LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE
SITUAZIONE EUROPEA
    1933 ottobre: Hitler ritira la delegazione tedesca dalla conferenza internazionale di Ginevra
» le grandi potenze stavano cercando un accordo per un disarmo plurilaterale
» la Germania si ritira dalla Società delle nazioni = Hitler dichiara l’opposizione al sistema di Locarno
» si rompe il clima di concordia internazionale » le potenze vincitrici si riuniscono a Stresa (1935)
    Italia » con la guerra etiopica rompe i legami con le democrazie occidentali
    Germania » Hitler istituisce la leva militare obbligatoria(impeditogli dal trattato di Versailles)
» desta allarme in tutta Europa » l’Italia condivideva con lui la politica revisionista del trattato, ma è
   preoccupato per le aggressive mire espansionistiche tedesche
    Stati Uniti » conducono una forte politica isolazionista
    Unione sovietica » completamente isolata perché avversa indistintamente a democrazie e fascismo che
                                considera entrambi prodotti del capitalismo » Stalin però capisce il rischio di questa
                                posizione che lascerebbe libero spazio d’azione ad una politica espansionistica tedesca
                            » Stalin esce dall’isolazionismo e i comunisti hanno un atteggiamento di collaborazione
                               con i capitalisti » cambio solo per motivi politici e non ideologici
                            » l’Italia è il primo Stato a riconoscere l’Unione sovietica
    Francia » forte destra molto nazionalista e simpatizzante con Hitler » fa preoccupare le democrazie
 Â» esperimento dei governi di fronte popolare con Leon Blum (che però fa fallire la democrazia)
    Spagna » guerra
»
    Fine della guerra di Spagna
» disastro economico e sfibramento militare soprattutto per l’Italia nonostante il successo propagandistico
» Mussolini chiede a Hitler di non iniziare una guerra prima di due anni perché il suo esercito era in crisi
» piccolo assaggio rispetto alla II guerra mondiale per la brutalità della guerra e le nuove tecniche
» per la prima volta c’è un coinvolgimento diretto della popolazione nella guerra
» esitodella guerra: creare una forte opposizione tra regimi totalitari e le democrazie(fascisti/antifascisti)
    Questione dei Sudeti: mire espansionistiche tedesche
» Hitler vuole inglobare i Sudeti rivendicando una presunta presenza di tedeschi nella regione
    1938: Mussolini indice la Conferenza di Monacofra Hitler e le potenze democratiche
» a Hitler viene concessa l’annessione dei Sudeti » Mussolini si vanta di aver riportato la pace in Europa
» è una falsa pace che ha solo la funzione di rinviare il conflitto inevitabile
» Hitler aveva già pianificato l’attacco alla Moravia e Boemia (zone + sviluppate e popolose della Cecosl.)
