Pasolini e la cultura

da Empirismo eretico (1971)

Il mondo della cultura – in cui io vivo per una vocazione letteraria, che si rivela ogni giorno più estranea a tale società  e a tale mondo – è il luogo deputato della stupidità , della viltà  e della meschinità . Non posso accettare nulla del mondo dove vivo: non solo gli apparati del centralismo statale – burocrazia, magistratura, esercito, scuola, e il resto -, ma nemmeno le sue minoranze colte

a Italo Calvino

Risulta evidente che tu ti appoggi a certezze che valevano anche prima. Le certezze laiche, razionali, democratiche, progressiste. Cos’ come sono, non valgono più. Il divenire storico è divenuto, e quelle certezze sono rimaste com’erano

Audio Lezioni su Pier Paolo Pasolini del prof. Gaudio

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