Lo sguardo di Dio – di Don Savino

Forse a volte niente è più eloquente di uno “sguardo”. Quanti di noi hanno fatto l’esperienza di un  incontro con qualcuno che è stato decisivo per la nostra formazione umana e che ricordiamo cos’: “bastava uno sguardo”.
Ma soprattutto c’è un UOMO che ha guardato l’uomo e tanti di noi con uno sguardo capace di leggerci dentro e che da quando ci ha guardati cos’ non siamo stati più capaci di staccarci da LUI: Gesù’: “LO GUARDO’ E LO AMO'”.
E’ per questo che abbiamo chiamato questo foglio informativo della Parrocchia “UNO SGUARDO IN DERGANO”; perché siamo qui oggi ancora guardati e quindi stimati e chiamati a scoprire e a seguire quest’Uomo Gesù che continua a guardarci con la stessa tenerezza infinita con cui ha guardato Pietro, la Samaritana, Zaccheo… e tutti gli uomini fino ad arrivare a te e a me qui, oggi.
Attraverso questo foglio quindi vorremmo portare nelle nostre case ogni mese questa buona notizia: c’è oggi qui qualcuno che ti guarda con un occhio diverso, pieno di positività, di speranza, di tenerezza appunto; c’è qui qualcuno che ti vuole offrire la possibilità di un altro sguardo sulla realtà, sulle cose che accadono, sui fatti che spesso ci sovrastano. Ma soprattutto c’è qui qualcuno che molto umilmente ti vuole offrire una amicizia per guardare la vita come la guarda il Signore della vita che ce l’ha donata. Perdonate fin d’ora tutta la nostra inadeguatezza a tale promessa ma osiamo tentare non perché ci fidiamo delle nostre capacità, ma perché siamo grati di quello che abbiamo ricevuto e portiamo.
Articolo di don Savino pubblicato nel 2002 su “Uno Sguardo in Dergano”