Psicoanalisi e cultura


Verifica interdisciplinare

Prestazioni richieste

Discipline

 

Comprendere il concetto di rivoluzione copernicana”

 

Filosofia, Fisica

 

 

Conoscere la teoria darwiniana dell’evoluzione e il suo significato culturale

 

Filosofia, Scienze

naturali

 

 

Avere compreso il significato fondamentale della rivoluzione psicoanalitica

 

Filosofia

 

 

Saper collegare tale teoria, e in particolare il concetto di inconscio, a tematiche letterarie e artistiche

 

Letteratura, Storia dell’arte

 

 

Saper riconoscere gli indirizzi di politica economica propria di uno stato sociale

 

Economia politica

 

 

Formulare un’opinione sull’attuale problematica della riforma sullo stato sociale

 

Storia, Diritto,

Economia politica

 

 

Il brano seguente è tratto da un testo di Sigmund Freusd, Una difficoltà della psicoanalisi (1916). 

a) Dapprima, all’inizio delle sue indagini, l’uomo riteneva che la sua sede, la terra, se ne stesse immobile al centro dell’universo, mentre il sole, la luna e i suoi pianeti si muovevano attorno ad essa con traiettorie circolari. L’uomo seguiva in ciò, in maniera ingenua, l’impressione ricavata dalle sue percezioni sensoriali: non avvertiva infatti un movimento della terra, e dovunque volgesse liberamente lo sguardo, si trovava sempre al centro di un cerchio che racchiudeva il mondo esterno. La posizione centrale della terra era comunque una garanzia per il ruolo dominante che egli esercitava nell’universo, e gli appariva ben concordare con la sua propensione a sentirsi il signore di questo mondo.

La distruzione di questa illusione narcisistica si collega per noi al nome e all’opera di Niccolò Copernico nel sedicesimo secolo. […] Quando essa fu universalmente riconosciuta, l’amor proprio umano subì la sua prima umiliazione, quella cosmologica.

b) L’uomo, nel corso della sua evoluzione civile, si eresse a signore delle altre creature del mondo animale. Non contento di un tale predominio, cominciò a porre un abisso fra il loro e il proprio essere. Disconobbe a esse la ragione e si attribuì un’anima immortale, appellandosi a un’alta origine divina che gli consentiva di spezzare i suoi legami con il mondo animale.

Sappiamo che le ricerche di Charles Darwin e dei suoi collaboratori e predecessori hanno posto fine, poco più di mezzo secolo fa, a questa presunzione dell’uomo. L’uomo nulla di più è, e nulla di meglio, dell’animale; proviene egli stesso dalla serie animale ed è imparentato a qualche specie animale di più e a qualche altra di meno. Le sue successive acquisizioni non consentono di cancellare le testimonianze di una parità che è data tanto nella sua struttura corporea, quanto nella sua disposizione psichica. E questa è la seconda umiliazione inferta al narcisismo umano, quella biologica.

c) La terza umiliazione, di natura psicologica, colpisce probabilmente nel punto più sensibile.

L’uomo, anche se degradato al di fuori, si sente sovrano nella propria psiche. Ha creato in un qualche luogo, nel nucleo stesso del suo Io, un organo ispettivo che sorveglia i suoi impulsi e i suoi atti per controllare se corrispondono alle sue esigenze. Se ciò non accade, tali atti e impulsi vengono inesorabilmente inibiti e trattenuti. La sua percezione interna, la sua coscienza, ragguaglia l’Io su tutti i processi importanti che si svolgono nella psiche, e la volontà, guidata da tali informazioni, dà corso a quanto è compatibile con l’Io, mentre modifica ciò che tenderebbe ad attuarsi in modo indipendente. L’Io si sente sicuro tanto della completezza e fedeltà delle informazioni di cui dispone, quanto dei mezzi col cui tramite rende effettivi i suoi comandi. […]

Ma le scoperte che la vita pulsionale della sessualità non si può domare completamente in noi, e che i processi psichici sono per se stessi inconsci e soltanto attraverso una percezione incompleta e inattendibile divengono accessibili all’Io e gli si sottomettono equivalgono all’asserzione che l’Io non è più padrone in casa propria. Esse costituiscono insieme la terza umiliazione inferta all’amor proprio umano, quella che chiamerei psicologica. Non c’è quindi da meravigliarsi se l’Io non concede la propria benevolenza alla psicoanalisi e continua ostinatamente a non crederle.

 

Questionario con domande a risposta aperta

 

1. Nel punto a) Freud si riferisce alla rivoluzione copernicana”. Spiega: quando avvenne; che cosa fu; quali conseguenze culturali ebbe.

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2. Nel punto b) Freud si riferisce alla teoria evoluzionistica di Darwin. Spiega: quando venne elaborata; quali erano i suoi assunti fondamentali; quali conseguenze culturali ebbe.

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3. Nel punto c) Freud si riferisce alla fondamentale scoperta della psicoanalisi. Spiega in breve in che cosa consiste e perché aprì un quadro culturale e filosofico completamente nuovo.

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4. Illustra in che senso l’opera di Italo Svevo riflette i temi culturali indicati nel testo di Freud.

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5. Dai unillustrazione analoga riferendoti all’opera di Luigi Pirandello.

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6. Spiega in che modo il tema dell’inconscio si esprime nella corrente artistica del surrealismo.

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