Passaggio dal bilancio di competenza al bilancio di cassa

La legge di contabilità e finanza pubblica prevede la predisposizione del bilancio annuale in termini di sola cassa entro il 1° gennaio del 2013, prevede che il bilancio di cassa venga esteso a tutte le amministrazioni pubbliche, quindi anche alle scuole.

Nel bilancio di competenza il momento più importante non è quando incasso o spendo qualcosa, ma è quando accerto una entrata o mi impegno in una spesa.

Nel bilancio di cassa invece mi interessa solo la variazione di numero, il momento in cui incasso o spendo qualcosa, il versamento o il pagamento, anche se questi versamenti o pagamenti si riferiscono a impegni o ad accertamenti molto lontane nel tempo.

Lo svantaggio del bilancio di competenza è il fatto che si creano molti residui attivi o passivi.

Nel bilancio di cassa avrò invece debiti o crediti, ma non ho residui attivi o passivi.

D’altra parte c’è il rischio che gli impegni assunti dallo stato non siano più onorati.

Il bilancio di competenza dà un quadro pluriennale delle economie della scuola, ma ha lo svantaggio che i residui si trascinano da un anno all’altro.

Nel bilancio di cassa il passato e il futuro non esistono, quindi il quadro è meno completo, ma c’è il vantaggio che on ci sono residui che si trascinano di anno in anno.