
Cosa portare durante la prova scritta del Concorso
11 Novembre 2025
Fare esercizio sulle prove scritte del concorso precedente o sui manuali
11 Novembre 2025La prova di lingua inglese rappresenta spesso uno degli scogli più temuti dai candidati ai concorsi scolastici.
Non perché la lingua sia particolarmente ostica, ma perché molti docenti e aspiranti tali non hanno avuto modo di praticarla regolarmente dopo gli studi universitari. Eppure, la competenza linguistica in inglese è ormai considerata imprescindibile nel mondo della scuola, e i concorsi la valutano con attenzione crescente.
Vediamo insieme come prepararsi efficacemente e affrontare con serenità questa parte della prova.
Il livello richiesto: cosa aspettarsi
Nei concorsi per docenti e dirigenti scolastici, il livello di inglese generalmente richiesto si attesta sul B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER). Questo significa:
- Comprensione di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti
- Capacità di interagire con scioltezza con parlanti nativi
- Produzione di testi chiari e dettagliati su vari argomenti
- Espressione di opinioni argomentate su temi d’attualità
Tuttavia, è bene verificare sempre nel bando specifico quale sia esattamente il livello richiesto, perché può variare in base al ruolo e alla classe di concorso.
Le tipologie di domande più frequenti
Le prove di inglese nei concorsi scolastici possono assumere diverse forme. Conoscerle in anticipo vi permette di prepararvi in modo mirato.
Comprensione del testo (Reading Comprehension)
Questa è probabilmente la tipologia più comune. Vi viene presentato un brano in inglese – spesso di carattere educativo, pedagogico o legato al mondo della scuola – seguito da domande a risposta multipla o aperta.
Cosa viene valutato:
- Capacità di cogliere il senso generale del testo
- Comprensione dei dettagli specifici
- Inferenza di significati non espliciti
- Comprensione del lessico nel contesto
Suggerimenti pratici: Prima di leggere le domande, fate una lettura veloce del testo per capire il tema generale. Poi leggete le domande e tornate al testo in modo più analitico. Spesso la risposta corretta non usa le stesse parole del testo, ma sinonimi o parafrasi: siate attenti a questo aspetto.
Domande grammaticali e lessicali
Possono presentarsi sotto forma di:
- Completamento di frasi con la forma verbale corretta
- Scelta del vocabolo appropriato nel contesto
- Individuazione di errori grammaticali
- Trasformazione di frasi (attivo/passivo, discorso diretto/indiretto)
Le aree grammaticali più frequenti:
- Tempi verbali (presente, passato, futuro nelle varie forme)
- Condizionali (soprattutto secondo e terzo tipo)
- Verbi modali (can, could, should, must, might…)
- Phrasal verbs (verbi frasali)
- Preposizioni
- Forma passiva
- Discorso indiretto
Listening comprehension (quando prevista)
In alcuni concorsi, soprattutto nelle prove orali, può essere richiesta la comprensione di brani audio. Ascoltate dialoghi, interviste o brevi presentazioni e rispondete a domande sul contenuto.
Come prepararsi: Abituatevi all’ascolto di inglese autentico attraverso podcast educativi, TED Talks su temi scolastici, documentari BBC o interviste. Iniziate con materiali che hanno i sottotitoli, poi provate senza.
Produzione scritta (Writing)
Meno frequente nelle prove scritte a quiz, ma presente nelle prove aperte o negli orali, richiede di:
- Scrivere brevi composizioni su temi assegnati
- Rispondere a domande aperte in forma estesa
- Commentare grafici o dati
- Argomentare una posizione
Produzione orale (Speaking)
Tipica della prova orale, richiede di:
- Presentare un argomento in inglese
- Rispondere a domande della commissione
- Sostenere una conversazione su temi educativi o generali
Strategie di studio efficaci
La preparazione linguistica richiede tempo e costanza. Non si può improvvisare. Ecco un piano d’azione realistico.
Partite dalla diagnosi
Prima di iniziare a studiare, è fondamentale capire qual è il vostro livello attuale. Esistono numerosi test online gratuiti che vi permettono di autovalutarvi secondo i parametri del QCER. Questo vi aiuterà a:
- Identificare le vostre lacune specifiche
- Stabilire obiettivi realistici
- Organizzare lo studio in modo mirato
- Misurare i progressi nel tempo
Create una routine quotidiana
L’inglese si impara con la pratica costante, non con le maratone sporadiche. Meglio mezz’ora al giorno che tre ore una volta a settimana.