    1939: Hitler procede con l’espansionismo e attua il suo piano (marzo-aprile) » attacca Moravia e Boemia
» viene aiutato dal disfacimento politico della Cecoslovacchia, in crisi per la perdita dei Sudeti
» la Germania sostiene la Slovacchia, che diventa indipendente
» Hitler dà vita al “protettorato di Boemia e Moravia” che annette al Grande Reich
    » reazione » l’atteggiamento delle potenze occidentali è remissivo, assecondano Hitler
     perché non vogliono lo scoppio di un’altra guerra e si sentono al sicuro (la Francia dietro la
     sua “impenetrabile” linea Maginot, l’Inghilterra nella sua isola)
    Aprile 1939: Mussolini occupa l’Albania (considerata base per ulteriore penetrazione nei Balcani)
» è importante perché così può controllare l’Adriatico
» il radicalizzarsi della contrapposizione tra Germania e democrazie tolse ogni spazio di manovra all’Italia
» Mussolini cerca di contrapporre le iniziative di Hitler con una propria iniziativa unilaterale
    Hitler continua ad avanzare pretese: possesso di Danzica
» è una zona particolare perché è una lingua di terra che affaccia sul mar Baltico e sbocca sulla Polonia
» ne rivendica il possesso anche per la presenza di una numerosa comunità tedesca al suo interno
» reazione » questa volta le potenze occidentali si impongono e accantonano la politica dell’appeasement
                     per un’offensiva diplomatica
                 » stipulano patti di assistenza militare per controllare l’aggressività delle potenze dell’Asse
                 Â» il patto più importante fu con la Polonia, da sempre alleata della Francia
    Maggio 1939: Mussolini capisce che l’Italia non può restare neutrale nello scontro che si profilava
» Mussolini accetta le richieste tedesche: dal generico vincolo dell’Asse Roma-Berlino viene stipulato il
   “patto d’acciaio” » è sicuro della superiorità della Germania
» stabiliva che se una delle due parti si fosse trovata impegnata in un conflitto per una causa qualsiasi
   (anche per una spontanea aggressione) l’altra sarebbe stata obbligata a scendere in campo al suo fianco
» Mussolini aveva chiesto due anni a Hitler perché non erano pronti militarmente per un conflitto europeo
» Hitler promette ma ha già preparato i piani per l’invasione della Polonia
    La Russia
» una sua adesione alla fazione antifascista avrebbe bloccato i piani di Hitler
» le trattative furono impedite da una serie di reciproche e infondate diffidenze
1.      i sovietici sospettavano che gli occidentali vogliono scaricare sulla Russia l’offensiva tedesca
» convinti che le democrazie non avrebbero offerto nulla in cambio del loro aiuto
2.      gli occidentali attribuivano ai sovietici ambizioni egemoniche dell’Europa dell’Est
» i polacchi (odiano i russi) non volevano concedere alle loro truppe di attraversare il proprio
   territorio in caso di un attacco della Germania
» la Russia inizia a prestare ascolto alle offerte della Germania
    23 agosto 1939 » i ministri tedesco e sovietico Ribbentrop e Molotov firmano a Mosca un patto di non
                                aggressionefra i due paesi » grande colpo di scena perché erano due paesi contrapposti
» patto che assicurava da entrambe le parti grandi vantaggi perché i russi temevano un attacco a loro se la
   Germania avesse conquistato la Polonia » patto di non belligeranza, non è una vera alleanza
» inoltre si spartiscono l’est Europa » alla Russia vengono riconosciute le aspirazioni negli Stati baltici
                                                          Â» poi si sarebbero spartiti Romania e Polonia (tutto sotto silenzio)
                                                          » così Hitler è assicurato da una guerra su due fronti per il momento
» per Hitler questo è solo un rinvio dello scontro con il suo nemico storico
» Mussolini impazzisce: i tedeschi insieme a lui avevano da sempre fatto politica anticomunista
    1° settembre 1939 » le truppe tedesche attaccano la Polonia » scoppio del conflitto mondiale
» casus belli fittizio: i tedeschi fingono un attacco ad una stazione radio tedesca
» l’Italiasi affretta a proclamare la non belligeranza
