Il Nipote del Mago


Clive Staples Lewis

Autore:

Clive Staples Lewis nasce nel 1898 a Belfast, Irlanda (morì di cancro a Cambridge nel 1963). Nel 1908 i genitori e il fratello maggiore muoiono, per cui è costretto a vivere e studiare in numerosi collegi. Nel 1917 entra alla Oxford University. Tuttavia, pur ottenendo brillanti risultati negli studi qui compiuti, è preso da una passione smodata per l’Occultismo. S’imbeve allora di Filosofia Ermetica, la cui influenza si ritroverà  più tardi nella sua opera.
Nel 1924 – e per i successivi 29 anni – insegna Lingua e Letteratura Inglese ad Oxford. Inizia intanto a comporre narrativa mitica in versi in Dymer (1926), opera poetica basata su sequenze metriche arcaiche riproposte però con notevole virtuosismo.
Nel 1929 abbandona l’ateismo degli anni giovanili e ritrova la fede cristiana. Con lo stesso ardore che aveva dedicato alle ricerche ermetiche, si mette allora a propagandare la fede espressa nella Bibbia: opere come The Pilgrim’s Regress (1933), The Problem of Pain (1940), A Preface to Paradise Lost (1942) e Christian Behaviour (1943) ne sono il risultato. Scrive anche penetranti saggi critici come The Allegory of Love (1936) – fondamentale contributo alla comprensione della poesia amorosa medievale, e Studies in Medieval and Renaissance Literature (pubblicato postumo nel 1966), e l’autobiografia Surprised by Joy
Nel 1933 entra a far parte del circolo The Inklinks, di cui erano membri anche J.R.R. Tolkien e Ch. Williams.
Nel 1954 è nominato docente di Storia della Letteratura Medievale e Rinascimentale presso il Magdalene College di Cambridge.

Riassunto:

Due ragazzi ,Dhigory e Polly ,si trovano a scoprire che lo zio strambo di lui niente altro è che un mago ,piuttosto vecchio e maldestro, che armeggia con degli strani anelli e dei porcellini dindia, sperimentando il passaggio in un’altra dimensione.
Con un trucchetto riesce a convincere Polly a toccare uno degli anelli . Magicamente la ragazza scompare atterrando in un altro mondouna sorta di terra di Mezzo,un limbo di passaggio tra il loro mondo e molti altri.
Ma la ragazza è giunta in quel luogo senza portare con se la chiave per tornare indietro cosi a Dhigory non resta che andarla a prendere,il tutto con grande soddisfazione dello Zio che sperava proprio di utilizzare i ragazzi come cavie per scoprire cosa ce dall’altra parte.
I ragazzi si trovano cosi a gironzolare per diversi mondi e in uno di questi incontrano la classica strega cattiva” che finiscono per portarsi dietro involontariamente.
Cosa potrebbe volere una strega cattiva se non conquistare il mondo? O meglio,nel caso di questa strega, tutti i mondi possibili.
Polly e Dhigory riportano accidentalmente la Strega nel loro mondo dove questa crede di poter sottomettere Londra distruggendo qualunque cosa le intralci il cammino e picchiando chiunque le si pari davanti.
Tra un guaio e l’altro i due ragazzi riescono a portar via dalla Terra quella donnaccia ma con lei si trascinano dietro anche lo Zio,un cavallo e il suo cocchiere.
Si ritrovano cosi in un mondo strano dove un Leone canta una strana neniala natura pero pare ubbidirgli e le sue parole finiscono per dar vita ora ad un albero, ora ad un fiore, e poco a poco iniziano ad apparire anche numerosi animali, alcuni dei quali dotati di parola.
La strega è assai ansiosa di conquistare anche quel mondo ma quello non è un regno qualsiasiè Narnia, e sta appena nascendo.
Parlando con il Leone il ragazzo viene a sapere che vi è un frutto capace di guarire la sua mamma gravemente malata e, dopo aver reso un favore ad Alsan, questi gli dona la Mela della giovinezza permettendo ai ragazzi e allo zio di ritornare nel loro Mondo. La strega resta tuttavia nei paraggi pronta a far suo anche quel regno mentre il cocchiere viene eletto il Re di Narnia.
E alla fine un tranquillo e felice epilogo sancisce la chiusura del primo capitolo della saga

Personaggi:

i personaggi principali sono Dhigory e Polly, due ragazzi svegli che affrontano diverse avventure uscendo sempre vittoriosi. Altri personaggi sono lo zio di Dhigory e la classica strega cattiva.

Spazio:

La vicenda si svolge attraverso vari mondi tra cui Narnia, un mondo incantato, e la Terra.

Tempo:

La vicenda si svolge ai giorni nostri Sulla Terra, ma negli altri mondi il tempo assume un ruolo marginale e non è ben definito.

Stile:

Lo stile dello scrittore è piuttosto semplice e la lettura diventa veloce e divertente. Indubbiamente l’intenzione di Lewis era scrivere una storia per ragazzi e indubbiamente vi è riuscito.

Narratore:

Il narratore è esterno alla vicenda e ne sa quanto i personaggi, non fa delle considerazioni proprie sulle vicende, ma si limita a raccontarle facendo anche una presentazione dei nuovi personaggi raccontandone la storia

Commento:

Il libro è una storia avvincente ed entusiasmante adatta a qualsiasi pubblico e lo consiglio a tutti perché non stanca, è coinvolgente e non troppo lungo, inoltre è il libro prima del film Le Cronache di Narnia”.

Relazione eseguita da Raimondi Davide