
Poetica
27 Gennaio 2019
Sono nata …
27 Gennaio 2019In “Riottosa ad ogni tipo di amore“, Alda Merini riesce a racchiudere in pochi versi l’essenza di un’esperienza amorosa che si vive come un’invasione, un possesso e, infine, una lacerazione.
Analisi della poesia “Riottosa ad ogni tipo di amore” di Alda Merini
La poesia si apre con un’immagine di forte contrapposizione: il soggetto poetico si presenta come “riottoso” – ribelle e resistente – a ogni forma d’amore, eppure, in qualche modo, qualcuno è riuscito a penetrare il suo silenzio.
Già in questi primi versi si fa strada il paradosso che attraversa l’intero testo: l’amore come una forza che irrompe contro la volontà, un atto di violenza che si compie nonostante ogni difesa. Il tono diventa ancora più crudo quando la poetessa si interroga su dove l’amante abbia visto le sue carni per desiderarle con tanta intensità. Qui si avverte un’eco di quel sentimento di straniamento che spesso accompagna l’esperienza di essere oggetto del desiderio altrui: il corpo diventa qualcosa di esterno, quasi estraneo, mentre l’altro ne reclama il possesso senza che la persona stessa ne comprenda il motivo.
Eppure, questa unione fisica – che avviene – non porta a un legame duraturo, ma a un abbandono improvviso, simboleggiato dal “grido dell’ultima morte”. Non si tratta solo di una separazione, ma di qualcosa di più definitivo: l’amore stesso muore nel momento in cui si consuma, lasciando solo un’eco di sofferenza.
Nella seconda parte della poesia, Merini compie un radicale capovolgimento della gerarchia del dolore. Immagina che le ferite fisiche – un cuore strappato, un arto amputato, le giunture dislocate – sarebbero state più sopportabili della vera ferita che l’amore le ha inflitto: averle tolto “la pelle dell’anima”. Quest’immagine potentissima evoca un dolore che va oltre il fisico, toccando l’essenza stessa dell’essere.
La “pelle dell’anima” è quella protezione delicata e fondamentale che ci avvolge, una sorta di membrana invisibile che ci tiene separati dal mondo esterno. Quando questa barriera viene rimossa, ci troviamo vulnerabili, esposti, privi di quella difesa necessaria per affrontare le sfide emotive della vita.
Il linguaggio meriniano dimostra la sua straordinaria capacità di trasformare il dolore in una forma di conoscenza poetica, dove l’esperienza dell’abbandono diventa un mezzo per esplorare la profondità dell’animo umano. La sintassi, che può sembrare semplice a prima vista, nasconde in realtà una ricchezza emotiva che si svela attraverso il ritmo e le immagini, elementi distintivi della poetica dell’autrice milanese.
Riottosa ad ogni tipo di amore di Alda Merini

Testo della poesia “Riottosa ad ogni tipo di amore” di Alda Merini
“Riottosa ad ogni tipo di amore” di Alda Merini
Riottosa a ogni tipo di amore
sei entrato tu a invadere il mio silenzio
e non so dove tu abbia visto le mie carni
per desiderarle tanto.
E non so perché tu abbia avuto il mio corpo 5
per poi andartene
con il grido dell’ultima morte.
Se mi avessi strappato il cuore
o tolto l’unico arto che mi fa male
o scollato le mie giunture 10
non avrei sofferto tanto
come quando tu un giorno insperato
mi hai tolto la pelle dell’anima.