Una routine tipo potrebbe includere:
- Mattino (15 minuti): lettura di un articolo in inglese su temi educativi o di attualità
- Pausa pranzo (10 minuti): ascolto di un podcast mentre si fa altro
- Sera (20 minuti): esercizi di grammatica o simulazioni di quiz
- Weekend: sessione più lunga di produzione scritta o orale
Focalizzatevi sul lessico settoriale
Nel concorso scolastico, molti testi e domande riguardano il mondo dell’educazione. È quindi strategico conoscere il vocabolario specifico:
Termini chiave del settore educativo:
- Curriculum, syllabus, assessment, evaluation
- Learning outcomes, competencies, skills
- Inclusive education, special educational needs
- Teaching methods, didactic approach
- Student engagement, motivation
- Classroom management
- Formative/summative assessment
- Peer learning, collaborative learning
- Digital literacy, ICT integration
Create flashcard (fisiche o digitali con app come Anki o Quizlet) per memorizzare questo lessico specifico.
Grammatica: focus sugli errori comuni
Non serve rifare tutta la grammatica dall’inizio. Concentrate l’attenzione sugli aspetti che tipicamente creano difficoltà agli italofoni:
Errori comuni da evitare:
- Uso scorretto dei tempi verbali (confusione tra present perfect e past simple)
- Omissione degli articoli o uso improprio
- False friends (parole che sembrano italiane ma significano altro: “actually” non significa “attualmente”)
- Preposizioni sbagliate (dipendono molto dall’uso idiomatico)
- Ordine delle parole nella frase (soggetto-verbo-oggetto è rigido in inglese)
Simulazioni: il segreto del successo
Esercitarsi con domande simili a quelle del concorso è fondamentale. Dove trovarle?
- Concorsi precedenti: cercate le tracce e i quiz dei concorsi passati
- Libri di preparazione: esistono manuali specifici per i concorsi scolastici
- Piattaforme online: alcuni siti offrono simulazioni gratuite
- Test di certificazione B2: Cambridge (FCE), IELTS, TOEFL hanno materiali di pratica molto utili
Cronometratevi durante le simulazioni per abituarvi a gestire il tempo, che in sede d’esame è sempre limitato.
Tecniche specifiche per il giorno dell’esame
Per le domande a risposta multipla
La tecnica dell’eliminazione è vostra amica. Quando non siete sicuri della risposta corretta:
- Eliminate le opzioni palesemente sbagliate
- Tra le rimanenti, cercate indizi nel testo o nella domanda
- Attenzione ai “distrattori”: risposte che sembrano corrette ma contengono un dettaglio sbagliato
- Le risposte troppo categoriche (always, never, all, none) sono spesso sbagliate
Per la comprensione del testo
Non fatevi prendere dal panico se non capite ogni singola parola. È normale e accettabile. L’importante è cogliere il senso generale.
Tecniche utili:
- Cerchiate le parole chiave nella domanda
- Trovate la sezione del testo dove si parla di quell’argomento
- Rileggete solo quella parte con attenzione
- La risposta corretta è spesso una parafrasi di ciò che c’è scritto nel testo
Gestione del tempo
Se avete 30 domande di inglese e 30 minuti, non significa che dovete dedicare esattamente 1 minuto a ciascuna. Alcune richiederanno 20 secondi, altre 2 minuti.
Strategia consigliata:
- Prima passata veloce: rispondete alle domande più facili
- Seconda passata: affrontate quelle che richiedono più riflessione
- Lasciate qualche minuto finale per ricontrollare
Non rimanete bloccati su una domanda difficile: segnatela e passate oltre. Ci tornerete se avrete tempo.