» 3 settembre » Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania (ma non fanno nulla)
» sembra una continuazione della prima guerra mondiale » le mire espansionistiche della Germania
                                                                                            » Francia e Inghilterra glielo impediscono
LA DISTRUZIONE DELLA POLONIA
    Rispetto alla prima guerra mondiale
» fu una guerra ideologica » più ampia mobilitazione dei cittadini» conseguenze più tragiche sui civili
» nuove tecniche di guerra, nuove armi
» dopo la prima guerra mondiale la guerra non sarà mai più la stessa: ma nessuno aveva capito come
   utilizzare le nuove tecnologie » la Germania ora lo capisce
» scopo Hitler: dominare l’Europa e forse il mondo + dominio della razza arianaeliminando le impurità
    Una guerra-lampo: la Polonia viene occupata in un mese
» la Polonia aveva un esercito molto fiero e deciso ma non dotato dei metodi moderni di combattimento
» la Germania dimostra al mondo la sua efficienza bellica: bombardamenti aerei, uso congiunto
   dell’aviazione e delle forze corazzate, impiego di carri armati e autoblindo » guerra di movimento
» i russi attaccano da est e si impadroniscono delle regioni orientali del paese in base alle clausole segrete
   del patto Molotov-Ribbentrop
» la Polonia fu rasa al suolo, la Repubblica polacca cessa di esistere
» i tedeschi impongono uno spietato regime di occupazione
» in questo periodo i sovietici sterminano 4000 ufficiali polacchi fatti prigionieri nella foresta di Katyn
    Per i successivi sette mesi la guerra resta congelata
» l’Europa vive una fase di trepida attesa chiamata dai francesi Drole de guerre
» consentì ai tedeschi di riorganizzare le forze in vista di un nuovo attacco contro la Francia
    30 novembre: i russi attaccano di loro iniziativa la Finlandia
» più difficile del previsto: i finlandesi si oppongono tenacemente, i russi subiscono grandi perdite
» ma nel marzo del ’40 cedono alle richieste sovietiche e rimangono indipendenti
    9 aprile 1940: la Germania attacca la Danimarca e la Norvegia» uno dei primi impieghi paracadutistici
» previene così ogni mossa degli anglo-francesi nel Nord Europa
» la Danimarca si arrende senza opporre resistenza
» la Norvegia viene sottomessa nonostante un aiuto degli alleati
LA CADUTA DELLA FRANCIA
    Metodo di combattimento tedesco
» tutti hanno le tecnologie belliche ma nessuno prima li aveva usati come i tedeschi
» metodo della guerra-lampo (Blitzkrieg)
» prima i carri armati erano usati come appoggio della fanteria, ma così sono inefficaci; invece i tedeschi li
   usano come arma singola associata all’appoggio dell’aviazione
» costituiscono formazioni di carro armati che sfondano qualsiasi barriera militare e circondano il nemico
» capiscono che per vincere una battaglia non è necessario uccidere tutto il nemico ma basta circondarlo e
   uccidere i comandanti, così i soldati si trovano senza una guida
» hanno un particolare aereo (stuka) molto aerodinamico, velocissimo e molto preciso » gli aggiungono
   un sistema di sirene così che producono un suono particolare e condizionano psicologicamente il nemico
    Errori dei francesi
» l’esercito francese era il più numeroso e il più armato d’Europa » fino allora era invincibile
» a provocare la sua sconfitta non fu dunque una questione di inferiorità numerica o tecnologica
» errori dei comandanti francesi » legati ancora alla concezione statica di guerra
                                                      Â» troppo fiduciosi nella loro potenza, sottovalutano il nemico
» tutti si sentono sicuri dietro la linea Maginot (ideata da Andrè Maginot) = fortificazioni artificiali
   appoggiate ad elementi naturali collegate fra loro attraverso passaggi sotterranei costruita negli anni ’30
   per proteggersi da un’eventuale attacco della Germania (confine Lussemburgo e Svizzera)
» ma la linea Maginot copre solamente la linea franco-tedesca » è scoperto il confine con Belgio e
   Lussemburgo e la foresta delle Ardenne perché si pensava troppo fitta perché un esercito ci passasse
    10 maggio 1940 » inizia l’offensiva sul fronte occidentale: un altro successo lampo
