L’assegno

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(R.D. 21/12/33 n.1736).

appunti di economia

di Gabriele Primativo

CHE COS’È L’ASSEGNO BANCARIO

Lassegno bancario è uno strumento di pagamento che consente a chi è titolare di un conto corrente bancario di pagare una somma ad un altro soggetto o a se stessi. E un titolo pagabile a vista e non un mezzo per concedere credito.

Quindi lassegno ha la funzione economica di mezzo di pagamento: può essere utilizzato in sostituzione del denaro da chi ha una disponibilità di fondi presso una Banca: in tal caso, il cliente della Banca, anziché prelevare i soldi per pagare un creditore, può dare l’ordine alla Banca di effettuare il pagamento al creditore, emettendo un assegno bancario a favore di quest’ultimo.

Lassegno bancario costituisce titolo esecutivo: ciò significa che, se presentato allincasso nei termini previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nellassegno, deve essere pagato.

 

I SOGGETTI COINVOLTI

1.     TRAENTE” colui che emette un assegno

2.     TRATTARIO” è la banca presso la quale il traente ha il conto corrente

3.     BENEFICIARIO” o PRENDITORE” è colui al quale deve essere pagato lassegno

REQUISITI PER LEMISSIONE:

1.     Rapporto di Provvista cioè presenza della somma di denaro all’interno del conto

2.     Concessione da parte della banca di emettere assegni

 

IL TERMINE DI PRESENTAZIONE è:

·        8 giorni, se lassegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso;

·        15 giorni, se è pagabile in un comune diverso da quello in cui fu emesso;

·        20 giorni, se è pagabile in uno Stato diverso da quello in cui fu emesso, ma europeo o appartenente al bacino del Mediterraneo;

·        60 giorni, se è pagabile in uno Stato diverso da quello in cui fu emesso ed appartenente ad un diverso continente.

Si noti che lassegno, anche se non presentato nei termini, costituisce sempre titolo esecutivo nei confronti del traente; si perde, tuttavia, l’azione c.d. di regresso nei confronti dei giranti (cioè, l’azione che viene esperita nei confronti dei giranti, anziché nei confronti di colui che ha emesso lassegno, per ottenere il pagamento della somma indicata nellassegno).

Decorsi i termini di presentazione, il traente  può dare l’ordine alla Banca di non pagare lassegno e può disporre altrimenti dei fondi senza incorrere nel reato (ormai depenalizzato) di emissione di assegni a vuoto. In mancanza di tale ordine, la Banca può pagare ugualmente, anche dopo la scadenza del termine.

schema di assegno compilato

 

REQUISITI FORMALI PER LA COMPILAZIONE DI UN ASSEGNO

Gli assegni bancari sono moduli standardizzati contenuti in libretti che la banca consegna al correntista

Perché sia compilato validamente, occorre che contenga alcuni requisiti essenziali:

1 – 2  l’indicazione della data e del luogo di emissione;

3 – 4 la somma da pagare;

5 – eventuali sbarre di sbarramento”

6 – la clausola non trasferibile”

7 – il beneficiario

8 – la firma del traente;

11 – il nome della banca trassata con le coordinate bancarie (ABI e CAB)e la denominazione di assegno bancario.

 

L’importo in cifre (in alto a destra) si scrive indicando, dopo la virgola, i centesimi, anche nel caso in cui l’importo non abbia decimali; in tal caso si dovranno indicare due zeri (00) dopo la virgola.

Esempio:

534 euro e 56 centesimi si scrive 534,56

534 euro si scrive 534,00

L’importo in lettere deve riportare l’indicazione dei centesimi espressi in cifre, che dovranno essere separati con una barra.

Esempio:

534 euro e 56 centesimi si scrive cinquecentotrentaquattro/56

534 euro si scrive cinquecentotrentaquattro /00

ATTENZIONE

 

 

E consigliabile intestare sempre un assegno per evitare che, in caso di smarrimento o furto, possa essere incassato da persone diverse. La banca è comunque tenuta ad identificare il portatore dellassegno. Inoltre lomessa indicazione del beneficiario (assegno in bianco) può comportare situazioni poco piacevoli, qualora lassegno capiti in mano a persone disoneste.

E bene incassare incassare subito un assegno sia perché la somma ricevuta e poi depositata produce interessi, sia perché incassando lassegno dopo i termini di presentazione si corre il rischio di non godere delle azioni di tutela tipiche dellassegno e di non essere pagati.

