Il paese dei sottani di Enza Tata

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Tata E.: Il paese dei sottani, ediz. Mursia

La storia di Maria, che nasce nel Sud dell’Italia alla fine del XIX secolo, e deve sopportare la dura vita contadina.

«Riponendo tutto con esagerata cautela nella valigia di cartone, Maria si asciugava col dorso della mano le lacrime che le scorrevano sulle guance senza un singhiozzo, e non avrebbe saputo neanche dire esattamente perché. Aveva voglia di ritornare al paese”

Maria nasce alla fine dell’Ottocento «in un grigio giorno di pioggia, e questo non piacque a sua nonna, perché non le sembrava di buon augurio». E infatti non sarà facile la vita di Maria destinata a un’esistenza di ignoranza e di lavoro duro. Una saga famigliare che ci precipita in un mondo contadino, nel Sud violento e superstizioso, moralista e fiero. Un romanzo «verista» capace di mettere in scena, oltre al dramma della protagonista, una corona di personaggi che tratteggiano un mondo: il prete e la sua amante, l’ingenua Irene e il suo seduttore, la madre disgraziata e l’arcigna nonna.

L’autrice

Enza Tata è nata a San Severo (Foggia). È laureata in giurisprudenza e per anni ha esercitato la professione forense a Milano. Attualmente si dedica all’insegnamento di materie giuridiche presso le scuole superiori, dove tiene un laboratorio teatrale per gli studenti. Questo è il suo primo romanzo.

Audio Lezioni sulla Letteratura del novecento del prof. Gaudio

Ascolta “Letteratura del novecento” su Spreaker.

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