Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini – l’infanzia
1922: nasce a Bologna
Parma, Belluno, Cremona..(un’infanzia da nomade)
Contrasti con il padre ufficiale tutte le sere aspettavo con terrore lora della cena sapendo che sarebbero venute le scenate..”
Madre maestra in Friuli (Casarsa) Mi raccontava favole, mi leggeva storie..per me era come Socrate”
1925: nasce il fratello Guido, che poi muore da partigiano

Pasolini – guerra e primo dopoguerra
Pier Paolo, antifascista, si laurea in lettere (su Pascoli) nel 1945 e scrive poesie in dialetto friulano e italiano
Insegnante di scuola media a Udine, aderisce al PCI nel 1947
Nel 1949, segnalato ai carabinieri per corruzione di minorenne, viene espulso dal PCI per indegnità morale, e perde il posto da insegnante, nonostante le lettere dei genitori degli studenti

Non resta che andare via
Fuggii con mia madre e una valigia e un po’ di gioie che risultarono false, su un treno lento come un merci, per la pianura friulana coperta da un leggero e duro strato di neve.
Andavamo verso Roma.
Andavamo dunque, abbandonato mio padre accanto a una stufetta di poveri, col suo vecchio pastrano militare e le sue orrende furie di malato di cirrosi e sindromi aranoidee.

Un periodo tremendo
Era un periodo tremendo della mia vita. Giunto a Roma dalla lontana campagna friulana: disoccupato per molti anni; ignorato da tutti; divorato dal terrore interno di non essere come la vita voleva; occupato a lavorare accanitamente a studi pesanti e complicati; incapace di scrivere se non ripetendomi in un mondo ch’era cambiato. Non vorrei mai rinascere per non rivivere quei due o tre anni.
Correttore di bozze
Vendita sulle bancarelle rionali
Vita di borgata (Primavalle, Quarticciolo, Tiburtino, Pietralata)
Scuola media privata di Ciampino
Collabora a riviste
Sezione letteraria del giornale radio
Amicizia con Sandro Penna, Attilio Bertolucci, Carlo Emilio Gadda e Sergio Citti

Un periodo tremendo, ma
1955: Ragazzi di vita
Critica negativa (Gusto morboso, sporco, torbido)
1956: Una vita violenta
Due successi editoriali scandalosi”

Le ceneri di Gramsci (1957)
Dialogo-monologo di sapore foscoliano
Impostazione provocatoria della sperimentazione espressiva
Alternativa al neorealismo e al post-ermetismo
Poesia è impegno civile (contro lo sviluppo industriale)
L’essere diverso da tutti e solo (Recit)
Lo scandalo del contraddirsi

Pasolini e il cinema
Accattone, 1961
Mamma Roma, 1962
Il Vangelo secondo Matteo, 1963-64
Uccellacci e uccellini, 1965
Edipo re, 1967
Medea, 1969-70
Il Decameron, 1970-71
I racconti di Canterbury, 1971-72
Salò o le centoventi giornate di Sodoma, 1975

Pasolini e il teatro
Orgia, 1968
Porcile, 1968
Calderón, 1973
Affabul’azione, pubblicazione postuma, 1977
Pilade, pubblicazione postuma, 1977

Scritti corsari (1975)
Bestia da stile, pubblicazione postuma, 1977
Identità della borghesia italiana
Crisi della Chiesa come guida spirituale
Vuoto di potere politico
Appiattimento tra destra e sinistra
Omologazione antropologica
Perdita di valori da parte dei giovani

Audio Lezioni su Pier Paolo Pasolini del prof. Gaudio

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