Regolamento


in un rete locale (LAN) scolastica

 

Una delle cose più importanti da fare quando si intende dirigere una rete scolastica è quella di redigere un regolamento del servizio, cos’ come avviene in un condominio, per evitare spiacevoli episodi, come quello dell’immagine. Anzitutto bisogna preoccuparsi dell’accesso al laboratorio. Esso può essere consentito agli studenti accompagnati dal docente dellora, ma anche agli studenti da soli, se vi è però una persona addetta alla sorveglianza e all’assistenza tecnica (dell’argomento relativo al personale da impiegare parleremo nella sezione apposita). Spesso accade infatti che lo studente abbia bisogno di stampare un documento, un’immagine, una relazione, un programma, senza bisogno che si sposti tutta la classe in aula.

 

Sarà  però molto importante tenere un registrino, un foglio firma, o comunque un brogliaccio che tenga conto di tutti le persone che hanno avuto accesso ai computer, ed il motivo per cui l’hanno fatto. Tutto ciò per poter risalire, nel caso di eventuali guasti, a colui che potrebbe essere stato l’autore di un danno (o quanto meno che potrebbe saperne di più)

A proposito di guasti e malfunzionamenti, vale la pena che tutti gli utenti della rete segnalino, compilando l’apposito registro, quali sono stati i problemi riscontrati nell’utilizzo.

 

Vale la pena, in questo regolamento di richiamare anche le eventuali sanzioni per chi dovesse arrecare danno alle apparecchiature

 

Infine occorre ricordare che le proposte di acquisto di hardware e software didattico, sono pregati di far pervenire al Docente responsabile richiesta scritta motivata (indicando prodotto, quantità , prezzo, distributore) perché sia inoltrata agli organi competenti.

 

Ultimo punto del regolamento: occorre pensare sempre al peggio. Chi avrebbe mai pensato, infatti, che gli alunni si divertissero a togliere le palline dei mouse e a lanciarsele tra di loro durante il lavoro in aula di informatica, con evidenti danni economici per la scuola, in quanto un mouse senza pallina è come (beh mi veniva un paragone con gli uomini, ma è meglio che non lo dettagli troppo)? Oppure, chi avrebbe mai pensato che qualche ragazza si mettesse appoggiasse un bicchiere o altro cibo nei pressi della tastiera del computer, con evidenti rischi o danni per lattrezzatura? Meglio quindi redigere un regolamento fin troppo dettagliato, piuttosto che uno povero, stringato e generico. E non dimenticatevi dei temi del desktop e degli screensaver: gli alunni sono maestri nel modificarli, ma forse val la pena indirizzarli ad altro genere di creatività ,, pena lanarchia più totale!

 

Fino a questo punto, però, ho parlato di quello che potrebbe essere il regolamento di un’aula di informatica, che è in realtà  lo strumento principale  . di una rete scolastica? Nel prossimo punto, vedremo come operare in modo corretto, per fare in modo che il lavoro fatto da uno sia poi realmente  a disposizione di tutti.