Verifica di Italiano sulle Grazie di Foscolo

Compito di italiano – Tipologia A

Nel 1812 U. Foscolo, dopo il fiasco della rappresentazione scaligera dell’Ajace e a causa forse delle allusioni antinapoleoniche presenti nella tragedia, fu invitato a lasciare Milano e si stabilì a Firenze, ospite nella villa di Bellosguardo di proprietà della contessa d’Albany, l’amante di V. Alfieri. Qui lavorò intensamente al progetto de Le Grazie , le tre dee che donano agli uomini l’armonia, tema già affrontato da A. Canova che è appunto il dedicatario dell’opera.

Il primo inno, dedicato a Venere, inizia con la comparsa delle Grazie nate dal mare insieme con Venere, la grande madre della vita. Qui si inserisce una celebrazione dell’isola di Zacinto (vv. 47-64):

Salve, Zacinto! all’antenoree prode1

de’ santi lari Idei2 ultimo albergo

e de’ miei padri, darò i carmi e l’ossa

e a te il pensier, ché piamente a queste

dee non favella chi la patria obblia 3.

Sacra città è Zacinto. Eran suoi templi

era ne’ colli suoi l’ombra de’ boschi

sacri al tripudio di Diana e al coro 4,

pria che Nettuno al reo Laomedonte5

munisse Il’io di torri inclite in guerra.

Bella è Zacinto. A lei versan tesori

l’angliche navi6; a lei dall’alto manda

i più vitali rai l’eterno sole.

Candide nubi a lei Giove concede

e selve ampie d’ulivi, e liberali

i colti di Lieo7; rosea salute

prometton l’aure, da’ spontanei fiori

alimentate e da’ perpetui8 cedri.

NOTE

1 Le terre venete, così chiamate dal nome di Antenore che fuggendo da Troia giunse nel Veneto e qui fondò Padova.

2 I Penati di Troia, detti Idei dal monte Ida presso Troia.

3 Poiché non parla con affettuosa devozione alle Grazie (a queste dee) chi dimentica la propria patria.

4 Alle danze e agli inni in onore di Diana.

5 Nettuno costruì le mura di Troia per il re Laomedonte che poi non gli dette la ricompensa pattuita (reo Laomedonte).

6 Si riferisce ai ricchi commerci di uva passa prodotta dall’isola.

7 Concede che siano ricchi (liberali) i campi coltivati (colti) di uva (Bacco):

8 Perenni, sempreverdi.

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Consegne

1 – Analizza il metro e individua le note stilistiche tipiche di Foscolo.

2 – I versi della celebrazione di Zacinto possono essere scanditi in 3 segmenti lirici: individuali e riassumili parafrasando liberamente il testo.

3 – Il primo segmento lirico riprende il motivo dell’esilio e della morte in terra straniera con una forte eco dei versi finali di un sonetto che hai studiato. Quale?

4 – Dopo aver eseguito queste operazioni elabora e argomenta i risultati ottenuti in modo da fondere l’analisi stilistica e quella contenutistica sia con i sonetti (uno in particolare ) sia con I Sepolcri.

5 – Collega il punto 5 con la vita e la poetica di Foscolo.

6 – Inserisci il contesto letterario con particolare riferimento a Le Grazie del Canova (cfr. riproduzione allegata).

Audio Lezioni su Ugo Foscolo del prof. Gaudio

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