LESSICOLOGIA – lessico mentale e dizionario

Così come ci sono due accezioni di grammatica (grammatica mentale e quella compilata dai linguisti) così ci sono due accezioni di lessico

  1. Lessico mentale dei parlanti = sottocomponente della grammatica dove sono memorizzate tutte le informazioni (fonologiche, morfologiche, semantiche, sintattiche) che il parlante conosce relativamente alle parole della propria lingua

Ogni parlante è in gradi di estrarre dal proprio lessico mentale delle liste di parole con certe caratteristiche o di certe categorie

Il lessico implica conoscenze profonde:

  • attività, cognitive
  • attività dovute alla scolarizzazione: riconoscimento, comprensione, produzione, lettura, scrittura
  • collegamenti tra  unità, rapporti semantici, rapporti contrastanti (antonimia), o rapporti di somiglianza (sinonimia)
  • conoscenze riguardo al funzionamento delle parole una volta collocate in frasi
  • Come si traducono i suoni nella grafia del proprio alfabeto (a suoni uguali possono corrispondere grafemi diversi)

Ci sono problemi relativi alla rappresentazione della parole nel lessico

  • Le parole sono memorizzate effettivamente con un lemma solo o sono rappresentate in tutte le forme flesse e derivate?

Infatti alcune forme flesse sono immagazzinate nel lessico e non sono formate da regole

Es: forme flesse irregolari posso, puoi, può

      forme suppletive dei verbi vado, andai

      forme nominali in cui il plurale è più usato del singolare capelli, soldi, scarpe, occhi

  • Come gli esseri umani accedono al lessico? Forse tramite i primi suoni delle parole stesse sino al “punto di non ritorno”

Es: se sento dire astuccio fino ad ast- potrebbe essere asta, poi da astu- può essere solo astuccio

Lo stesso sistema potrebbe essere basato sulle sillabe invece che sui suoni

  • Il riconoscimento della parola avviene soltanto sulla base di input fonetici o c’è anche l’ausilio di informazioni contestuali sintattiche e semantiche (come sembra logico essere)?

  1. Lessico del dizionario realizzato dai lessicografi

La lessicografia tradizionale (disciplina che si occupa della progettazione e realizzazione dei dzionari) formando il dizionario non aveva come scopo quello di rispecchiare il lessico mentale, non è un tentativo di descrivere la competenza lessicale di un parlante prova: contiene un numero altissimo di parole di cui moltissime ci sono sconosciute

L’obiettivo del dizionario è quello di raccogliere l’insieme della parole usate da tutta una comunità linguistica livello della langue

Il dizionario inoltra contiene molta diacronia conserva parole che appartengono a fasi precedenti della lingua, non più in uso

                                                                                 contiene molta storia della lingua es: zappa è del IX secolo

Riflette stratificazioni di uso e di registro stilistico

Opera il processo di lemmatizzazione perché le parole si presentano non sotto le forme flesse, ma secondo i lemmi

Operazione non facile potere può essere sia verbo sia nome: deve avere due entrate diverse o un’unica?

I dizionari sono costruiti a partire da corpora corpus specialistico della chimica, corpus della letteratura italiana da Dante a ora…

Un dizionario è sempre arretrato rispetto all’evoluzione della lingua parlata sorgono continuamente neologismi

      significati nuovi a parole già esistent

Dizionario = lista di parole che contiene informazioni sulla natura e sull’uso di parole

Enciclopedia = lista di parole che contiene informazioni su tutto lo scibile umano

Lessico si oppone a grammatica le parole di una lingua sono memorizzate, una parola semplice non è costruita tramite regole, va

                                                              memorizzata, ricordata e ripescata quando serve

   le frasi sono costruite tramite regole, non sono tutte memorizzate dal parlante