La data di emissione è un requisito obbligatorio, sia per motivi di evasione fiscale, ma soprattutto nell’interesse personale, in quanto finché un assegno resta circolante il traente non può chiudere il proprio conto o cambiare banca se ne avesse bisogno, perché così facendo rischierebbe il protesto per emissione di assegno senza autorizzazione.

Lassegno per essere valido deve essere integro, se un assegno ha lo spigolo superiore sinistro tagliato non può circolare e non deve essere accettato in pagamento perché potrebbe essere stato rubato (infatti le banche quando accettano un assegno hanno l’obbligo di tagliarne lo spigolo superiore sinistro)

E importante che gli assegni siano emessi con la clausola non trasferibile, soprattutto se si tratta di assegni circolari. Infatti in caso di smarrimento o furto è più semplice richiedere il rimborso è sufficiente sporgere denuncia alle autorità e portare la denuncia in banca. 

Quando si gira un assegno è preferibile specificare il nome di colui al quale si vuole girare lassegno stesso. Le persone che girano lassegno si assumono la responsabilità del pagamento.


 

GIRATE DI” UN ASSEGNO –

Con il termine girata” si intende un’operazione con cui il girante -colui che cede il titolo – ordina che il pagamento dellassegno venga effettuato nei confronti del giratario.

Se lassegno bancario contiene delle girate, significa che ognuno dei giranti garantisce l’importo scritto sullassegno, e potrà, dunque, essere chiamato a rifonderlo nel caso di mancato pagamento da parte della Banca.

Le girate sono poste a tergo degli assegni privi della clausola di non trasferibilità, è obbligatorio l’indicazione chiara e leggibile del codice fiscale del girante (sia esso persona fisica o giuridica) da apporsi sopra la firma di girata.

 

IL PROTESTODI UN ASSEGNO

Il mancato pagamento dellassegno all’atto di presentazione per lincasso deve risultare dal protesto, ovvero da un atto pubblico (redatto da un notaio o un pubblico ufficiale o ufficiale giudiziario), nel quale si accertata in forma solenne lavvenuta presentazione del titolo in tempo utile ed il conseguente rifiuto della Banca di pagare.

Soltanto per lassegno bancario, la legge ammette che il protesto sia sostituito (ai fini dellattestazione del rifiuto del pagamento di un assegno presentato in tempo utile) da:

·        la dichiarazione del trattario (ovvero, la Banca) scritta sullassegno con l’indicazione del luogo e del giorno della presentazione;

·        la dichiarazione di una stanza di compensazione datata e attestante che lassegno è stato trasmesso in tempo utile e non è stato pagato. Lassegno protestato costituisce titolo esecutivo per l’ammontare non pagato per mancanza di fondi. Se il mancato pagamento è parziale, l’azione esecutiva potrà essere esercitata per quella parte della somma portata dall’assegno e non pagata.

Il portatore del titolo potrà richiedere:

·        l’ammontare dell’importo non pagato risultante sullassegno;

·        gli interessi al tasso legale dal giorno della presentazione;

·        le spese per il protesto o le altre spese.

 

L’ASSEGNO BANCARIO CON CLAUSOLE PARTICOLARI:

L’ASSEGNO SBARRATO

Lassegno può recare sulla facciata anteriore due sbarre tracciate dal traente (colui che ha emesso lassegno) o dal portatore: è lo sbarramento generale, nel qual caso lassegno può essere pagato dalla Banca soltanto ad un suo cliente accreditandolo sul so conto corrente o ad un’altra Banca.

Lassegno può recare tra le due sbarre il nome di un banchiere: è lo sbarramento speciale, col quale lassegno può esser pagato solo alla banca indicata.

 

 

L’uso degli assegni sbarrati si giustifica come norma antiriciclaggio, perché evita che si perdano le tracce di un assegno.

L’ASSEGNO NON TRASFERIBILE

Lassegno con la clausola non trasferibile” può esser pagato soltanto al prenditore” (beneficiario=colui al quale è stato emesso lassegno) o essere accreditato sul suo conto corrente. Può essere girato solo ad una Banca per lincasso. La clausola non trasferibile” può essere apposta dal traente (chi ha emesso lassegno) o da un girante. La Banca che paga a persona diversa dal prenditore o dal Banchiere giratario per lincasso risponde del pagamento.

Al fine di rendere più difficile il riciclaggio di denaro proveniente dal compimento di reati, gli assegni bancari e circolari superiori a 20 milioni devono essere emessi con clausola non trasferibile”.

