L’acqua: passato presente e futuro

Unità di apprendimento di scienze per scuola media

di Laura Alberico

Il percorso didattico su base progettuale coinvolgerà le aree di competenza geografica, storica e tecnologica con il contributo all’educazione ambientale e alla cittadinanza.

Linea guida condivisa: responsabilità, ricerca del significato, comunicazione.

Compito unitario in situazione: l’alunno identifica i rapporti tra il singolo e la storia dell’intera collettività umana osservando, descrivendo e analizzando i cambiamenti storici e tecnologici che hanno modificato l’ambiente e la gestione delle sue risorse.

Obiettivi formativi: l’alunno usa fonti diverse per ricavare conoscenze. Seleziona le informazioni mediante mappe, schemi, tabelle e grafici. Analizza criticamente le problematiche ambientali individuando le cause e prospettando risposte per la loro soluzione.

Attività laboratoriali: è necessario stimolare la motivazione facendo acquisire agli alunni il concetto che l’acqua è un bene pubblico da preservare e gestire con parsimonia. Si potrà fornire una mappa mondiale dell’uso dell’acqua nel mondo e da essa far comprendere le necessità e il consumo esagerato di questo bene considerato non più rinnovabile ma in via di estinzione. Le attività di carattere prettamente storico riguarderanno lo studio di antiche civiltà che si sono sviluppate sul mare e sui corsi fluviali. L’uso di ideogrammi potrà essere utile per rappresentare il consumo di acqua nel periodo attuale fornendo uno stimolo alla riflessione sulle abitudini individuali e sociali legate all’acqua. In seguito si tratterà l’aspetto più significativo cioè l’importanza dell’acqua per la vita sulla terra e in particolare i documenti europei e internazionali sull’acqua. Tra questi la carta europea dell’acqua promulgata a Strasburgo il 6 maggio 1968 dal Consiglio d’Europa che stabilisce nei suoi 12 punti l’importanza di questo bene per la popolazione mondiale e la necessità di attuare una buona gestione della risorsa acqua. Dal punto di vista tecnologico agli alunni verranno illustrati i trattamenti che l’acqua subisce e il suo viaggio fino ad arrivare nelle nostre case, la quantità del suo consumo sia in ambito domestico  che nel corso degli anni. L’utilizzo dell’acqua in grande scala fa sorgere il problema di come riutilizzarla mediante trattamenti specifici usati con le moderne tecnologie.

Verifica,valutazione,monitoraggio : Durante le attività proposte l’insegnante verificherà il livello di comprensione e rielaborazione degli argomenti trattati, la comunicazione e la cooperazione all’interno dei gruppi di lavoro predisposti. A lavoro ultimato gli alunni dovranno essere in grado di organizzare le varie informazioni dimostrando di collegare le conoscenze in una mappa tematica generale sull’acqua ( compito unitario interdisciplinare ).

Bibliografia: Mettiamo l’acqua in rete” R.Tirico- S.Mercanti  Scuola e didattica n.18/19 a. 2009

Laura Alberico

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