Peer education


Educazione fra pari

La scuola deve essere una comunità di apprendimento, una comunità di lavoro.

In quest’ottica, è importante superare la divisione rigida dei ruoli.

In alcune scuole, vi sono esperienze in cui gli alunni più grandi aiutano gli altri. Poi, a loro volta, quegli alunni più piccoli diventano a loro volta “senior” e il ciclo si riproduce.

In questo modo anche gli alunni sono responsabilizzati, e gli insegnanti si rimettono in gioco, in un modo diverso, svolgendo un ruolo diverso, di guida, di tutor, di accompagnatore e facilitatore, invece che di puro e semplice docente cattedratico.

La scuola deve garantire spazi in cui i ragazzi si raccontino, cioè documentino attraverso una serie di linguaggi i loro pensieri e le loro azioni.

Il laboratorio teatrale nella scuola, per esempio, potrebbe essere uno spazio in cui i ragazzi si raccontano.

Si possono trovare mille modalità per questa educazione tra pari, l’importante è che si metta il germe di un nuovo modo di essere insegnanti ed alunni nella consapevolezza, supportata da studi e ricerche, che i ragazzi assimilano di più i contenuti che espongono ai loro stessi coetanei.