» come per la prima guerra mondiale, i tedeschi iniziano l’attacco violando la neutralità del Belgio, e in più
   questa volta anche del Lussemburgo e dell’Olanda
» i tedeschi passano proprio da dove i francesi si sentivano sicuri: la foresta delle Ardenne che ritenevano
   invalicabile » Hitler con dell’esplosivo crea una linea di passaggio per i carri armati: attacco velocissimo
                      » sfondano le linee nemiche presso Sedan » colpiti nel punto più debole
» c’è una contemporanea manovra a tenaglia di un contingente che passa dal Belgio
» l’esercito francese cedette di schianto perché la maggior parte dei militari era presso la linea Maginot
» i tedeschi dilagano per la pianura e chiudono in una sacca molti contingenti francesi e belgi e il corpo di
   spedizione inglese appena sbarcato sul continente che viene intrappolato sulle spiagge di Dunkerque
» tutti credevano che il conflitto si sarebbe concluso a breve con la vittoria della Germania
    Dunkerque (29 maggio – 4 giugno)
» rallentamento dell’offensiva tedesca » consente margine d’azione
1.      esigenza di riorganizzare le forze per un definitivo attacco alla Francia » poteva cmq polverizzarlo
2.      calcolo politico di Hitler: volevalasciarsi aperta la strada per un accordo con l’Inghilterra » errore
» Churchill invia tutta la sua potenza militare per recuperare l’esercito rimasto: difficile e drammatico
   reimbarco nel porto » temporeggiamento significò per loro la salvezza
    14 giungno: i tedeschi entrano a Parigi » la Francia è conquistata
» il governo presieduto da Paul Reynaud fu costretto a dimettersi » proponeva resistenza ad oltranza
» diventa presidente del consiglio il maresciallo Philippe Pètain(85 anni) schierato su posizioni di destra
» apre immediatamente le trattative per un armistizio
» Charles De Gaulle invia invano un appello da Londra per spronare alla resistenza a fianco degli alleati
    22 giugno: viene firmato l’armistizio a Versailles, dove i tedeschi avevano firmato il Diktat
» in base all’armistizio il governo pose la sua sede a Vichy e conservava l’autorità su una zona
   corrispondente alla metà centro-meridionale della Francia e sulle colonie
» il resto della Francia è sotto l’occupazione tedesca
» fine della Terza Repubblica » l’Assemblea nazionale si spoglia dei suoi poteri
» il presidente del Consiglio ha il compito di promulgare una nuova Costituzione
» (come molti cittadini) Pètain attribuisce la responsabilità non ai capi militari, ma alla classe dirigente
   repubblicana e al sistema democratico-palramentare, troppo permissivo e causa del rilassamento morale
» Pètain promuove una rivoluzione nazionale » appoggiato dall’opinione pubblica che vede stabilità
                                                                         » culto dell’autorità e ritorno all’ancien régime
» il regime di Vichy si riduce alla funzione di Stato-satellite della Germania, che ne risucchia le risorse
» viene interrotto ogni rapporto con la Gran Bretagna
L’ITALIA IN GUERRA
    Allo scoppio della guerra l’Italia si trovò attonita e impreparata
» non aveva altra scelta che annunciare la propria non belligeranza » inadempienza al Patto d’acciaio
» l’esercito già scarso e antiquato si era impoverito con la partecipazione alla guerra in Spagna ed Etiopia
» l’Italia dipende dalle importazioni estere per la sua scarsezza di materie prime
» con la conquista della Francia, Mussolini si decide e piega le resistenze » re
» gerarchi fascisti moderati
» industriali (per commerci)
» i militari
» l’opinione pubblica divenne favorevole vedendo occasione di una vittoria con poco sforzo
» anche Mussolini; in privato parlò di “qualche migliaio di morti da gettare sul tavolo della pace”
    10 giugno 1940 » dal balcone di Palazzo Venezia il duce annuncia l’entrata in guerra dell’Italia
» 21 giugno: offensiva sulle Alpi in condizioni di netta superiorità numerica e con un nemico già sconfitto
» i francesi diranno: “state pugnalando un uomo morto” » sentono questo attacco come grande offesa
» però Mussolini capisce che non può fare una guerra a fianco di Hitler perché sarebbe sparito dietro ai
   suoi successi mentre vuole dare all’Italia un’importanza di primo piano » fa una guerra parallela
