Inderogabilità della legge


nella riforma Brunetta

La privatizzazione del pubblico impiego, iniziata negli anni novanta, ha un vincolo costituzionale: “i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizione di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità”.

Brunetta ha stabilito la inderogabilità della legge rispetto al contratto, con il decreto 150 del 2009.

Il contratto non ha più potestà derogatoria sulla legge.

Una volta che le leggi sono state dichiarate imperative, ne è discesa la inderogabilità della contrattazione.

Ad esempio tutta le norme disciplinari sono norme imperative, quindi non sono contrattabili, e tra queste la disposizione che ha dichiarato che sul contenzioso in materia disciplinare non è più consentito il ricorso a conciliazione o arbitrato, ma sol al giudice del lavoro, previo esperimento del tentativo di conciliazione presso le direzioni provinciali del lavoro.