L’ASSEGNO  POSTDATATO

Essendo un mezzo di pagamento, lassegno non può mai avere una scadenza futura: e sempre pagabile a vista. Nella pratica, però, è tutt’altro che raro l’uso dellassegno quale strumento di credito: a tal fine, si rilascia un assegno postdatato (si mette sul titolo una data futura che figura come data di emissione, ma di fatto funziona come data di scadenza) oppure si rilascia un assegno con la data di emissione in bianco e con l’accordo che non verrà presentato alla Banca prima di un certo termine.

La postdatazione è comunque inefficace, perché lassegno presentato prima del giorno indicato come data di emissione è pagabile nel giorno della presentazione

Il fatto è inoltre colpito con sanzioni fiscali, poiché è applicabile all’assegno postdatato l’imposta proporzionale di bollo disposta per la cambiale (si tratta di una violazione fiscale per evasione dell’imposta di bollo, come previsto dalla Legge 386/90).

Lassegno con clausola da accreditare” Non può essere pagato in contanti, ma deve essere accreditato sul conto del portatore del titolo.

Lassegno turistico o Travellers cheque”

E emesso da una Banca su una Banca estera a favore di un prenditore: la Banca traente (che l’ha emesso) subordina il pagamento al fatto che il prenditore, dopo aver firmato il titolo al momento dell’emissione, apponga una seconda firma al momento del pagamento (in modo da permettere alla Banca di controllare lautenticità della firma, se risulti, cioè, uguale alla prima).

 

L’EMISSIONE DI ASSEGNI “ASSEGNI A VUOTO”

 

Si definisce assegno a vuoto” quello emesso senza che sul conto corrente bancario del soggetto che l’ha emesso vi sia la provvista, ovvero l’ammontare portato dal titolo.

La Banca, di norma, non lo pagherà, ma il portatore dellassegno potrà agire contro il traente (colui che l’ha emesso), facendo valere lassegno quale titolo esecutivo.

 

LA CENTRALE DALLARME INTERBANCARIA

 

Dal 4 gennaio 2002 la circolazione dellassegno bancario è diventata più sicura.

La CAI è un archivio informatizzato in cui vengono inseriti i nominativi di:

1.     coloro che hanno emesso assegni senza autorizzazione dalla Banca/Posta o senza provvista (senza fondi);

2.     coloro ai quali è stata revocata l’autorizzazione all’utilizzo di carte di pagamento (carte di credito);

3.     coloro che abbiano denunciato lo smarrimento o il furto di assegni o carte di credito.

La nascita di questo archivio informatizzato ha il preciso scopo di garantire lorganica raccolta di tutte le informazioni utili e l’uniforme gestione delle stesse. 

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ASSEGNO CIRCOLARE

 

L’assegno circolare è un titolo di credito emesso e firmato da una banca per una somma disponibile presso la banca stessa al momento dell’emissione.

Le banche rilasciano gli assegni circolari, a coloro che ne fanno richiesta solo dietro versamento di una somma corrispondente oppure dietro utilizzo di fondi disponibili in deposito.

L’assegno circolare viene quindi accettato da tutti come se fosse denaro contante.

L’assegno circolare è un titolo all’ordine e si applicano, in quanto compatibili, le norme relative all’assegno da accreditare, sbarrato, non trasferibile e turistico

L’assegno circolare è trasferibile da una persona all’altra mediante girata, per impedirne la circolazione si può scrivere su di esso la clausola “non trasferibile”.

 

L’assegno circolare deve necessariamente riportare oltre a tutti i dati essenziali precedentemente descritti anche la denominazione di assegno circolare”

LASSEGNO POSTALE

Gli assegni postali sono paragonabili in tutto e per tutto ad un normale assegno bancario, gli assegni postali possono essere versati su qualsiasi conto bancario italiano.

 

La normativa che regola il protesto si applica anche agli assegni postali, così come tutte le disposizioni relative all’assegno bancario.

1.     ASSEGNI ORDINARI

I nuovi assegni postali in euro sono accettati ovunque e sono disponibili per tutti i tipi di pagamenti. I correntisti possono versare tutte le tipologie di assegni bancari comunque intestati. Il libretto degli assegni postali ordinari è gratuito.

2.     ASSEGNI VIDIMATI

L’assegno vidimato è un assegno a copertura garantita, che dà al beneficiario la sicurezza del pagamento. Può essere incassato, in qualunque momento, presso l’ufficio postale prescelto. Questi assegni sono lo strumento ideale e sicuro per pagare chi non possiede un conto corrente. Il costo del singolo assegno vidimato è di 62 centesimi ad assegno.

BIBLIOGRAFIA: internet

·        www. Wikipedia

·        www.consulenzafinanziaria.net

·        www.dirittoprivatoinrete

·        Edu.pattichiari-it/

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