Il mio nome è Asher Lev


di Chaim Potok

Melissa Galloni 2^D – Relazione su ..

"Il mio nome è Asher Lev" 

Titolo

1.     Il titolo del libro che ho letto questo mese è Il mio nome è Asher Lev”.

Autore

2.    L’autore è Chaim Potok, nato a New York nel 1929 e laureato allo Jewish Theological Seminary. Dopo essere stato ordinato rabbino, per molti anni, è stato il redattore capo della Jewish Publication Society of America. Attualmente è considerato uno dei più prestigiosi autori americani viventi ed è autore di diversi romanzi come Danny leletto”,”Il dono di Asher Lev”

Riassunto

3.    Questo libro narra la storia di un bambino ebreo di Brooklyn, Asher Lev, che ama disegnare ed è anche molto bravo ma nella cultura ebraica il disegno è visto come un’attività. Ad un certo punto del su percorso, Asher incontra Jacob Kahn che fa di lui un pittore e, dopo aver visitato diverse città,ritorna a casa e decide di misurarsi con la Crocifissione”. Questo scatena un nuovo conflitto con il padre e questa volta anche con la comunità ebrea tanto che gli viene chiesto di allontanarsi da Brooklyn.

Personaggi

4.    Il personaggio principale è Asher Lev ma ci sono diversi personaggi secondari:

–                           la madre, Rivkeh Lev , che all’inizio del romanzo non segue per niente il figlio perché è malata a causa della morte del fratello.

–                           il padre, Arjeh Lev, con cui Asher ha diversi scontri a causa del suo dono. Il padre lavora per il Rebbe e spesso deve viaggiare per lavoro.

–                           La signora Rackover, domestica in casa di Asher che, quasi alla fine del romanzo muore.

–                           Yudel Krinsky, ebreo portato in America grazie al padre di Asher. Lavora in una cartoleria, dove a volte Asher ruba i colori.

–                           Jacob Kahn diventa il maestro di Asher per volere del Rebbe. Da lui apprende molte cose e i due trascorrono anche molto tempo insieme.

–                           Cutler, il mashpia che avverte i genitori di ciò che Asher combina a scuola.

–                           Yaakon, zio paterno di Asher, lo accoglie a casa sua nel momento in cui i genitori partono per Vienna.

–                           Il Rebbe, capo della comunità, che alla fine chiederà ad Asher di lasciare Brooklyn.

–                           Anna Schaeffer, unimprenditrice che organizza le mostre per Asher e Kahn.

Spazio

5.    I luoghi in cui si svolge la vicenda sono sia aperti che chiusi ed alcuni sono punti di riflessione per Asher.

Tempo

6.    I fatti narrati si svolgono negli anni Cinquanta e l’arco di tempo è di diversi anni perché viene raccontata l’adolescenza di Asher. Ci sono scene veloci,lente e qualche flaskback.

Stile

7.    Il linguaggio utilizzato dall’autore è abbastanza semplice e viene adottato un registro colloquiale in quasi tutto il romanzo.

Tecniche narrative

8.    Prevalgono scene con il discorso diretto ma ne abbiamo altre con monologhi interiori.

Narratore

9.    Il narratore è Asher Lev, il protagonista del romanzo.Il punto di vista che viene espresso nel romanzo è proprio quello del narratore ma abbiamo anche i pareri di altri personaggi.

Tematiche

10.                      Le tematiche sono diverse ma tutto si sofferma sul fatto che Asher e la sua passione vengono ostacolati e che ogni uomo si trova davanti ad una scelta che gli cambierà la vita.

Commento

11. Questo libro mi è piaciuto moltissimo da tutti i punti di vista. Si tratta, a mio avviso, di una trama molto coinvolgente ed il tema trattato non è da meno a tal punto di divorare” le pagine per sapere come va a finire. Lo consiglierei perché mostra come ogni uomo deve imparare a scegliere e accettare le conseguenze della propria scelta.