Â» tra il 1046-1058 elegge 5 papi di origine tedesca (muoiono in breve tempo)
          Leone IX » papa del periodo, raduna al suo seguito un gruppo di vescovi
                             » questi vescovi con il tempo vengono chiamati cardinali (nominati dal papa)
                             » i cardinali sono i vescovi di Roma e del suburbio
                             » nascono i concili = riunioni di tutti i vescovi della chiesa
                             » in un concilio condanna verbalmente tutti i problemi della chiesa
                             » pone la questione della supremazia del papato rispetto a qualsiasi altro potere
                             Â» oppone resistenza all’avanzare dei normanni ma viene sconfitto a Civitate nel
                                1043, era preoccupato della loro veloce espansione (è l’unico ad intervenire)
                             » il papa li riconosce in Italia, e loro diventano suoi alleati
          Cardinali » sono come dei consiglieri del papa e lo aiutano nelle sue funzioni
                       » sono dei titolari di una basilica romana e di un’altra diocesi
                       » collegio cardinalizio = cardinali compresi in una fascia d’età avanzata
                       » entro la fascia d’età si può essere nominati papa, si radunano per eleggerlo
          Riforma dal basso
1.      nel 1056 c’è una protesta a Milano contro l’immoralità del clero
       » Arialdo è il chierico capo dei pàtari (= gruppo dei protestanti)
       » si rifiutano di andare a messa perché le funzioni le svolgono vescovi simoniaci
       » compiono anche atti violenti contro i rappresentanti ecclesiastici corrotti
       » apprezzati dal papa e non dall’imperatore
2.      nel 1059 papa Niccolò II convoca il concilio lateranense
       » si pone al questione del primato del papa sugli altri poteri
       » dichiara che d’ora in poi il papa verrà eletto dai cardinali, eletti a loro volta dal papa
       » non sono più ammesse interferenze dall’imperatore o da qualsiasi altro laico
       » nessun ecclesiastico può essere nominato da un laico
       » annullamento del privilegio Ottoniano » inizia la lotta per le investiture
3.      nascita di nuovi ordini religiosi
       » nascono come luoghi religiosi indipendenti dal territorio ma dipendenti dal papa
       » si sottraggono dal potere del vescovo corrotto sottraendosi dalle vicende locali
       » l’abate acquista lentamente la stessa autorità del vescovo-conte
       » da una casa madre derivano le diverse abazie figlie che si spargono in tutta Europa
       » le abazie figlie hanno un rapporto di dirette dipendenze spirituali e pratiche con la   
          madre, e indirettamente quindi anche nei confronti del papa (paga anche un tributo)
                  Â» questi nuovi ordini nascono tutti in Francia per poi spandersi ovunque
       » cl’uniacensi = monaci che privilegiano lo studio e la preghiera rispetto al lavoro fisico
                             » ordine ricco costituito fa famiglie nobili che hanno in dotazione terre
                             » nel 910 il duca Guglielmo d’Aquitania fonda  il monastero di Cl’uny
       » certosini = hanno una vita eremitica con alcuni momenti in comune
                         » eremiti sono a Camaldoli (1012) sull’Appennino toscano
                         » da loro si ispirano i certosini, che hanno origine in Francia
                         » la prima comunità sorge a Grenoble nel 1084
       » cistercensi = il lavoro manuale è al centro della vita, che è un comunità
                            » hanno una vita di povertà e di lavoro (bonificano molte terre)
                            » nascono a Citeaux nel 1098 e si fondano sulla regola benedettina
XI
  1. EUROPA DELL’EST
          Dopo la fase delle incursioni nuovi regni cristiani: regno di Polonia, Bulgaria e Russia
          Regno di Bulgaria tenta, senza successo, di espandersi nell’area balcanica
          Il primo nucleo del Regno di Russia fu il principato di Kiev
          Russia è in stretto contatto con Bisanzio per commercio e religione (vengono convertiti)
  1. EUROPA DEL  NORD
          Nel nord Europa si consolidano i regni di Danimarca, Norvegia e Svezia (cristiani)
          Regno danese si rivela il più potente (soprattutto sotto il regno di Canuto il Grande)
