Un’attrattiva disarmante – di Don Savino

Ma che cosa permette di tener viva la coscienza dell’ essere stati scelti ed amati?
Che cosa permette di verificare, in ogni circostanza della vita, la pertinenza della Fede ai problemi, alle difficoltà, agli imprevisti che rischiano di farci smarrire?
Pensiamo ai primi due che hanno incontrato Gesù.
Un incontro tanto imprevedibile quanto decisivo per la vita di quei due, per la vita di tutti noi!
Cos’ decisivo che Andrea e Giovanni non riescono più a distaccarsene; esattamente la stessa cosa che è capitata a noi; un’attrattiva inspiegabile ci ha fatti ritornare il giorno dopo e poi ancora e poi ancora, magari senza capire, quasi trascinati da una semplice intuizione: non ne posso più fare a meno!
E cos’ nel tempo, come ai primi, cos’ a noi, ci siamo ritrovati a riconoscere che quell’ incontro che poi abbiamo imparato a chiamare con il suo nome vero GESà â„¢, era ciò che di più caro avevamo al mondo!
Quel “venite e vedrete” che ci ha cambiato la vita è ciò che ci ridona la vita vera ogni giorno; e’ ciò che ci permette lo stupore e la gratitudine, la pazienza e la carità, la accettazione e la letizia in qualsiasi circostanza, nella gioia come nel dolore.
Il permanere, anzi il crescere in questa nuova umanità e’ tutta relativa a desiderare, a domandare, a mendicare che riaccada oggi per me l’ incontro con Lui sorprendendolo nelle pieghe dell’ istante.
              Don Savino