La lunga vita di Marianna Ucrìa


Dacia Marani

Relazione di narrativa di Elena Cavenaghi – classe 1aI

Titolo

Titolo: La lunga vita di Marianna Ucrìa

Autore

Autrice: Dacia Maraini, la lunga vita di Marianna Ucrìa è del 1990 e ha vinto il Premio Campiello. 

Riassunto

Riassunto: Marianna è una ragazza sordomuta e fu obbligata dal signore padre a posare un suo vecchio zio. Avrà due bambine e un bambino, che si ammalerà. Durante il romanzo si verrà scoprire che il fratello di Marianna da piccolo aveva sentito lei urlare. Inseguito si scoprirà che il signor  zio aveva violentata e dal quel episodio Marianna aveva perso l’udito e la parola. Durante la sua vita si vedono.
Personaggi: Marianna Ucrìa: è la protagonista del libro, sorda muta, obbligata dal padre a sposare un vecchio zio ed avrà tre figli.

Spazio

Spazio: La vicenda si svolge in Sicilia, nella prima metà del Settecento, la maggior parte della storia nella casa di Marianna, si fanno accenni sulla piazza principale. Le descrizione sono ben approfondite.
Il padre
Il signor zio
le serve

Tempo

Tempo: I fatti narrati si svolgono nella prima metà del Settecento, la vicenda si svolge in parecchi anni. L’azione scorre sotto i nostri occhi con la stessa velocità con cui stiamo leggendo. C’è corrispondenza tra fabula e intreccio, ci sono molti flashback.

Stile

Stile: Nel libro esistono dialoghi in dialetto. Il registro è colloquiale.
Tecniche narrative: Prevale il discorso indiretto. Sono presenti flussi di coscienza, soprattutto del protagonista. 

Tecniche narrative

Prevale il discorso diretto. 

Narratore

Narratore: Il narratore racconta i fatti come uno spettatore esterno ma assume il punto di vista, spesso, del protagonista. 

Tematiche

Tematiche: Il libro fa riflettere molto sulla situazione delle donne di quel periodo.

Commento

Commento: Sinceramente non mi è piaciuto perché ho dovuto rileggere più volte delle frasi e a me piace scorrere quando leggo.