Sezioni primavera


sperimentazioni in arrivo

 

Il Miur chiede alle Regioni un lasciapassare straordinario per le sezioni primavera

Tuttoscuola – 11 settembre 2009

 

Nella conferenza stampa del ministro Gelmini a Palazzo Chigi, nel corso della quale sono stati forniti i dati sulla crescita del tempo pieno nella scuola primaria, sono state fornite anche alcune informazioni sulle sezioni primavera.

 

Il ministro e i funzionari del ministero hanno, infatti, dichiarato che, visto il positivo rapporto con le Regioni, realizzato nei giorni scorsi con il provvedimento salva-precari, si cercherà (e forse sono già in atto opportuni contatti) di ottenere un via libera straordinario dalla Conferenza delle Regioni per affrontare e approvare l’accordo sulla prosecuzione delle sezioni primavera, per il quale, secondo quanto affermato dagli stessi funzionari, vi è una sostanziale intesa sulla bozza del testo predisposto.

 

Peraltro, è stato precisato, per l’Accordo sono stati anche già stanziati i fondi statali per proseguire l’attività per il 2009-10. Manca, quindi, soltanto l’ok formale.

 

Si tratterebbe di un gesto di buona volontà da parte delle Regioni.

 

Il cerino acceso passa ora alle Regioni che dovranno fornire una risposta, ma sembra difficile che siano disposte a fare uno strappo alla posizione assunta per ottenere, al di là dei singoli problemi in discussione, un chiarimento politico con il Governo sul ruolo e sui rapporti istituzionali.

 

Il Friuli Venezia Giulia avvia le sezioni primavera in attesa dell’accordo nazionale

 

L’Accordo sulle sezioni primavera è ancora in alto mare, nonostante le richieste e le pressioni che vengono da ogni parte del Paese. I rapporti politici tra governo e Regioni, come è noto, hanno determinato il congelamento di ogni decisione della Conferenza unificata, compresa quella relativa all’accordo per confermare il servizio educativo delle sezioni primavera anche per il 2009-10.

 

La regione Friuli Venezia Giulia, visto il ritardo nella definizione dell’accordo nazionale, ha deciso di rompere gli indugi e, con deliberazione di alcune settimane fa, ha bandito una gara per la presentazione di progetti per il servizio, stanziando 500 mila euro.

 

Si tratta di una sperimentazione delle sezioni primavera che anticipa l’accordo nazionale e la successiva intesa da stipulare tra Regione e Ufficio Scolastico Regionale; sperimentazione che “considerato il significato pedagogico e sociale che dette esperienze assumono …costituisce una significativa opportunità per la delineazione di una politica educativa nell’ambito della fascia 0-6 anni connotata da qualità pedagogica e da flessibilità organizzativa, e al contempo rappresenta un concreto sostegno all’interno del vasto quadro di politiche dei servizi alla famiglia. La Regione intende ampliare l’offerta formativa, che ha interessato sin qui 41 sezioni, anche in considerazione della crescente domanda