Viaggio notturno nella letteratura italiana ep.37 (19/08/2020)

Al momento in cui la saldezza dell’impero carolingio comincia a vacillare (e ciò si verifica nel corso del regno di Ludovico il Pio, negli anni trenta del secolo IX) si avviano processi di trasformazione nella natura e nel funzionamento degli istituti feudo-vassallatici, che si possono riassumere così. I sovrani carolingi, come era accaduto nel regno dei Merovingi, iniziarono a spartirsi il territorio dell’Impero come se avessero a che fare con un patrimonio di famiglia. Questa “concezione patrimoniale dello stato”, che si evidenzia dapprima ai massimi livelli, non controbilanciata dalla presenza di una struttura territoriale, dei pubblici poteri burocratizzata e svincolata dai rapporti personali, tende inevitabilmente a indebolire, ai livelli inferiori, la cogenza della relazione di causalità tra il beneficium ricevuto, e la temporaneità della gestione, e la pubblicità dei doveri da assolvere che tale compenso portava.

Audio Lezioni di Storia medievale del prof. Gaudio

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