Le idi di marzo

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di Valerio Massimo Manfredi

Relazione di narrativa di Marianna Diterlizzi 2aD

Titolo

1)     TITOLO: Idi di Marzo

Autore

2)     AUTORE: Valerio Massimo Manfredi. Quest’uomo nacque in Emilia nel 1943; oltre ad essere un noto scrittore, egli è anche conduttore di alcuni programmi e collabora ad alcune fondazioni, quali Panorama” e Messaggero”. Manfredi è anche un archeologo, il che spiega come sia esperto nello scrivere romanzi storici, come appunto Idi di Marzo”, destinati ad avere un notevole successo.

Riassunto

3)     Questo romanzo, come suggerisce il titolo, racconta i giorni vicini alla morte del grande Caio Giulio Cesare, soffermandosi soprattutto sull’organizzazione della congiura descrivendone le mosse di entrambe le sponde: la terribile voglia di vendetta di Cassio, Bruto e degli altri congiurati che più di volere ridare libertà alla repubblica, come ammettono, desiderano la morte di Cesare per non essergli debitori della propria, poiché salvati e graziati dal pontefice massimo; dall’altra parte abbiamo invece il fedele Silio che, aiutato da altri personaggi come Artemidoro, con il medico personale di Cesare, Antistio, cerca in tutti i modi di provare l’organizzazione di una congiura in modo da salvare l’uomo, oltre  poiché il loro sovrano, poiché un amico. In questo romanzo si raccontano anche le avventure di Publio Sestio, anche lui fedele centurione di Cesare, che ha lo stesso scopo di Silio e Antistio, però incaricato dall’amante del sovrano Cleopatra. Fino all’ultimo coloro che amavano Cesare, come la moglie Calpurnia, hanno cercato di non far uscire di casa l’uomo durante il giorno prestabilito, appunto le Idi di Marzo; ma Cesare si presenta in senato e viene colpito da ventitré colpi, dei quali solo uno è stato mortale. Il romanzo si conclude con i funerali di Cesare, preceduti da una seduta in senato nel quale si stabiliva il futuro della repubblica.

Personaggi

4)     Il protagonista è Giulio Cesare; questo è un uomo straordinariamente abile nel campo di guerra e noto per aver perdonato dopo averli sconfitti tutti coloro che gli erano andati contro. Oltre a lui, i personaggi principali sono: Silio, fedele aiutante di Cesare, Antistio, medico personale del pontefice massimo, Publio Sestio detto ll bastone”, anche lui estremamente fedele a Cesare, Antonio, collega di Cesare, Bruto, Cassio e il resto dei congiurati. Altri personaggi sono invece la moglie Calpurnia, la regina d’Egitto Cleopatra, il maestro di Bruto Artemidoro e Mustela, avversario di Cesare ucciso da Publio Sestio.

Spazio

5)     Le vicende avvengono in vari luoghi; avvengono nella casa di Cesare, di Bruto e di altri personaggi dell’epoca come Cicerone, oppure, quando si racconta dei percorsi di Publio Sestio o degli altri messaggeri, avvengono in strade o pericolosi sentieri di boschi. Le caratteristiche psicologiche dei personaggi non sono amplificate nei luoghi descritti, ma i protagonisti si trovano in determinati spazi per fedeltà al corso della storia.

Tempo

6)     I fatti narrati si inseriscono nell’Antica Roma, nel 44 a.C., e si svolge più o meno in due settimane. Nel romanzo prevalgono tempi veloci, in cui vengono descritte le azioni dei vari personaggi e non elementi statici. Vi è corrispondenza tra fabula e intreccio, con la presenza di alcune analessi attraverso le quali vengono raccontati ricordi dei personaggi riguardanti soprattutto battaglie.

Stile

7)     Il linguaggio adottato dall’autore è un linguaggio normale, quotidiano, senza elementi dialettali o di origine straniera; tutti i personaggi si esprimono in maniera piuttosto simile.

Tecniche narrative

8)     Nel romanzo prevale il discorso diretto. Si ha la presenza di monologhi interiori nei quali si descrivono le paure, le sensazioni dei vari personaggi, soprattutto di Cesare.

Narratore

9)     Il narratore è esterno e non assume alcun punto di vista di nessuno dei personaggi.

Tematiche

10)   Il testo fa riflettere sulle mentalità di libertà e di governo nell’Antica Roma. Su questa tematica sono espresse varie idee: le idee in favore di Cesare, quando parlano i suoi seguaci o lui stesso, e contro quando chi si esprime è Bruto o Cassio o qualcun altro di coloro favorevoli all’uccisione di Cesare.

Commento

11)   Questo libro mi è piaciuto poiché scritto in maniera molto scorrevole e intrigante; infatti la lettura di questo romanzo mi spronava ad andare avanti anche se conoscendo i fatti di questo periodo storico, ne conoscevo già la fine. Inoltre leggerlo mi è risultato utile perché anche se, come già detto, ero a conoscenza di questi anni, leggendo questo libro sono riuscita ad approfondire l’argomento senza fermarmi a pensare a Giulio Cesare come un importante personaggio della storia che sono obbligata a studiare, ma anche come un valoroso uomo.

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