          1014-35 Canuto il Grande controlla temporaneamente il regno di Inghilterra e di Norvegia
          L’Europa assume cos’ la fisionomia etnica e politica che continua finora
  1. PENISOLA IBERICA
          Era frammentata in diversi regni di fede religiosa differente
          Califfato di Cordova e il Regno di Granada sono governati dai musulmani
          Piccole compagini cristiane ad est e a nord (Regno di Leòn e Contea del Portogallo)
          In seguito divennero regni: Regno di Castiglia, Regno di Navarra, Regno di Aragona (vicino ai Pirenei) che inglobò successivamente la Contea di Barcellona
          La crisi politica dell’Emirato di Cordova alimenta il fervore dell’espansione cristiana
          Questi movimenti di espansione del territorio cristiano viene chiamato “Reconquista
          Solo successivamente è da ricollegare anche al carattere religioso
  1. EUROPA CENTRALE
          In Francia viene ucciso Carlo il Semplice da una congiura di feudatari
          Si spegne la dinastia carolingia » fase anarchica
          987-996 Ugo Capeto sale al potere fondando la dinastia capetingia
          Potere del re era molto ridotto (in questo momento governava solo sulla regione di Parigi)
          La Francia era divisa in tante signorie territoriali, di cui alcune molto potenti (Contea di Bretagna, Ducato di Normandia, Ducato di Borgogna, Contea di Provenza)
          La debolezza politica del sovrano gioca a suo favore: gli viene riconosciuta l’autorità, poiché per gli altri, anche più potenti, non costituiva una minaccia
          A partire da ciò, nel corso del tempo, i re capetingi costruirono un potere solido,autoritario
          La debolezza dei re si rivelò invece la loro forza
          L’ Inghilterra è divisa in vari regni anglosassoni
          Rientra al potere per breve tempo Canuto il Grande
          Gli anglosassoni prendono potere mettono al potere Edoardo il Confessore (1042-66)
       » Era normanno per parte di madre
       » naufraga in mare e viene imprigionato da un vassallo del duca di normandia
       » suo nipote, Guglielmo il Bastardo lo libera e il re gli promette l’eredità del regno
       » Aroldo II, nobile inglese che ambiva alla corona, giura che gli avrebbe lasciato la corona
       » Alla sua morte, privo di eredi, gli succede al trono il cognato Aroldo II (rompe il patto)
       » nello stesso anno della morte di Edoardo compare la cometa di Halley (1066)
       » si disse essere un presagio positivo per Guglielmo e negativo per Aroldo
          Guglielmo il Bastardo, duca di Normandia e nipote di Edoardo, reclama la corona inglese
          Guglielmo attraversa la Manica e uccide Aroldo (battaglia di Hastings, 1066)
       » dopo aver ricevuto il consenso del papa salpa con la sua cavalleria armata
       » sbarca vicino ad Hastings, un territorio collinare
       » Aroldo combatte con un esercito minore per numero ma con la posizione favorevole: in
          cima alla collina con fanti con scudi e gli arcieri (i cavalli non riuscivano a scalare)
       » Guglielmo capisce che avrebbe perso se non li avrebbe fatti muovere
       » mette in scena una finta fuga, i nemici lo inseguono, i normanni li circondano e vincono
          Chiamato Guglielmo il Conquistatore (1066-87), porta lingua e cultura francese nell’isola
          I cavalieri a suo seguito furono ricompensati con la concessione di feudi
          Centralizzazione amministrativa » divisione del territorio in contee rimane intatto
                                                           Â» gli sceriffi amministrano ordine pubblico
                                                           » controllati periodicamente dai giustizieri, giudici
                                                              dipendenti direttamente dal potere regio
          Compiti dello sceriffo » riscossione delle tasse
                                           » custodia del castelli regi
                                           » amministratori dell’ordine pubblico (come dei poliziotti)
          Domesday book = “libro del giorno del giudizio”
                                  » contiene un elenco di tutte le proprietà fondiarie del regno
                                  » specificazione dell’estensione, nome della famiglia e capofamiglia
