Televisione s’ o televisione no?

Testo argomentativo

OGGI VALE LA PENA DI FRUIRE DELLA TELEVISIONE, OPPURE NO? CI SONO EPISODI O PERSONAGGI CHE POSSONO ESSERE CITATI COME ARGOMENTI A FAVORE DELLA TUA OPINIONE? CI SONO EPISODI O PERSONAGGI CHE POSSONO ESSERE PRESI AD ESEMPIO CONTRARIO?

Svolgimento di Alessandro Rovetto

Guardo la televisione poiché mi aiuta a far passare il tempo e la sera quando sono solo a casa, mi tiene compagnia. La qualità  dei programmi televisivi, purtroppo, è diventata scadente, a parte le sit-com come camera caffè e programmi di intrattenimento comico. Gli altri programmi sono abbastanza noiosi, a partire da quelli in cui ormai è importante solo lo scoop e i gossip oppure programmi come il grande fratello e altri dello stesso genere. Ormai a nessuno interessa più fare dei buoni programmi perché l’unica cosa che conta è fare tanti ascolti e noi, paese più spesso interessato alle sciocchezze che alla cultura, ci indirizziamo verso programmi stupidi e privi di veri contenuti. Molta gente afferma e ripete questo fattore, però rimangono parole e molto spesso proprio queste persone si ritrovano a seguire certi programmi. Una valida alternativa alla televisione può essere Internet dove si possono trovare molti argomenti di approfondimento e di discussione, capaci accrescere il nostro senso critico. Attraverso Internet possiamo inoltre avere notizie in tempo reale, il che diminuisce drasticamente le differenze con la televisione. In conclusione penso che la televisione in questi tempi, si sia “popolarizzata”, cioè non ha più il compito di informare e rendere più colta la popolazione, ma è diventato il mezzo per distrarre e concentrare la propria attenzione su fatti che non incidono sulla nostra vita, ma la rendono più inverosimile e pubblica, facendoti identificare in soggetti spesso sopravvalutati.

Alessandro Rovetto