LE BANCHE

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La banca universale → è una banca che esercita in proprio una serie di attività di investimento e di intermediazione finanziaria e una serie di servizi accessori e complementari, i quali obbiettivi sono quello di ridurre i costi dei prodotti-servizi offerti, migliorare il grado di soddisfacimento della clientela. Questa consente un controllo e una gestione più efficiente rispetto alle altre banche.

 

Le attività bancarie assumono un forte carattere pubblico e per questo sono vigilate e dirette dalle cosiddette autorità finanziarie. Queste comprendono:

a.   Comitato interministeriale per il credito e il risparmi → è un organo politico cui spetta la funzione direttiva, di indirizzo, di coordinamento e di controllo dell’attività bancaria.

b.  Ministro del tesoro (ministro dell’economia e delle finanze) → ha delle funzioni autonome come l’adozione dei provvedimenti di competenza del CICR, la vigilanza sull’istituto di emissione, emanazione dei decreti che dispongono la revoca dell’autorizzazione all’attività bancaria, l’amministrazione straordinaria o la liquidazione coatta amministrativa delle aziende di credito

c.   Banca d’Italia → astuto di diritto pubblico ora fa parte del sistema europeo di banche centrali.

Il sistema europeo delle banche centrali →  composto dalla banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali dell’UE definisce e attua la politica monetaria dei paesi che aderiscono all’euro. Ha come obiettivo principale il mantenimento della stabilità dei prezzi, ossia il controllo dell’inflazione per il raggiungimento di determinati obiettivi quali la crescita economica sostenibile, l’elevato livello di occupazione e il miglioramento del tenore di vita. Tutte le decisioni di politica monetaria sono accentrate nella banca centrale europea e vengono poi attuate dalle singole banche centrali nazionali.

Il sistema europeo delle banche centrali svolge importanti funzioni quali:

*       Definisce e attua la politica monetaria comune

*       Definisce e attua la politica dei cambi

*       Detiene e gestisce le riserve ufficiali in valuta estera

*       Emette le banconote che circolano nei vari paesi

*       Ha creato e gestisce il sistema dei pagamenti noto come TARGET e ne controlla l’efficienza

Gli organi sono il consiglio direttivo, che ha funzioni decisionali in quanto formula la politica monetaria,comitato esecutivo, che attua le decisioni e dà gli ordini alle singole banche. Attualmente opera anche il consiglio generale, che ha funzione consultiva.

 

LA BANCA D’ITALIA

 

Nell’ambito del SEBC concorre alla definizione degli obiettivi di politica monetaria

A livello nazionale invece:

*          ha il compito di vigilare e controllare il sistema bancario: vuole favorire la sana e prudente gestione dei soggetti vigilati, perseguire la stabilità, l’efficienza e la competitività del sistema finanziario, assicurare l’osservanza delle disposizioni in materia creditizia. Svolge attività di vigilanza già dalla fase costitutiva dell’azienda di credito con  i cosiddetti controlli in entrata con i quali autorizza l’esercizio dell’attività bancaria.

L’autorizzazione si ha quando nasce la forma giuridica della società, quando il capitale sociale viene versato, quando viene presentato il programma dell’attività.

Svolge vigilanza durante la vita aziendale delle banche con la così detta vigilanza prudenziale, che prevede la vigilanza informativa, che si basa sull’informazioni ricavate dalle segnalazioni periodiche, dai bilanci, o da altri documenti, vigilanza regolamentare, che è uguale per tutte e si basa sull’adeguatezza patrimoniale, sul contenimento dei rischi, sulle partecipazioni, sull’organizzazione amministrativa e contabile e sui controlli esterni, vigilanza ispettiva, che consiste in ispezioni e in verifiche dei documenti bancari.

*          rifinanziare le banche e gestire il sistema di compensazione  nazionale (target). La banca d’Italia rifinanzia le banche attraverso i risconti di effetti (pagamento anticipato di cambiali), le anticipazioni su titoli e attraverso le così dette operazioni di rifinanziamento marginale.

di Francesco Avolio

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