L’ uomo che guardava passare i treni


Georges Simenon

Relazione di narrativa di Simone Specchio

classe 1aD – a.s. 2007-2008

Riassunto

Questo romanzo di Georges Simenon dal titolo L’uomo che guardava passare i treni ha come protagonista un padre di famiglia che lavora nella ditta piu importante di forniture navali di tutta la frisia olandese. Kees Popinga lavorava molto e in quel periodo stava controllando l Ocean III, una delle chiatte della Julius De Coster en Zoon. Una sera decise di uscire di casa e di andare in un caffè; incontrò il suo capo Julius De Coster sbronzo che gli disse che la Julius De Coster en Zoon stava andando in fallimento e che l indomani non sarebbe dovuto andare a lavorare. Sapendo quello che stava per succedere Kees decise di scappare di casa e di andare a trovare l amante del suo capo che manteneva in un hotel. Kees arrivato nella stanza di Pamela, che era un entreineuse, gli disse quello che voleva ma lei si mise a ridere in maniera isterica e lui che si senti preso in giro gli tappo la bocca con un asciugamano e senza volerlo la uccise. Dopo l omicidio scappò e andò a Parigi dove dormi con una signora della strada” ma lui non volle fare nulla e diede mille franchi alla signora che l indomani, siccome aveva capito che era lui l omicida decise di aiutarlo a nascondersi dalla polizia. La sera di Natale Louis, l amico non che partner di Joulie Rozier la signora della notte, lo portò in un garage in cui sarebbe dovuto stare fin quando le acque non si sarebbero calmate. Kees ascoltando le conversazioni scopri che Louis e gli amici del garage volevano consegnarlo alla polizia, quindi decise di scappare dal garage, andò da Joulie e la colpi ripetutamente in testa con il calcio della pistola che lei gli aveva puntato addosso precedentemente per il torto subito. Dopo l’aggressione scrisse una lettera al sergente Lucas e ai giornali per chiarire le fesserie degli articoli scritti dai giornalisti. Kees Popinga continuava a cambiare bar, abitudini abbigliamento e i quartieri parigini per non destare sospetto ma un giorno arrivato alla pazzia volle suicidarsi mettendo la testa sotto un treno ma la polizia lo rintracciò e lo rinchiusero in un manicomio pensando che fosse pazzo.

Tematiche

a. Qual è il tema, l’argomento centrale del romanzo? A tuo parere, la storia di un uomo che dun tratto rompe gli argini della vita quotidiana è verosimile? Su che cosa fa riflettere?

L’argomento centrale del romanzo è l omicidio commesso da Kees Popinga e la sua pazzia. No potrebbe anche essere vera questa storia, molte persone cambiano completamente vita da un giorno all’altro in base alle scelte fatte da loro.

b. A tuo avviso i temi del romanzo sono adatti a un/a ragazzo/a della tua età?

B- La maggior parte di questi temi sono adatti ai ragazzi della mia età ma altri potrebbero non essere ritenuti adatti.

c. Esiste una situazione o un episodio che ti è rimasto particolarmente impresso? Per quale motivo?

C- Non c’è stato un episodio particolare che mi è rimasto impreso perché il libro mi è piaciuto nel complesso.

Personaggi

a. Sapresti descrivere il comportamento e il carattere di Julius de Coster e di Kees Popinga, aiutandoti anche con le indicazioni che hai trovato nel brano antologico che ti abbiamo proposto?

A- Julius De Coster è il capo della ditta di forniture navali che usa i soldi dell’azienda per altri scopi e fa fallire l’azienda. Julius è un personaggio egoista che pensa solo a se stesso ma è anche da una parte buono perché decide di aiutare economicamente Kees e mantiene molto bene la sua amante Pamela. Kees è di animo buono, lavora per mantenere la famiglia ma non trova molto simpatica in alcuni casi sua moglie che lo stressa dicendogli sempre le stesse cose.

b. Secondo te, emerge un decisivo mutamento nella personalità di Popinga? Di quale trasformazione si tratta e da quali momenti significativi è scandita?

B- Il mutamento di comportamento è da parte di Kees, il suo comportamento cambia nel momento in cui gli viene detto che la ditta in cui lavora andrà in fallimento. Questo mutamento lo si puo capire da quando Kees uccide Pamela e poi scappa ininterrottamente dalla polizia.

c. A tuo parere, si potrebbe dire che i due personaggi del brano, Julius de Coster e Kees Popinga, presentano all’inizio comportamenti opposti, per poi, lentamente, convergere? In che senso?

C- Si è vero, perché all’inizio Julius usa i soldi della ditta per altri scopi il che fa di lui un delinquente mentre Kees è un uomo per bene, che non beve alcolici, ma dopo la notizia del fallimento cambia comportamento.

Spazi

a. Dove si svolge l’azione? Sempre nello stesso luogo o in luoghi diversi? Si può riscontare una prevalenza degli spazi aperti o chiusi? Gli spazi aperti sono luoghi della città o paesaggi naturali?

A- Le azioni si svolgono in luoghi diversi l’uno dall’altro e sono in prevalenza luoghi chiusi. Gli spazi aperti sono luoghi della città e altri casi paesaggi naturali.

b. Lo spazio è presentato in funzione realistica o può avere un significato simbolico?

B- Gli spazi sono realistici

Tempo

a. Ci sono riferimenti che consentono di collocare la vicenda in una data precisa? Se si, di quali riferimenti si tratta?

A- No non ci sono riferimenti.

b. E possibile riconoscere quanto tempo passa dall’inizio della storia alla fine? Ti vengono forniti indizi in tal senso?

B- No.

c. La narrazione procede in ordine cronologico? Ci sono flashback rilevanti? E tutta in flashback? Oppure esistono anticipazioni di episodi futuri?

C- Si, procede in ordine cronologico.

Narratore

a. Il narratore è interno o esterno? E cioè uno dei personaggi oppure è estraneo alla vicenda? Il narratore è lo stesso o cambia nel corso della storia?

A- Il narratore è esterno, non è il protagonista che racconta la storia e non cambia nel corso della storia.

Il narratore è interno, è anche il protagonista della storia o è un altro personaggio?

B- No.

Se invece si tratta di un narratore esterno è un narratore onnisciente?

C- Si.

Stile

a. Il linguaggio dell’autore ti pare semplice o complesso? Ci sono termine di difficile comprensione dalla lingua che tu parli, oppure il lessico è adeguato a un/a ragazzo/a della tua età?

A- Il linguaggio per me è semplice, è adeguato alla mia età e per qualsiasi altra persona e non usa termini complessi.

b. A tuo parere, il testo, per essere ben compreso, richiede un buon livello culturale, approfondite conoscenze psicologiche oppure si rivolge ad un pubblico vasto di lettori medi?

B- Si rivolge a tutti i lettori

c. La generale struttura dei periodi è paratattica o ipotattica, in altre parole le frasi sono brevi ed incalzanti, o lunghe e complesse? Il ritmo della narrazione è lento o rapido?

C- La struttura dei periodi è parattatica, il ritmo è in certi casi lento mentre in altri è piu rapido

d. La struttura dei periodi e il linguaggio cambia a seconda dei capitoli o delle sezioni narrative? Per esempio, in alcuni capitoli è più narrativo e descrittivo, e in altri più dialogati?

D- In alcuni capitoli è piu narrativo, in altri descrittivo e in altri dialogato

e. Il romanzo è costruito su molti dialoghi o su descrizioni dambiente? Qual è il senso stilistico dell’autore?

E- È costruito su entrambi.

Simone Specchio