Tu non morirai – di don Savino

      Amare un essere è dire: “Tu non morirai”
Questa frase di G. Marcel scritta sul libretto della Messa di Matrimonio di una nostra parrocchiana che si è appena sposata, mi ha molto colpito.
E chi infatti non rimarrebbe colpito da questa dichiarazione che corrisponde così totalmente al cuore di ognuno di noi? Tanto è vero che andando al cimitero in questi giorni quante persone abbiamo incontrato che facevano visita ai loro cari; e tra queste quante dichiarano, esplicitamente o meno, che non credono in Dio, e quindi nel Mistero che è la vita e che sta oltre questa vita terrena?
Eppure erano lì anche loro, a visitare delle pietre, delle ceneri, il “nulla”, così come si ostina a proclamare il materialismo che dilaga nel nostro tempo.
Perché dunque anche un materialista va al “Camposanto?”
Perché tutti gli uomini hanno il cuore fatto allo stesso modo; e il cuore di ogni uomo è fatto per amare per sempre, è fatto per vivere per sempre, è fatto per l’eterno.
Tutti noi desidereremmo che chi ci ama potesse dire con verità: TU NON MORIRAI!
Tutti vorremmo dire alle persone che amiamo e cioè a coloro con cui è cresciuto un legame: TU NON MORIRAI! Non si spezzerà mai cioè questo legame, non ci lasceremo mai, non smetteremo mai di amarci perché l’amore è più forte della morte.
Tutti gli uomini dicono queste cose, ma le possono dire come desiderio incontenibile, come esigenza strutturale, come sogno impossibile!
L’uomo può anche cercare e domandare la risposta a questa esigenza di eterno così prepotente.
Anzi se questa domanda si fa grido, diventa preghiera e può accadere ciò che è accaduto a quel tal ladrone che era a fianco di Gesù sulla croce che si sentì dire con verità:
“In verità ti dico, oggi sarai con me in Paradiso”
TU NON MORIRAI!

Don Savino

dal numero di novembre 1999 del giornale “Lo sguardo” Parrocchia Sacro Cuore Molinazzo di Cormano.