Le olimpiadi di Pechino

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tema svolto di Luca

5 settembre 2008

Da Venerdì 8 Agosto a Domenica 24 Agosto si è tenuta in Cina, nella capitale Pechino, la XXIX° edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Sedici giorni nei campi di gara più avveniristici e tecnologici che si siano mai visti in una competizione sportiva con più di 11.000 atleti da più di 200 stati per disputare le ventotto discipline olimpiche. Un’edizione assolutamente dominata dai padroni di casa cinesi, che finalmente per loro, sono riusciti a sorpassare, forse definitivamente, gli Stati Uniti d’America nel medagliere totale della massima competizione sportiva nell’universo. Per la spedizione tricolore italiana, 28 medaglie, meno rispetto all’edizione ateniese di quattro anni fa, ma comunque un bottino che fa ben sperare per la prossima edizione di Londra nel 2012. Tra le 28 medaglie azzurre troviamo: 8 ori, 10 argenti, 10 bronzi. Le medaglie italiane sono state caratterizzate dalla scherma con le stoccate di fioretto di Maria Valentina Vezzali e di Margherita Granbassi, ma grazie anche ai colpi di spada di Matteo Tagliariol e a quelli di sciabola da parte di Aldo Montano. Per quanto riguarda gli altri sport; la fantastica marcia di 20 chilometri da parte di Alex Schwazer e i 200 metri strepitosi a stile libero di Federica Pellegrini. Ad infiammare le acque pechinesi ci hanno pensato anche Alessandra Sensini con il suo windsurf e Josefa Idem con il suo kayak, lasciando il nostro portabandiera Antonio Rossi senza una medaglia. Ma per l’Italia anche le medaglie di pugilato, come quella di Roberto Cammarelle; e poi tutte quelle a cui non ci pensavamo neanche come taekwondo, arco, judo, lotta , tiro a volo. I Giochi Olimpici Estivi di ‘Beijing 2008’ verranno ricordati però, lasciando perdere gli italiani, per tre cose: la supremazia cinese in quasi tutte le discipline, anche se bisogna dire che negli sport in cui i punteggi si danno in base ai voti dei giudici: ginnastica, tuffi, eccetera; C’è stata un pò, se si può dire di ‘mafia cinese’. Poi, Michael Phelps, fantastico nuotatore statunitense, lo conoscevamo già, è vero, ma è riuscito a battere il primato di Mark Spitz 36 anni fa a Monaco di Baviera, vincendo un’oro in più di lui, 8. Grazie alla sua supremazia in tutti gli stili natatori, ma grazie anche ai suoi compagni di squadra nelle staffette. 8 ori con ‘solo’ 7 primati mondiali, ma nell’ottava è arrivato comunque il nuovo primato olimpico. Infine, il nuovo figlio del vento, lo straordinario velocista giamaicano, Usain Bolt, criticato per i suoi comportamenti prima e dopo le corse, grazie alle sue 3 medaglie d’oro con 3 nuovi primati mondiali: 100 metri in 9”69 rallentandosi negli ultimi metri e distruggendo psicologicamente i suoi avversari, perché il primato precedente era suo: 9”72; 200 metri in 19”30, qui correndo sempre perché al contrario dei 100 metri, non voleva ‘solo’ l’oro, voleva anche il primato che resisteva da 12 anni, quel 19”32 di Michael Johnson, l’uomo che riuscì a battere il grande primato ventennale di Pietro Paolo Mennea; staffetta 4×100 metri in 37”10 grazie ai suoi compagni, soprattutto Asafa Powell che nei 100 metri singoli non riesce mai a vincere una medaglia olimpica o mondiale, ma che riesce nei meeting a tirare fuori dei temponi, come il 9”72 di tre giorni fa. E questa sera, Venerdì 5 Settembre, sui 100 metri la sfida che tutti aspettiamo: Bolt c. Powell, 9”69 c. 9”72. Vedremo chi la spunterà. Per concludere, ‘Beijing 2008’, è stata la più grande edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Ora ci tocca solamente aspettare i prossimi quattro anni e vedere che cosa accadrà a ‘London 2012’.

Luca

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