La barca dei comici



Salpa di nuovo La barca dei comici, la fantasia teatrale per attori e ombre alla quale Stefano de Luca ha dato corpo lavorando sui Mémoires di Carlo Goldoni e sul copione teatrale di Giorgio Strehler. “Una storia della giovinezza di Goldoni – sono parole di Strehler – quando una mattina d’aprile partì in un favoloso viaggio per mare assieme a una compagnia di comici. Lì conosce per la prima volta tutto: l’amore, le donne, lo stupore, la curiosità per l’umano mondo dei comici, e attraverso di essi, la curiosità per il mondo dell’uomo”.
L’appuntamento con il teatro, per il giovane Goldoni, è rimandato soltanto di qualche anno: «Carlo, Carletto Goldoni – spiega Stefano de Luca – fuggendo la noia della filosofia scolastica, si affaccia a questo mondo che sarà la sua vita intera, il Teatro. Da quella barca Goldoni non scenderà mai più. Dunque il piccolo viaggio di quell’episodio delle memorie assurge a simbolo dell’intera esistenza dell’autore. C’è un grande mare che noi tutti, piccoli e grandi, dobbiamo attraversare. È il mare dell’esistenza. Tutti abbiamo il nostro viaggio da compiere. In fondo andiamo tutti da “qui” a “là”. Da Rimini a Venezia. Il viaggio è la nostra stessa vita».

Durata: un’ora e 30 minuti