SIGNIFICATO, DENOTAZIONE, RIFERIMENTO – semantica

IGNIFICATO, DENOTAZIONE, RIFERIMENTO (Semantica)

L’uomo guardandomi si accese la pipa

L’uomo ha in più rispetto all’animale la parola e la ragione

In uno ci si riferisce ad un uomo preciso, nel secondo esempio alla stirpe umana in generale → la parola  uomo  ha due significati diversi?

No, perché si riferisce sempre allo stesso tipo di essere vivente

Esempi di wood inglese e ditaitaliano

→ la realtà è la stessa ma il modo in cui i parlanti delle diverse lingue la presentano è diverso

Maria è mia amica

La sorella di Piero è mia amica

I sintagmi Maria e la sorella di Piero dovrebbero essere intercambiabili

Però dire Maria è Maria è diverso da dire La sorella di Piero è Maria → la prima frase è vuota dal punto di vista informativo (a meno che la si legga in

                                                                                                                               senso non letterale, scherzoso cioè Maria è fatta così, non cambierà mai, è unica)

   → la seconda frase ci dà un’informazione precisa

→ Una stessa realtà può essere indicata in due modi diversi all’interno di una sola lingua

→ NB: si deve distinguere tra la realtà indicata dal linguaggio, e la modalità in cui tale realtà è indicata

Significato = modo di indicare la realtà mediante le espressioni del linguaggio

                   → è costituito dai concetti espressi in ciascuna lingua attraverso cui ci riferiamo alla realtà esterna alla lingua

Riferimento = la realtà indicata dalle espressioni del linguaggio

                      → alcuni studiosi chiamano → denotazione il lessema in quanto tale → es: definizione di uomo che troviamo sul dizionario

       → riferimento il suo uso in una frase, contesto determinato → es: uso di uomo nei due esempi di prima

→ tedesco G. Frege chiama → senso il significato

                                                  → significato il riferimento

Problemi:

  1. Quale realtà indicano le parole Zeus, chimera, sfinge, Pegaso, ippogrifo, strega, elfo, hobbit, drago, alieno…?

→ queste parole hanno significato ma non hanno denotazione e riferimento, non indicano alcun oggetto del mondo reale

→ esse sono comprese dai parlanti in riferimento solo in virtù delle parole che esse intrattengono con altre parole della lingua

→ il linguaggio umano ha la possibilità di riferirsi non solo al mondo reale, ma anche ad una pluralità di mondi possibili

  1. Quale realtà è denotata da parole come le congiunzioni o le preposizioni o le interiezioni?

→ mediante il nostro linguaggio ci riferiamo ad una deduzione nello stesso modo in cui ci riferiamo ad un uomo, ad un tavolo…

→ tramite il linguaggio possiamo riferirci a qualunque cosa che se esistesse, senza affermarne la realtà

  1. Quale realtà è denotata dai nomi astratti come amicizia, virtù, amore, bellezza, tristezza, disgusto…

La semantica non è una teoria della realtà, ma del modo in cui gli esseri umani, tramite il linguaggio si riferiscono alla realtà