La Prima Declinazione

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di Luca Manzoni

 

La prima declinazione della lingua latina comprende sostantivi caratterizzati dalla desinenza -AE del GENITIVO singolare, mentre la desinenza del caso nominativo singolare è  -A.

 

La prima declinazione comprendo sostantivi in maggioranza di genere femminile, alcuni di genere maschile e nessun sostantivo di genere neutro.

Non esiste una regola fissa per stabilire il genere di un sostantivo ( femminile VS maschile ? ), ma bisogna sempre verificarlo sul vocabolario.

Ad ogni ogni modo, per quanto riguarda la I declinazione, i sostantivi indicanti professione o attività abituale, sono tendenzialmente di genere maschile ( agricol.a, -ae = il contadino / athleta, -ae = latleta / nauta, naut.ae = il marinaio ).

 

Di seguito si descriverà come si declinano i nomi della prima declinazione con il modello femminile rosa, -ae, “rosa” e il modello maschile poeta, -ae. poeta”.

Il caso LOCATIVO è proprio solo dei nomi femminili, singolari, di CITTA / PICCOLA ISOLA ( Roma, -ae = Roma / Elba, -ae = Elba > mi trovo a Roma” = Romae sum), non per i nomi di isole grandi ( Sicilia, -ae = Sicilia > mi trovo in Sicilia” = IN Siciliā sum ! ), sempre retti da un verbo di stato ( sum, habito, vivo ).

 

I NOMI DI CITTÀ / PICCOLA ISOLA, femminili, ma pluralia tantum, formano lo stato in luogo con lablativo semplice, cioè senza la preposizone segna-caso” IN ( Athenae, -ārum = Atene > mi trovo ad Atene” = Athenis sum ).

 

  ros.a, -ros.ae = rosa (f.)                                                                  pöet.a, -pöet.ae = poeta (m.)

 

Caso

Singolare

Plurale

 N

ros.ă = la rosa

ros.ae = le rose

G

ros.ae = della rosa

ros.ārum = delle rose

D

ros.ae = alla rosa

ros.īs = alle rose

ACC

ros.ăm = la rosa

ros.ās = le rose

V

ros.ă = o rosa

ros.ae =  o rose

ABL

ros.ā = con la rosa

ros.īs = con le rose

LOC

Rom.ae = a Roma

Caso

Singolare

Plurale

N

pöet.ǎ = il poeta

pöet.ae = i poeti

G

pöet.ae = del poeta

pöet.ārum = dei poeti

D

pöet.ae =  al poeta

pöet.īs = ai poeti

ACC

pöet.ăm = il poeta

pöet.ās = i poeti

V

pöet.ă = o poeta

pöet. ae = o poeti

ABL

pöet.ā = con il poeta

pöet.īs =  con i poeti

LOC

 

 

 

 

 

 

 

►  Particolarità della PRIMA DECLINAZIONE

 

– Particolarità del caso ( morfologia )

 

1. Nel dativo e nell’ablativo plurali, per evitare confusione di desinenza con i nomi corrispondenti della seconda declinazione (anche essi uscenti in -is nel dativo e nell’ablativo plurale) ai quali sono uniti in locuzioni, alcuni nomi della prima declinazione prendono la desinenza in –ĀBUS, anzichè in -is.

Esempio di locuzioni: filiis et filiabus, ai figli e alle figlie, dai figli e dalle figlie; deis et deabus, agli dei e alle dee, dagli dei e dalle dee; asinis et asinabus, agli asini e alle asine, dagli asini e dalle asine;

 

2. Il termine familia, -ae, f. (“famiglia”) presenta il genitivo singolare in -ās (desinenza anomala, rispetto alla desinenza –ae per analogia) davanti ai termini pater, patris, m. (“padre”), mater, -tris, f. (“madre”):

pater  familiAS , mater familiAS = padre di famiglia; madre di famiglia.

 

– Particolarità del numero ( morfologia )

 

1.      Nomi  PLURALIA TANTUM : nomi che hanno solo la flessione plurale ( –AE, -ĀRUM),  ma spesso significato sing :

 

·       divitiae, -arum, f. ricchezza;

·       epulae, -arum, f. banchetto;

·       indutiae, -arum, f. tregua;

·       insidiae, -arum, f. insidia, trappola;

·       nuptiae, -arum, f. nozze;

·       Athenae, -arum, f. Atene;

·       Syracusae, -arum, f. Siracusa;

 

– Particolarità del significato ( semantica )

 

1.       Nomi  CAMALEONTICI

 

Alcuni termini presentano in latino significati diversi al singolare e al plurale (= nomi camaleontici”):

 

·       copia, -ae, f. abbondanza, grande quantità                       copiae, -arum, f. truppe;

·       fortuna, -ae, f. sorte                                              fortunae, -arum, ricchezze;

·       littera, -ae, f. lettera dell’alfabeto                          litterae, -arum, lettera missiva  /  letteratura;

·       opera, –ae, f. opera, lavoro                                              operae, operarum, operai

·       vigilia, -ae, f. veglia                                                          vigiliae, -arum, sentinelle;

·       aqua, -ae, f. acqua                                                            aquae -arum, terme;

 

2.         I nomi FALSI AMICI

 

Alcuni termini latini assomigliano a parole italiane, ma hanno significato differente

( Cfr inglese = FOULSE FRIENDS” > morbid” = putrefatto”; NON morbido”! morbid skin” = pelle putrefatta” ≠  soft / smooth skill” ! ; syimphaty” = compassione”, NON simpatico” = nice” ).

 

·      cura, curae, f. attenzione, preoccupazione (NON CURA”).

·      industria , -ae, f. operosità, zelo (NON INDUSTRIA).

·      memoria, -ae = il ricordo ( non MEMORIA )

 

3.       I nomi VOCES MEDIAE

 

Per vox media si intende una parola che può assumere, in base al contesto, 

un SIGNIFICATO di senso SIA POSITIVO, SIA NEGATIVO:

fortuna, -ae = sorte” =          1) fortuna (positiva)               2) sfortuna (negativa)

audacia, -ae = audacia” =    1) coraggio (positiva)                        2) sfrontatezza (negativa)

turb.a, turb.ae = folla”=         1) moltitudine (positivo)       2) sommossa, rivota (negativo)  (> turbolento)

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