Risorse consigliate per la preparazione
Siti web gratuiti
- BBC Learning English: materiali didattici eccellenti, organizzati per livello
- Cambridge English: risorse gratuite e simulazioni d’esame
- British Council: corsi e esercizi online interattivi
- Duolingo: per la pratica quotidiana di base
- Education Week: articoli in inglese sul mondo della scuola
Podcast educativi
- TED Talks Education: brevi interventi stimolanti
- The Guardian Teacher Podcast: temi attuali del mondo scolastico
- Cult of Pedagogy: approfondimenti didattici in inglese
App utili
- Anki o Quizlet: per il vocabolario
- Grammarly: per controllare la scrittura
- HelloTalk o Tandem: per conversare con madrelingua
- BBC Sounds: per l’ascolto di radio e podcast
Libri di preparazione
Cercate manuali specifici per i concorsi scolastici che includano sezioni di inglese. Molte case editrici specializzate (Edises, Simone, Maggioli) pubblicano testi aggiornati.
Superare il blocco psicologico
Molti candidati hanno un rapporto conflittuale con l’inglese. Anni di studio scolastico non sempre si traducono in competenza reale, e questo genera ansia.
Accettate di fare errori
Nessuno vi chiede di essere madrelingua. Gli errori fanno parte del processo di apprendimento. Nelle prove scritte, l’importante è farsi capire e dimostrare di comprendere i testi.
Non confrontatevi con gli altri
C’è sempre qualcuno che “ha vissuto un anno a Londra” o “guarda tutte le serie in originale”. Non importa. Voi dovete superare la prova secondo i vostri parametri, non competere con chi parte avvantaggiato.
Celebrate i piccoli progressi
Riuscire a leggere un articolo senza dizionario, capire un podcast, scrivere un breve testo: sono tutti traguardi importanti. Riconosceteli e usateli come motivazione.
L’inglese come competenza professionale
Oltre a superare il concorso, c’è un motivo più profondo per investire nell’inglese: è una competenza professionale reale e spendibile nella vostra carriera scolastica.
Vi servirà per:
- Leggere ricerche pedagogiche internazionali
- Partecipare a progetti europei (Erasmus+)
- Collaborare con scuole straniere in gemellaggi
- Accedere a materiali didattici innovativi
- Insegnare contenuti CLIL (Content and Language Integrated Learning)
- Crescere professionalmente in un mondo sempre più interconnesso
Vedete quindi la preparazione all’inglese del concorso non come un ostacolo burocratico, ma come un investimento su voi stessi e sulla vostra professionalità.
Consigli finali pratici
Nei giorni immediatamente precedenti l’esame:
- Non cercate di studiare argomenti nuovi: consolidate ciò che sapete
- Ripassate il lessico settoriale che avete preparato
- Fate una simulazione completa cronometrata
- Riposatevi adeguatamente: la stanchezza compromette la comprensione linguistica
- Il giorno prima, evitate lo studio intenso: rilassatevi e arrivate freschi all’appuntamento
Durante l’esame:
- Leggete tutte le istruzioni con attenzione (anche se sembrano ovvie)
- Gestite l’ansia con respiri profondi se necessario
- Non fatevi influenzare dalla velocità degli altri candidati: ognuno ha il suo ritmo
- Controllate di aver risposto a tutte le domande prima di consegnare
Una prospettiva realistica
Siate onesti con voi stessi sul punto di partenza. Se il vostro livello è A2 e il concorso è tra tre mesi, probabilmente non raggiungerete un B2 solido. Ma potete migliorare significativamente e acquisire le competenze essenziali per superare la prova.
Se invece avete sei mesi o un anno, con studio costante è assolutamente possibile fare progressi straordinari. La lingua si impara praticandola, e la costanza batte sempre l’intensità sporadica.
Conclusione
L’inglese nel concorso scolastico non deve essere vissuto come un nemico insormontabile, ma come un’opportunità di crescita. Sì, richiede impegno e tempo. Sì, per alcuni sarà più faticoso che per altri. Ma è assolutamente alla portata di chi è disposto a lavorarci con metodo e costanza.
La chiave è iniziare presto, studiare con regolarità, usare risorse adeguate e non perdere mai di vista l’obiettivo: dimostrare di possedere quella competenza linguistica che il mondo della scuola, oggi più che mai, richiede.
Ricordate che state preparando un concorso, ma state anche costruendo competenze che userete per tutta la carriera. Ogni sforzo fatto oggi vi renderà un professionista migliore domani.
Good luck, e che il vostro impegno sia premiato con il successo che meritate!
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