Ti con zero


Italo Calvino

relazione di Galli Francesco

 

-         Titolo: Ti con Zero. Questo libro nasce come una raccolta di varie storie, le quali saranno poi riproposte nel libro Cosmicomiche vecchie e nuove”. È un romanzo di tipo scientifico, ma presenta una vena comica.

 

-         Autore: Italo Calvino. Egli nacque il 15 Ottobre del 1923 a Santiago de Las Vegas (Cuba), dove il padre dirigeva una scuola dagraria. Nel 1925 Calvino andò con la famiglia a vivere in Italia, precisamente a San Remo. Una volta terminati gli studi liceali, Calvino è avviato dai genitori agli studi dagraria, che non porterà mai a termine, in quanto già innamorato della letteratura. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, siscrisse alla facoltà di Lettere a Torino, dove nel 1947 si laureò. Nello stesso anno pubblica, grazie all’aiuto di Cesare Pavese, il suo primo libro: Il sentiero dei nidi di ragno”. Dopo questo primo romanzo, seguirono numerose pubblicazioni, tra le quali si ricorda la trilogia de: Il Visconte dimezzato”(1952); Il Barone rampante”(1957); ed infine Il Cavaliere inesistente”(1959). Nel 1964 Calvino si sposa con Esther Singer e si trasferisce a Parigi. Nel 1965 nasce sua figlia Abigail; contemporaneamente pubblica Le cosmicomiche” , cui segue il libro Ti con Zero”(1967). Nel 1980 si trasferisce a Roma, dove pubblica la raccolta dei suoi saggi più importanti. Nel 1985 scrive le Lezioni Americane” che rimarranno incompiute. All’inizio di Settembre dello stesso anno, Calvino muore per emorragia celebrale all’ospedale di Siena.

 

-         Riassunto: Il racconto che ho scelto sintitola Molle Luna”. Questa storia narra il perché la Luna è un satellite terrestre. Qfwfq, ossia il protagonista, si accorge una sera che la Luna è stranamente più vicina alla Terra. Avendo notato ciò, corre ad avvisare Sibyil, la sua ragazza. Lei lavora allosservatorio astronomico, quindi Qfwfq crede che sia in grado di dargli una spiegazione plausibile di ciò che sta accadendo. Una volta raggiunto losservatorio, Qfwfq trova Sibyl intenta ad osservare la Luna, in quanto anch’essa era stata colpita dal fenomeno. Ma lei era felice, non terrorizzata. Sibyl cerca allora di spiegare al protagonista che la Terra è un pianeta più forte” della Luna, ed in quanto tale la stava attraendo verso la sua orbita, cerandosi cos’ un satellite. Qfwfq, tranquillizzato da questa spiegazione, si dirige verso casa sua con Sibyl, quando nota che una parte di Luna sembra staccarsi dal pianeta stesso. Sibyl, ancora una volta, tranquillizza Qfwfq assicurandogli che ciò che sta accadendo è un fatto del tutto normale, e gli spiega che potrebbe addirittura arrivare qualche frammento lunare sulla Terra. Infatti, una pioggia lunare” era cominciata a cadere copiosa, distruggendo gran parte del paesaggio. I due si sederono ad ammirare quello spettacolo, finché non furono completamente ricoperti di poltiglia lunare”. Quando riemersero, si accorsero che la Luna era ancora là al suo posto, ma non come satellite, in quanto era riuscita a scampare alla forza di attrazione terrestre.     (prof. ho ripetuto molte volte i nomi dei protagonisti in quanto non ho trovato sinonimi adatti a sostituirli)

-         Personaggi: il personaggio principale della storia è Qfwfq. Di questo personaggio non è detto molto in questo racconto, ha principalmente funzione di narratore. Si deduce lo stesso che Qfwfq è un personaggio riflessivo, che cerca di esprimere il suo parere su ciò che accade, anche tramite il confronto con altre persone, come Sibyl, che ne sanno più di lui riguardo certi argomenti.

 

-         Spazio: Questa vicenda si svolge principalmente in due luoghi: losservatorio, dove Qfwfq corre per avvisare Sibyl di ciò che sta accadendo, ed il giardino dove i due protagonisti hanno osservato la scena. Tutti i luoghi che si susseguono in questa vicenda fungono da sfondo” tranne uno, il cielo. Questelemento è da considerarsi protagonista, poiché ospita” uno dei soggetti principali della storia: la Luna.

 

-         Tempo: Le varie vicende avvengo in tempi lontani tra loro; comunque io credo che questa storia si svolga nell’arco di una sera. Nel testo sono presenti flashback, che fanno riferimento a come era il mondo appena creato.

 

-         Stile: Nel testo prevale soprattutto la narrazione. Essa contiene termini prettamente scientifici, e nel testo sono presenti frequenti cambi di tempo narrativo, in corrispondenza dei flashback.

 

-         Tecniche di presentazione delle parole e dei pensieri dei personaggi: Nel testo prevale la narrazione indiretta degli eventi. Sono frequenti molti flussi di coscienza nel testo, che sono allo stesso tempo dei flashback che ci riportano alla creazione del mondo.

 

-        Narratore: Il narratore è il protagonista stesso, ossia Qfwfq

 

-        Tematiche: Il testo ci fa riflettere sulle differenze del mondo di ieri” e il mondo di oggi”; ci mostra i lati sia positivi, sia negativi delle due facce della stessa medaglia, portandoci a ragionare su questi elementi. Il libro, anche, ci mostra la scienza da un punto di vista un po più narrativo” e simpatico, e non cos’ rigido e analitico come la materia stessa vuole.

 

-        Commento: Questo libro mi è piaciuto perché, come già detto, mostra in un modo un po diverso la scienza. Ho trovato alcune difficoltà nella lettura in certe storie, poiché l’autore sovrapponeva tempi narrativi in cui descriveva fatti che avvenivano veramente, a tempi in cui descriveva ricordi, a tempi in cui esponeva i propri pensieri, ma per il resto è un bel libro.