SULLA STRADA di Jack Kerouac


Alcuni brani significativi tratti dal romanzo:

“a me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito . Questa è la notte e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione.” (Parte seconda – capitolo 4)

“Tutti eravamo felici, ci rendevamo conto che stavamo abbandonando dietro di noi la confusione e le sciocchezze e compiendo la nostra unica e nobile funzione nel tempo, andare.” (Parte seconda – capitolo 6)

“Scrosciar di musica col sax-tenore chera in stato di grazia e tutti lo sapevano. Dean si stava afferrando la testa fra la folla, ed era una folla di pazzi. Stavano tutti a incitare il sassofonista, con urli e stral’unar docchi, perché tenesse duro e continuasse, e lui si sollevava sulle ginocchia e si abbassava di nuovo col suo strumento, lanciandolo alto in un chiaro grido sopra il furore” (Parte terza – capitolo 4)

“<<Sai, amico, quel sax l’aveva afferrata, quella COSA: una volta che l’ha trovata, non se lè lasciata più scappare; non ne ho mai visto uno che sapesse tenere una nota come lui.>> Io volli sapere che cosa volesse dire quella COSA. <<Ah, be>> Dean rise. <<Adesso mi stai chiedendo lim-pon-de-ra-bi-le” (Parte terza – capitolo 5)

” Sal, dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo.>> <<Per andare dove, amico?>> <<Non lo so, ma dobbiamo andare>> (Parte terza – capitolo 10)

“<<Qual è la tua strada, amico? la strada del santo, la strada del pazzo, la strada dell arcobaleno, la strada dellimbecille, qualsiasi strada. È una strada in tutte le direzioni per tutti gli uomini in tutti i modi. Che direzione che uomo che modo?>>” (Parte quarta – capitolo 1)

“Non riuscivo a raffigurarmi questo viaggio. Era fantastico quanto nessun altro. Non si sarebbe più andati in direzione Est-Ovest, ma verso il magico Sud. […] <<Amico, questo sì che ci farà finalmente raggiungere quella COSA!>>” (Parte quarta – capitolo 3)