La Zanzara


poesia di Giuseppe Corso

Nera come la pece,
antipatia in me riporti,
siffatta la tua natura,
tanto acerba quanto amara.
In questo mondo tu venesti,
succhiar sangue è tuo mestiere,
chissà quante son le genti
che imprecano mal tuo a dovere!
Riposi nel tuo nascondiglio,
poi di notte vieni e nuoci,
non lamentarti se poi rimani
fulminata da tecnologie innovi