Schema sulla civiltà degli Ebrei


di Maria Paola Viale

IL TEMPO

• 2.000 + 2.011 = 4.011 (anni fa). Infatti sono passati dai nostri giorni 4.011 anni. La storia degli Ebrei può essere divisa in questi periodi:
• Dalla Palestina in Egitto ( 1.700 – 1.250 a.C.);
• Dall’Egitto in Palestina (990 a. C. – 70 d.C.);
• Abbandono della Palestina (70 d.C.).
Nel 70 d.C., quando la Palestina divenne un territorio governato dagli Antichi Romani, gli Ebrei furono costretti ad abbandonare la loro terra. Ebbe così inizio la diaspora, cioè la migrazione degli Ebrei.

IL LUOGO

La Palestina è una terra stretta tra mare e deserto ed è attraversata dal fiume Giordano. In questa terra gli Ebrei vissero per secoli. Qui coltivarono i campi e allevarono il bestiame.

LE ORIGINI

• Dal 2.000 a.C., cioè dal II millennio a. C, una tribù di pastori, guidati dal patriarca Abramo, si stanziò in Palestina. Qui trovarono una terra molto fertile.

LE ATTIVITÁ:

• PASTORIZIA: il gregge era formato da pecore o da capre e ne traevano carne, latte, pelo, lana e pellame;
• AGRICOLTURA: coltivavano cereali, come miglio e frumento, vite, olivo, lino ortaggi e qualche albero da frutto.
• ALLEVAMENTO: oltre pecore e capre gli Ebrei allevavano cavalli asini, dromedari, bovini ;
• PESCA: attività diffusa sia nelle rive del Mar Mediterraneo che in quelle del Giordano;
• ARTIGIANATO: producevano tessuti, ceramiche armi ed oggetti in rame, bronzo, oro ( l’arca della Santa Alleanza) e ferro;
• COMMERCIO: avevano una posizione intermedia di contatto commerciale tra Africa e Asia e barattavano con queste civiltà.

I CENTRI ABITATI

Le città più importanti furono:
• Tirza captale del Regno del nord nel 993 d. C.;
• Samaria capitale nel 2°e nel 3° Regno;
• Gerusalemme capitale dal 933 a.C ma nel 587 verrà distrutta da Nabucodonosor II. Vi fu la rinascita di Gerusalemme nel 515 a. C.. Ma nel 167 a.C il re Antioco insedia una statua di Zeus profanando Gerusalemme. Gli Ebrei si insediarono ad Alessandria d’Egitto e nel 70 d.C. incominciò la diaspora.

LA SOCIETÁ

All’inizio gli Ebrei erano divisi in dodici tribù ed ognuna aveva il suo patriarca, cioè l’uomo più anziano e autorevole.
Quando fu istituto il Regno d’Israele la società era così suddivisa:
• Re;
• Sommo sacerdote;
• Popolo – costituito da cittadini liberi, stranieri e schiavi.

RELIGIONE

RELIGIONE MONOTEISTA – Gli Ebrei credono in un solo ed unico Dio, detto Jahvè, che significa Colui che è”. Le credenze religiose sono racchiuse nel testo sacro della Bibbia.

SCOPERTE E INVENZIONI

Fu inventato un sistema dirrigazione a gocce. Questo metodo permette la crescita di piante in un suolo arido per mezzo della distribuzione regolare e moderata d’acqua in modo tale d’ottenere la migliore irrigazione con il minor consumo d’acqua.

ARTE E CULTURA

Gli Ebrei hanno costruito le sinagoghe quando hanno dovuto abbandonare la
Terra di Canaan e hanno vissuto in esilio. Nelle sinagoghe gli Ebrei si ritrovavano
per studiare i libri sacri e pregare.
Nelle sinagoghe cerano le scuole. Solo i maschi potevano andare a scuola: i maestri (chiamati rabbini) insegnavano a leggere, scrivere e recitare i libri sacri.

VITA QUOTIDIANA

Gli Ebrei portavano delle tuniche a colori vivaci. Le donne filavano e tessevano la lana e il lino per fare vestiti e mantelli. Tutti gli Ebrei portavano un mantello.
Gli Ebrei costruivano attrezzi per i lavori nei
campi o per macinare il grano. Gli Ebrei usavano pietre preziose, conchiglie, avorio, argento e oro per fabbricare gioielli come orecchini, anelli per le dita e per il naso, ciondoli, collane e braccialetti. Durante le feste indossavano i gioielli.

Paola Viale

Paola Viale

Insegnante di scuola primaria in Liguria