La follia

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Tesina Esame di Stato

Garagiola Paola

Esame di Maturità 2002

Freud

Isteria e psicanalisi

 

Freud, neuropsichiatra austriaco,si laurea in medicina, dedicandosi,prima all’anatomia cerebrale,poi alle malattie mentali. E’con Freud che nasce la psicoanalisi:scienza destinata ad esercitare nel giro di pochi decenni un influsso enorme e sempre più massiccio sull’indagine dell’uomo e delle sue attività psichiche e dei suoi prodotti culturali. Non c’è “fatto umano” che non sia stato toccato e “sconvolto”dalla dottrina psicoanalitica (le malattie mentali vengono affrontate con tecniche terapeutiche prima impensate; fatti come sogni, lapsus, dimenticanze, diventano brecce per guardare nel profondo dell’uomo … ). A tal scopo, Freud, si trasferisce a Parigi e lavora per molto tempo al fianco di malati d’isteria:si pensava che questa dipendesse da un’alterazione psicologica e che, l’ammalato potesse tornare allo stato di normalità attraverso la suggestione di uno stato di ipnosi.(ipnosi: parola greca che significa sogno).

In principio si parlava dì mesmerismo (dal medico tedesco Mesmer: teoria che voleva l’essere umano percorso da corrente energetica. Uno squilibrio di queste correnti è la malattia e su queste basì c’erano Freud e Breuer). Allo scopo di perfezionare la tecnica si reca a Nancy dove è testimone di straordinari esperimenti sui malati. Torna a Vienna e si trova con il dott. Breuer:egli considera il dialogo e l’ipnosi una forma di cura. A contatto con Breuer, Freud capisce che,attraverso l’ipnosi e il lavoro di riemersione di determinati traumi, il malato isterico porta alla luce elementi di sé e della sua coscienza che non sono più visibili.

 

Freud e Breuer scrivono insieme una memoria su un caso d’isteria curato da Breuer alcuni anni prima:sottoponendo una malata ad un sonno ipnotico, Breuer le faceva esprimere quello che in quegli istanti le opprimeva l’animo. Per mezzo di ciò, Breuer era riuscito a liberare la malata dai suoi sintomi. Più tardi pubblicano:”Gli studi sull’isterismo: il soggetto isterico, in stato ipnotico, torna all’origine dei trauma,illumina i punti oscuri che nella vita hanno generato la malattia e che sono nascosti nel profondo, afferra cosi la causa dei male e,in una specie di catarsi,si libera dal disturbo.. -cosi ha inizio la teoria psicoanalitica di Freud.

 

Freud elabora le sue tesi a partire dalla reazione di determinati malati con l’ipnosi:il comportamento degli isterici è rilevatore della sfera incosciente nel momento in cui abbiamo la fase di sonno vigile. Il riemergere del sommerso è efficace:c’è una parte cosciente che fa da tramite con il mondo esterno e poi c’è una parte che non riemerge o riemerge solo in particolari situazioni (Es).

 

STRUTTURA DELL’APPARATO PSICHICO

 

Es:è l’insieme degli impulsi inconsci della libido, è la parte sepolta della coscienza che non sì vede,ma che condiziona ciò che sì vede. Qui vengono elaborati gli stimoli esterni che poi risalgono in superficie per formare la coscienza.

 

lo:è il rappresentante conscio dell’es e a differenza dell’es, è a diretto contatto con il mondo esterno.

 

Super-io:è la parte intermedia ed è tutto ciò che ha a che fare con i condizionamenti sociali, culturali,familiari … Sì forma verso il quinto anno di età e differenzia l’uomo dall’animale; è la base della coscienza morale e del senso di colpa.

 

Tutta l’attività inconscia è la risposta a stimoli di tipo energetico: Freud immagina la mente umana come un sistema in cui la ricerca dell’equilibrio è un requisito fondamentale … non ci deve essere dispersione di energia psichica. Quindi la fase di disequilibrio si ha nel momento in cui l’io non governa più gli stimoli esterni e il lavoro dell’inconscio … c’è dunque un immagazzinamento di energia superiore perché la linea difensiva dell’io si è indebolita.

per approfondire:

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