La serie infernale

di Agata Christie

Relazione di narrativa di Simone Specchio

Titolo

1.     La serie infernale

Autrice

2.     Agata Christie scrisse questo romanzo nel 1935, aveva 44 anni ed era sposata da 5 con l archeologo Max Mallowan, suo secondo marito, conosciuto in Mesopotamia dopo il divorzio dal colonnello Archibald Christie dal quale aveva avuto una figlia Rosalind. Infermiera volontaria in un ospedale militare durante la seconda guerra mondiale, la Christie lo racconta nella sua famosa autobiografia, cominciò a interessarsi a medicinali e veleni, a narcotici e sedativi, e a immaginare morti sospette, omicidi sofisticati, delitti ambigui, perversità ed enigmi. Era una giovane donna che sentiva il bisogno si avere accanto l’aiutante marito,aviatore sul fronte francese. Conosceva dei profughi dal Belgio invaso e cos’ Hercule Poirot, investigatore del suo primo romanzo.

Riassunto

3.     Questo romanzo giallo parla di diversi delitti fatti in base all alfabeto, commessi da un anonimo assassino che spedisce anonime lettere all’investigatore Poirot che prevedevano un omicidio in una dato giorno in una data città; inizialmente il suo aiutante Hastings gli disse di lasciar perdere ma Poirot la prese sul serio fin dall’inizio. Le vittime erano scelte casualmente come il paese, l unico criterio di scelta era l ordine dell’alfabeto. Questo anonimo assassino era infastidito dalla bravura dell’investigatore Poirot, il quale lo sfidava in quelle stesse lettere, rimproverandolo dopo ogni fallimento nel anticipare il delitto. Arrivato Alla lettera D dell’alfabeto l’assassino fece un errore uccidendo un persona simile alla vittima il cui nome iniziava per E. Dopo il delitto della lettera D Poirot e la sua Squadra” capiscono la mentalità dell’assassino e in base a vari indizi scoprono la sua identità: già dall’inizio l’assassino viene considerato un pazzo, ma poi Poirot con un colpo di scena scopre il vero assassino che ha usato questo malato di mente per sviare tutte le colpe sul povero pazzo.

Personaggi

4.     I personaggi in questo romanzo sono molti ne descriverò solo alcuni.

Franz Ascher: marito della prima vittima, è un rudere duomo, preso da improvvisi scatti di violenza.  Signor Barnard: Padre e Madre della seconda vittima. Lui è un uomo timido e dall’aria sbigottita sulla cinquantina mentre lei è una donna dal volto appassito e gonfio e aveva un passo vacillante. Alexander Bonaparte Cust: Primo potenziale assassino. Un uomo cupo e curvo, solitario. È pazzo. Capitano Hastings: Aiutante, collaboratore e vecchio amico dell’investigatore Poirot. Con alcune considerazioni aiuta Poirot nei suoi intenti. Hercule Poirot: Protagonista e investigatore di questo romanzo; ex-funzionario della polizia belga dalle materie grigie molto sviluppate.

Spazio

5.     Tutte le vicende e i delitti si svolgono in alcuni paesini limitrofi nell interland di Londra.

Tempo

6.     Tutto il romanzo si svolge a partire da giugno del 1935. Questo ha una durata di diversi mesi; il romanzo è caratterizzato da molto dialoghi di Hercule Poirot con qualsiasi personaggio presente.

Stile

7.     In questo romanzo si usa il linguaggio comune

Tecniche narrative

8.     Nel romanzo prevale molto in discorso diretto.

Narratore

9.     Il narratore in questo romanzo non è l’investigatore Poirot ma è il suo aiutantr Hastings che commenta ogni situazione del romanzo.

Tematiche

10.    In questo romanzo sono presenti vari idee e versioni dei fatti raccontate dai vari personaggi. Le tecniche per trovare l’assassino non sono moderne come quelle che si usano al giorno d’oggi, ma si puntava più sul movente dell’assassino.

Commento

11.    Questo libro mi è piaciuto molto (infatti lho scelto io), i gialli mi sono sempre piaciuti, soprattutto quelli di Agata Christie.