Modelli organizzativi nella scuola

Nella scuola si è passati da un modello organizzativo amministrativo al modello aziendale.

Ad un certo punto (negli anni novanta) non ci si accontenta più di una organizzazione di tipo amministrativo-burocratica.

Cos’ si comincia a concepire la scuola come un’azienda.

Per questo motivo, per esempio, il nome preside” viene sostituito dal nome dirigente”.

Si comincia a concepire la scuola come una agenzia di sevizi personalizzata.

Però la natura della scuola rende impossibile il trasferimento di modelli aziendali.

Cos’, nel nuovo millennio, si è progressivamente affermato il modello della comunità di apprendimento

Noi chiamiamo questa organizzazione (la scuola) comunità di apprendimento”.

L’azione delleducare attraverso l’istruzione è attualizzare una speranza di persona, un’idea di persona.

Il cliente nella scuola non è un soggetto in grado di decidere.

Per esempio l’orientamento è affidato a elementi spesso soggettivi.

Varrebbe la pena quindi di capire che la scuola non è un prodotto come un altro: per scegliere la scuola il consiglio di chi opera da attore all’interno della comunità è prezioso: non valgono le pubblicità esterne, ma i percorsi interni, profondi.