Su don Giussani, in occasione della sua morte – di don Savino

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Gesù è risorto: lo si vede dal suo popolo che vive!

Viviamo tempi difficili, per tanti problemi che attanagliano molte famiglie e il mondo intero è sempre in subbuglio.

Ma viviamo anche tempi meravigliosi, perché la storia del nostro popolo è attraversata da fatti che, pur nel loro dolore, ci manifestano la grandezza di una preferenza commovente, proprio nei nostri confronti.

Che grande “scossone” è stata la morte di don Bruno per tutta Dergano! Ci stiamo accorgendo, infatti, che attraverso la sua persona Dio ha fatto nascere un Popolo che ha il compito di accogliere, nell’incontro gratuito e umano, ogni persona che ci sta a fianco, nel quartiere e in ogni ambiente.

Ma come è facile dimenticare quello che ci è accaduto!

Il 22 febbraio muore don Giussani. Tutto il mondo credente e laico è esploso in un coro unanime: “È stato un dono di Dio per tutti”!

Ma noi di Dergano non abbiamo potuto fare a meno di accorgerci, con profonda commozione ed evidenza, che questo “dono di Dio” lo è stato in modo particolare per noi.

Per la profonda amicizia tra don Giussani e don Bruno; per la sua presenza frequente tra noi come padre e maestro; per la presenza tra noi dei suoi figli prediletti: i Memores Domini e, ultimo, perché ha generato anche me al fascino dell’amore a Cristo che è per tutti gli uomini.

Don Gius era interessato a chiunque incontrava e voleva bene a tutti: questa umanità eccezionale mi ha colpito da sempre ed è oggi il mio più grande desiderio della mia presenza tra voi.

Dio non abbandona mai il suo popolo. Basti pensare come siamo edificati, tutti i giorni dalla testimonianza di questo Papa che non ha vergogna di mostrare il suo corpo consumato e malato, per insegnarci che la dignità di ogni singolo uomo risiede nel compito che Dio gli affida e non nella sua capacità.

Siamo quindi un popolo continuamente rivitalizzato da presenze umane straordinarie che la bontà infinita di Dio ci mette accanto perché possiamo vivere con significato e passione la nostra avventura umana, affinché risulti dal popolo che vive che Gesù è veramente risorto e presente tra noi!

don Savino


articolo pubblicato sul numero di marzo 2005 de “Uno Sguardo in Dergano”


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