Presidente della Repubblica

Schema concettuale

Non è una carica ereditaria ma elettiva ( eletto in seduta comune dal parlamento + 3 delegati per ogni regioni e 1 per la valle D’Aosta) e serve la maggioranza assoluta.

Dopo le sue elezioni il Presidente della Repubblica deve giurare fedeltà alla repubblica e osservanza alla costituzione.

La sua presenza serve a garantire stabilità, continuità, ed equilibrio nel sistema, soprattutto durante una crisi di governo.

Resta in carica 7 anni per garantire stabilità, continuità, ed equilibrio nel sistema, dopo 7 anni può essere rieletto in caso contrario diventa senatore a vita.

Interviene in ogni funzione (purché stabilità dalla legge) esprimendo il suo punto di vista, questo perché influenza molto la vita politica dello stato.

Compiti: –     scegliere il presidente del consiglio,

–          scioglimento anticipato delle camere,

–          nomina dei 5 giudici costituzionali,

–          dei 5 senatori a vita,

–          firmare tutti i decreti deliberati dal consiglio dei ministri,

–          approvare le leggi,

–          invio dei messaggi alla camera (messaggio programmatico, giuramento di fronte alle camere, messaggio di rinvio (vedo sospensivo), esprimere le sue idee.

Ogni atto del presidente è valido solo se controfirmato dai ministri, che se ne assumono piena responsabilità (principio della controfirma e non responsabilità).

Poteri presidenziali: garantire l’equilibrio politico e la continuità costituzionale. (sempre con la controfirma),(ma qui la responsabilità è del presidente).

In caso di momentanea assenza del Presidente della Repubblica il presidente del senato assume le vesti di capo dello stato.

Il Presidente della Repubblica non può essere sfiduciato, ma, può essere messo sotto stato di accusa per alto tradimento e attentato alla costituzione, dal parlamento in seduta comune e giudicato dalla corte costituzionale.

di Francesco Avolio