Sezioni primavera


solo se le Regioni diventano disponibili a trattare con il Governo (ottobre 2009)

A fine ottobre l’accordo sulle sezioni primavera?
Tuttoscuola – 15 ottobre 2009

Dopo l’ennesima mancata seduta della Conferenza unificata, virtualmente prevista a calendario per oggi, potrebbe aprirsi una speranza di ripresa dei lavori per fine ottobre.
È un’ipotesi legata all’esito dell’incontro tra Governo e Regioni che le parti hanno fissato per il 23 ottobre prossimo alle ore 15,30.
Ne ha dato al termine della seduta odierna il Presidente, Vasco Errani, a conclusione della riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni .
L’appuntamento con il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi è “importantissimo e strategico – ha dichiarato Errani – che le nostre buone ragioni siano ascoltate dal Governo”.
Il Presidente della Conferenza delle Regioni si è augurato che “da quest’incontro si apra una nuova fase di corretta collaborazione. Spero sia l’occasione per superare la situazione di stallo istituzionale grave che non dipende dalle Regioni”.
La speranza è che il confronto del 23 ottobre “sia l’occasione per aprire una nuova fase nelle relazioni istituzionali”.
Se il confronto si concluderà positivamente, la Conferenza unificata potrebbe essere convocata di lì a qualche giorno. Per la scuola, come è noto, la conferenza dovrà approvare l’accordo per le sezioni primavera ed esprimere i pareri sugli schemi di regolamento per la riforma della secondaria superiore.

 

Sicilia scuola: Leanza scrive al ministro Gelmini per sezioni primavera”

Il Giornale di Pozzallo – 14 ottobre 2009

Sicilia. Lassessore regionale alla Pubblica Istruzione, Nicola Leanza, ha scritto una lettera al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, per garantire, anche nell’anno 2009/2010, la continuità del progetto delle Sezioni primavera”, dedicate ai bambini più piccoli.

La necessità – si legge nella nota inviata da Leanza al ministro – di portare a regime il sistema di interventi che hanno per oggetto i servizi educativi per la prima infanzia, e in particolare le iniziative sperimentali di maggior rilievo e di successo dal punto di vista dell’utenza come le cosiddette sezioni primavera“, (che prendono le mosse dallart. 1, commi 630 e 1259 della legge 296/2006 e dall’accordo in conferenza unificata del 14/06/07) impegna la Regione a sostenere la continuità dell’iniziativa e ad ampliarne i contenuti e l’estensione sul territorio, così come del resto ribadito dal successivo accordo, sancito sempre in conferenza unificata, del 20 marzo 2008, e dalla recente bozza di accordo valida per l’anno scolastico 2009/10, in attesa di ratifica”.

Il mancato accordo in Conferenza Unificata – continua Leanza – rischia di invalidare gli sforzi congiunti che per due anni hanno consentito di offrire un servizio di alto valore sociale ed educativo, e soprattutto di vanificare l’impegno economico della Regione Siciliana, che per l’anno 2009 ha prospettato uno stanziamento in grado di raddoppiare l’offerta delle sezioni sul territorio. Pertanto, si richiede – conclude la lettera – di volere prendere in considerazione la possibilità di sottoscrivere l’accordo, anche in via straordinaria, per garantire la continuità della iniziativa dell’offerta educativa a favore della prima infanzia”.