    Settembre: attacco in Africa settentrionale contro le forze inglesi (Egitto) » sfrutta loro difficoltà
» rifiuta un aiuto da parte della Germania convinto delle proprie forze
» ma fallisce miseramente per insufficienza di mezzi corazzati e l’impreparazione delle truppe
» Mussolini è costretto ad accettare l’aiuto proposto da Hitler facendo una figuraccia
LA BATTAGLIA D’INGHILTERRA
    Giugno 1940
» l’Inghilterra era rimasta sola a combattere contro la Germania e i suoi alleati
» Hitler era disposto a trattare la pace a patto di vedersi riconoscere le proprie conquiste
» ma a questi tentativi di accordi si oppone la resistenza e la determinazione alla guerra della classe
   dirigente inglese, guidata dal primo ministro conservatore Winston Churchill (veterano della 1° guerra
   mondiale) » pronuncia un discorso al Parlamento molto realista in cui enuncia il suo programma
                    » alla fine parla all’intera nazione perché viene trasmesso via radio
» programma = to wage war: guerra per mare, per terra e nell’aria con tutte le nostre energie
» obiettivo = vittoria a tutti i costi, per quanto dura possa essere la strada, se necessario da soli
» non fa un discorso falso (“I have nothing to offer you but blood, toil, tears and sweat”)
    Luglio 1940
» Hitler dà il via al progetto di invasione dell’Inghilterra: l’operazione Leone marino
» premessa essenziale per il successo: dominio dell’aria » per compensare l’inferiorità della flotta tedesca
» fu la prima grande battagli aerea della storia
» per tre mesi l’aviazione tedesca (Luftwaffe) effettuò continue incursioni bombardando obiettivi militari,
   poi centri industriali, poi Londrache fu ripetutamente bombardata » 1° volta nella storia su una città
» attacchi efficacemente contrastati dalla contraerea e dei caccia della Royal Air Force (Raf)
» vantaggio inglesi » erano dotati di un efficiente sistema di avvistamento radar (arma rivoluzionaria)
                               » grazie ai radar risparmiano carburante: decollano solo su allarme (scramble)
                               » i bombardieri tedeschi sono grossi e lenti, i caccia sono piccoli e agili
                               » gli aerei tedeschisprecavano la maggior parte di carburante per arrivare in Inghilterra
                                  e così avevano un tempo di volo limitato » gli inglesi li fanno girare in tondo per farli
                                  allontanare o precipitare
» pur con perdite la GB non era stata piegata » l’operazione Leone marino è rimandata a tempo indefinito
                                                                        » è la prima sconfitta per Hitler
» conseguenze » l’economia tedesca viene dissanguata da questa guerra
                        » il costo di un aereo e dell’addestramento di un aviatore sono altissimi
                        » si instaura un quotidiano stato d’allarme: si vede la potenzialità di una guerra aerea
                        » le sirene si sostituiscono alle campane, si costruiscono rifugi antiaerei
                        » si crea un terrorismo psicologico ma gli inglesi sono molto motivati da Churchill
» motivi vittoria » tecnologie più avanzate
                           » motivazione dei capi militari
                           » inefficaci tattiche militari tedesche
    Ottobre 1940 » fallito attacco alla Grecia per l’Italia
» altra battuta d’assesto per le forze dell’Asse Roma-Berlino » era una guerra fatta senza alcun motivo
» campagna decisa senza adeguata preparazione » non erano partiti con equipaggiamento invernale
» il fallimento scatena l’avversione a Mussolini dei vertici militari » Badoglio fu costretto alle dimissioni
» nel paese si genera una larga crisi di sfiducia: colpo all’immagine guerriera del regime e al consenso
    Dicembre 1940 » gli inglesi passano al contrattacco in Africa
» con la loro superiorità dei carri armati gli italiani subiscono un’ennesima sconfitta: 140.000 morti/feriti

Un pensiero su “LA SECONDA GUERRA MONDIALE

  • 25 Marzo 2015 in 13:10
    Permalink

    Hey davvero utile questo riassunto! Grazie

I commenti sono chiusi.