                                  Â» strumento per la riscossione delle tasse e il reclutamento di soldati
  1. CHIESA
          Lotta per le investiture
       » protagonisti sono Enrico IV di Franconia (1056-1106) e papa Gregorio VII (1073-1085)
       » nel 1075 il papa promulga la Ductatus papae, con cui
          –  afferma il diritto a deporre l’imperatore (i sudditi non sono obbligati ad obbedirgli)
          –  inoltre stila una lista di vescovi simoniaci (tra cui vescovo di Milano e Torino) e
             promette di scomunicarli nel caso in cui non si pentano e lascino la carica
          –  proclama l’indiscutibile supremazia dell’autorità spirituale su quella temporale
          –  il papa è l’unico che ha un potere universale, l’autorità più alta nel mondo
          –  il papa, essendo Dio in terra, può deporre l’imperatore
          –  il papa è il capo della chiesa, è suo compito l’elezione delle cariche ecclesiastiche
       » aveva capito che il problema risedeva nella doppia investitura dei vescovi-conte
       » l’imperatore convoca nel 1076 a Worms un concilio di vescovi tedeschi
       » dichiara decaduto il papa e condanna la sua figura morale (lo chiama “falso monaco”)
       » il papa scomunica Enrico IV (reagisce con lo strumento più forte che ha)
                –  atto gravissimo perché coincide con una specie di morte civile
         –  con questo scioglie dall’obbedienza i suoi sudditi + non può andare in chiesa
         –  ci furono subito gravi segni di ribellione
         –  i principi tedeschi, sollecitati dalla buona occasione, combattono per prendere il potere
            dell’imperatore insieme alla lotta tra feudatari e oppositori dell’imperatore
       » Enrico IV è costretto a chiedere perdono al papa (fa si che sia molto umiliante)
          –  in quel momento il pontefice era in visita nel castello di Matilda di Canossa
          –  è costretto a stare per tre giorni scalzo nella neve senza mangiare
          –  il terzo giorno il papa lo accoglie nel castello della cugina Matilda e lo perdona
          –  non era una richiesta di perdono sincera perché aveva intenti politici
       » l’imperatore elimina gli oppositori in Germania e riprende a nominare i vescovi
       » nel 1080 Enrico IV conquista Roma e mette sul trono di Pietro Clemente III
          –  si fa consacrare imperatore da questo papa
          –  viene poi chiamato “anti-papa” = pontefice eletto al di fuori del diritto canonico
          –  è un pontefice fedele all’imperatore ma che non è riconosciuto dalla chiesa
       » Gregorio VII scomunica Enrico IV ma non è più efficace (aveva placato le ribellioni)
       » il papa fugge rifugiandosi nel regno dei normanni chiedendo loro di conquistare Roma
       » Roberto il Guiscardo conduce i normanni alla conquista di Roma nel 1084
          –  i suoi soldati però compiono razzie e distruzioni, si abbandonano a pesanti saccheggi
          –  il popolo di Roma si ribella contro Gregorio VII
      » il papa è costretto a fuggire di nuovo a Salerno, dove muore nel 1085 di malattia
         –  “ho amato la giustizia, odiato l’iniquità, per questo muoio in esilio”
         –  sembra una vittoria per l’imperatore, ma dopo Gregorio nulla tornerà come prima
         –  si capisce che il problema sta nella doppia investitura e si ricerca un accordo con il re
      » Enrico IV muore scomunicato e spodestato dal figlio Enrico V in una fossa comune
      » prima del 1122 ci sono continui scontro tra chiesa e papato
      » il papa si allea prima con la Francia e poi con l’Inghilterra (la Germania viene isolata)
      » 1122 concordato di Worms = pace tra chiesa e impero
         –  accordo stipulato tra il pontefice Callisto II ed Enrico V
         –  il vescovo viene eletto dalla chiesa, il conte dall’impero (imperatore perde un potere)
         –  l’imperatore può investire con le regalie (= poteri bannali) i vescovi e gli abati solo
            dopo che la chiesa li nomina tali (separazione dei momenti della carica)
         –  l’imperatore non può intervenire nelle nomine (tranne in Germania)
         –  in Germania si può dare prima l’investitura laica e poi quella religiosa
         –  non risolve il problema, ma è un inizio di cammino verso la risoluzione
XII
  1. FRANCIA
          I Capetingi gettano le basi per una migliore amministrazione del regno
