La statua di Zeus a Olimpia


Dettato per la classe elementare

di Maria Paola Viale

Circa 3000 anni fa, Olimpia era un importante centro religioso della Grecia. Gli antichi Greci adoravano Zeus ed a Olimpia organizzavano delle celebrazioni atletiche in suo onore. I primi giochi olimpici si tennero nel 776 a.C. e, da allora, la manifestazione fu ripetuta ogni quattro anni per oltre 1100 anni. In questa occasione ogni guerra veniva interrotta, per permettere agli atleti e agli spettatori di partecipare. Nel V secolo a.C. gli abitanti di Olimpia, decisero di costruire un tempio dedicato a Zeus. Fra il 446 e il 456 a.C. fu eretta unenorme struttura, formata da enormi blocchi di pietra circondati da imponenti colonne. Ad opera ultimata, il tempio rimase per alcuni anni privo della statua di Zeus, ma presto si pensò che fosse necessaria. Per la sua realizzazione fu scelto lo scultore Fidia. A Olimpia, lo scultore e i suoi uomini, per prima cosa approntarono un’intelaiatura di legno, che doveva rappresentare lo scheletro della statua. La struttura fu quindi ricoperta con lastre d’oro in corrispondenza delle vesti. Zeus appariva seduto su un trono con intarsi d’ebano e pietre preziose. La statua finita era alta 13 metri e quasi toccava il soffitto del tempio, l’impressione era che se Zeus si fosse alzato, avrebbe sollevato il tetto. La statua fu completata intorno al 435 a.C. e per i successivi 800 anni rimase una delle opere più spettacolari del mondo. Verso il 40 d.C. l’imperatore romano, Caligola, voleva far trasportare la statua a Roma ma non ci riuscì perché, secondo la leggenda, la statua scoppiò in una risata cos’ fragorosa che gli operai fuggirono impauriti. Nel 391 d.C. con l’avvento del Cristianesimo, i romani bandirono i giochi olimpici e chiusero i templi greci; alcuni anni più tardi la statua di Zeus fu spedita a Costantinopoli. Nel 462 d.C. il palazzo che ospitava la statua prese fuoco e fu distrutta dall’incendio. Più tardi l’intera Olimpia fu interessata da alcune scosse di terremoto. Il tempio fu distrutto da smottamenti e inondazioni ed i resti furono ricoperti di fango. Oggi, grazie agli scavi archeologici, si possono vedere le rovine del tempio ma la statua di Zeus é andata perduta per sempre.

Paola Viale

Insegnante di scuola primaria in Liguria