
Scrittura tecnica e Svolgimenti Prove scritte Dirigenti
26 Ottobre 2025
Supporto alla progettazione curricolare verticale delle istituzioni scolastiche
26 Ottobre 2025📘 Scrivi e correggi confrontandoti con lo svolgimento per la Prova Scritta Concorso Dirigenti Tecnici e Scolastici
🏫 dal Corso a cura di Atuttascuola.it ,in collaborazione con 29elode.it – Formazione Professionale e Scuola, sulla Scrittura Tecnica per la Prova Scritta Concorso Dirigenti Tecnici e Scolastici – MIM
🧠 Modulo 3 – Autovalutazione e Correzione Commentata
🔸 3.1 Esercitazione autonoma
📝 Consegna simulata:
“Indicare le azioni che il Dirigente Tecnico può mettere in atto per promuovere l’inclusione scolastica a livello territoriale.”
Traccia di lavoro personale sulla Inclusione scolastica a livello territoriale
- Normativa di riferimento
- Approccio tecnico
- Azioni/Indicatori
- Conclusione
🔸 3.2 Griglia di autovalutazione
| Criterio | Descrizione | Punti (0-10) |
| Pertinenza | Risposta centrata sul quesito e sugli obiettivi richiesti | |
| Completezza | Copertura di tutti gli aspetti tecnici principali | |
| Chiarezza | Struttura leggibile e ben segmentata | |
| Riferimenti normativi | Citazioni corrette e funzionali al discorso | |
| Sintesi | Assenza di ridondanze o digressioni | |
| Coerenza logica | Progressione lineare tra sezioni |
📊 Totale massimo: 60 punti
🔹 Soglia di buona padronanza: ≥ 40/60
🔸 3.3 Correzione commentata – Modello di feedback
| Sezione | Osservazione | Punti (0-10) | Suggerimento di miglioramento |
| Introduzione | Normativa citata in modo generico | Specificare il riferimento normativo puntuale (es. D.Lgs. 66/2017) | |
| Sviluppo tecnico | Buon impianto ma carenza di azioni operative | Aggiungere almeno tre verbi di processo (monitorare, coordinare, valutare) | |
| Conclusione | Formula vaga | Concludere con una frase di sintesi strategica (“L’azione del Dirigente Tecnico è orientata a…”) |
📚 Materiali di supporto (cosa devi prepararti per l’esame)
🧾 Schema normativo aggiornato per ciascun ambito culturale
🗂️ Modello di risposta
🕮 Mini glossario del linguaggio amministrativo e valutativo
🧩 Griglia di autovalutazione
🏁 Risultati attesi
✅ Al termine del percorso il candidato sarà in grado di:
Strutturare risposte tecniche e sintetiche
Utilizzare riferimenti normativi coerenti
Dimostrare capacità di analisi e visione sistemica
Scrivere con linguaggio istituzionale e precisione terminologica
Autovalutare e migliorare le proprie prove scritte
👨🏫 Corso ideato e realizzato da:
29elode.it – Formazione Professionale e Scuola
in collaborazione con Atuttascuola.it
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Svolgimento (leggilo solo dopo aver svolto la prova, per correggerti)
Le azioni che il Dirigente Tecnico (figura ispettiva e di coordinamento territoriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito) può mettere in atto per promuovere l’inclusione scolastica a livello territoriale si fondano su quanto previsto da:
-
la Legge 13 luglio 2015, n. 107 (“Buona Scuola”), che mira a contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali e a garantire pari opportunità di successo formativo;
-
il D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, che definisce la scuola come comunità educativa e sociale aperta alla collaborazione con il territorio;
-
il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, che attribuisce alle figure dirigenziali della P.A. compiti di indirizzo, coordinamento e verifica delle politiche pubbliche, incluse quelle educative.
📘 Azioni del Dirigente Tecnico per l’inclusione scolastica
Ecco le principali azioni operative che il Dirigente Tecnico può attuare:
1. Promozione di reti territoriali per l’inclusione
-
Coordinare e supportare le reti di scuole per l’inclusione (Centri Territoriali di Supporto – CTS e Centri Territoriali per l’Inclusione – CTI).
-
Favorire la collaborazione tra scuole, enti locali, servizi sociali, ASL, università e associazioni del Terzo Settore per la presa in carico integrata degli alunni con bisogni educativi speciali (BES) o con disabilità.
-
Promuovere protocolli d’intesa territoriali per la gestione condivisa di risorse e professionalità specialistiche.
2. Monitoraggio e valutazione delle pratiche inclusive
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Effettuare visite ispettive e attività di consulenza alle istituzioni scolastiche per verificare la corretta applicazione del Piano per l’Inclusione e dei Piani Educativi Individualizzati (PEI).
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Raccogliere e diffondere buone pratiche inclusive, anche tramite piattaforme digitali o incontri di formazione.
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Redigere relazioni territoriali sull’efficacia delle azioni di inclusione e proporre miglioramenti ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali.
3. Sostegno alla formazione del personale
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Promuovere e coordinare attività formative per docenti e dirigenti scolastici sull’inclusione, la personalizzazione degli apprendimenti e la didattica universale (UDL).
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Diffondere linee guida e strumenti ministeriali (ad esempio, il PEI secondo il D.Lgs. 66/2017 e s.m.i.).
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Collaborare con le università e gli enti accreditati per la formazione dei docenti di sostegno e del personale ATA.
4. Valorizzazione delle risorse PNRR e dei fondi europei
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Orientare le scuole nella progettazione di interventi inclusivi finanziati dal PNRR Istruzione, dal Fondo Sociale Europeo (FSE+) e dai fondi PON.
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Verificare che gli investimenti territoriali (ad es. laboratori, spazi didattici, innovazione digitale) siano accessibili e rispondenti ai principi di universal design.
5. Promozione della cultura dell’inclusione
-
Organizzare campagne, seminari e convegni a livello territoriale per promuovere la cultura dell’accoglienza, del rispetto delle diversità e della partecipazione attiva.
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Stimolare progetti interdisciplinari che coinvolgano le famiglie, il volontariato e la cittadinanza attiva.
6. Consulenza e supporto tecnico-amministrativo
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Fornire consulenza alle istituzioni scolastiche per l’applicazione delle norme su inclusione, disabilità, BES e DSA.
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Supportare i dirigenti scolastici nella gestione dei rapporti con le famiglie e con i servizi territoriali.
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Collaborare con l’Ufficio Scolastico Regionale per la definizione del fabbisogno di personale di sostegno e delle misure compensative.
🔗 Riferimenti normativi essenziali
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L. 104/1992 – Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.
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D.Lgs. 66/2017 e D.Lgs. 96/2019 – Norme per la promozione dell’inclusione scolastica.
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L. 107/2015, art. 1, commi 1-2 – Inclusione come finalità fondamentale del sistema scolastico.
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D.Lgs. 297/1994, artt. 1-3 – Partecipazione, diritto allo studio e comunità scolastica.
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D.Lgs. 165/2001, art. 4 – Funzioni di indirizzo e coordinamento dei dirigenti pubblici.

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