          Luigi VI (1108-37) e Luigi VII (1137-80) assunsero il ruolo di protettori delle chiese e garanti della pace e della giustizia guadagnandosi il sostegno dei vescovi e delle città
          Re taumaturghi = re, essendo unto dal Signore, può guarire con il tocco della mano
          I vescovi sono fonte di legittimazione del potere regio + immagine del re-medico
          Ristabiliscono l’autorità della corona con piccole azioni militari (di poca importanza militare, ma grande valore simbolico per la popolazione) » regno più unito
          Picco massimo della apolitica espansionistica sotto Filippo Augusto
          Enrico II il Plantageneto (1154-1189) opera una centralizzazione del potere a scapito del clero » si ampliano i domini regi anche per la dote della moglie Eleonora d’Aquitania
          Eleonora » nota per aver divorziato dal re di Francia Luigi VII nel 1152
                      » anche per aver raccolto una delle più importanti “corti d’amore” a Poitiers
                      » si elabora quindi la cultura cavalleresco-cortese (poesie, romanzi fioriscono)
  1. INGHILTERRA
          Guglielmo il conquistatore era contemporaneamente duca di Normandia e re d’Inghilterra
          Prende ancora più potere dalla centralizzazione operata da Enrico II il Plantageneto a scapito del clero » mentre il clero ha meno potere i duchi ne acquistano di più
  1. CHIESA: il potere pontificio
          Era concepita come un’istituzione creata per volontà divina e rappresentava tutti i cristiani
          Il battesimo era il requisito fondamentale per cui essere un cristiano
          Lo scopo della lotta del papa è stata quella di essere il sommo vertice della cristianità (= insieme di tutti i paesi europei che riconoscevano l’autorità del pontefice di Roma)
          A Bisanzio e con i musulmani c’è una sovrapposizione tra potere religioso e politico
          In occidente, per tutte le vicissitudini e le lotte tra chiesa e impero, non è cos’
          C’è una chiara distinzione tra potere religioso e politico (lo dice anche papa Gelasio)
          All’imperatore interessa la chiesa perché
       Â» la religione è uno strumento di potere
       » nell’antica Roma, l’imperatore era anche pontefice massimo (si conserva la mentalità)
          Diritti e poteri del papa
       » Nessun papa può essere ritenuto giuridicamente responsabile delle sue azioni
       » il papa è il vicario di Cristo, tutti gli devono sottostare
       » Il papa era separato dal popolo cristiano ma composto dai suoi sudditi
       » Il papa ha un potere teocratico (cioè di origine divina)
              » Il papa è l’anello di distribuzione del potere da Dio alle altre istituzioni terrene
       Â» Qualsiasi potere è derivato dal papa, che quindi ha potere di revocarli
          I sovrani » devono sottostare al papa e difendere la chiesa
                     » hanno il compito di sradicare il male (cosa è male viene stabilito dalla Chiesa)
                     » è necessario un potere politico che abbia come obbiettivo il bene comune
                     » la politica garantisce il bene dell’uomo solo se è in armonia con Dio
                     » nella politica non c’è un fine (come nella rivoluzione francese), ma un mezzo
                     » favoriscono unicamente le condizioni in cui ci può essere il bene comune
                     » la felicità è indicata dalla chiesa, la politica permette all’uomo che sia libero e
                        al riparo dei pericoli cosicché possa ricercare la felicità
          Rivoluzione francese » la politica è ciò che permette il compimento di sé
                                          » la felicità è in terra e la porta la politica (uomo si compie da solo)
           Connessione stretta tra fede (divinità del papato) e diritto (accettazione delle leggi)
          Diritto canonico = insieme di norme giuridiche raccolte dalla Chiesa che regolano le
                                     attività dei fedeli nel mondo e le relazioni tra Chiesa e società esterna
                                  » strumento con cui la chiesa fissava i criteri di presenza nella società
                                  » ha inizio nell’età tardo-antica con Costantino (editto di tolleranza)
          1139-1148 compilazione del Decretum Gratiani (monaco benedettino e professore dell’Università di Bologna)  che raccoglie tutte